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Citynews lancia BrandCut, il nuovo formato adv verticale

Un video verticale di circa 60 secondi, semplice, immediato e ritmato, capace di catturare l’attenzione in modo naturale e di generare interazione. Questo nuovo contenuto, realizzato in collaborazione con Aurora Management, integra linguaggio social, creator di primo piano e distribuzione editoriale.

Citynews amplia la propria offerta di soluzioni Social plug&play con BrandCut, il nuovo formato advertising nato e lanciato sul mercato nel corso di quest’anno, pensato per portare all’interno dell’ecosistema editoriale un contenuto che parla la lingua dei social. Un video verticale di circa 60 secondi, semplice, immediato e ritmato, capace di catturare l’attenzione in modo naturale e di generare interazione.

BrandCut nasce dalla consapevolezza che oggi l’efficacia di un messaggio non dipende soltanto dalla creatività o dalla pianificazione, ma anche dalla credibilità del volto che lo racconta e dalla coerenza tra brand, tono di voce e contesto di fruizione. Per questo, la peculiarità del formato è chiara e distintiva: il “volto” del video è sempre e solo un volto già noto sui social media, selezionato tra influencer e content creator con community che raggiungono milioni di follower. 

A rendere possibile questo modello è la collaborazione strutturata con Aurora Management, talent agency specializzata in Influencer Marketing, partner di Citynews nel percorso di ideazione e sviluppo del formato. Aurora affianca Citynews nella selezione del creator più adatto a interpretare il brand, il prodotto o il servizio oggetto della campagna, valorizzandone posizionamento, tono e valori.

Citynews

Il processo creativo è costruito “a sei mani”: Citynews, Aurora, il content creator e il brand lavorano insieme alla definizione di una strategia di comunicazione ad hoc, con l’obiettivo di realizzare uno storytelling naturale, accattivante e ingaggiante. BrandCut non punta a riprodurre in modo artificiale i codici dell’intrattenimento social, ma a integrarli in maniera autentica, facendo convivere l’identità del brand con quella del creator in un racconto armonico e coerente. Proprio per questo, la scelta del volto è centrale: la selezione avviene tenendo conto non solo dei numeri della community, ma anche dell’affinità valoriale e della compatibilità con l’identità editoriale di Citynews.

La distribuzione del contenuto è uno degli elementi che rende BrandCut un prodotto distintivo sul mercato. Il video viene infatti distribuito all’interno dell’ecosistema Citynews, con visibilità in home page mobile delle edizioni e sui canali social del gruppo. A seconda del progetto, la distribuzione viene ulteriormente amplificata sui canali social del brand e, spesso, anche su quelli del content creator, generando un effetto di moltiplicazione della reach e rafforzando la capacità del contenuto di raggiungere audience diverse ma complementari.

“Con BrandCut abbiamo voluto portare nel branded content un formato che non imita i social, ma li conosce e li parla davvero: veloce, verticale, diretto. La differenza la fa il volto, perché lavoriamo esclusivamente con creator già riconosciuti dalle loro community. Insieme ad Aurora Management selezioniamo ogni volta il profilo più coerente, così da costruire uno storytelling credibile e in linea con i valori del brand e di Citynews. È un modello che unisce creatività, distribuzione editoriale e influencer marketing, con l’obiettivo di massimizzare attenzione e coinvolgimento in modo naturale”, dichiara Francesca Longhi (nella foto in alto), Head of Branded Content di Citynews.

A oggi Citynews ha già realizzato una decina di BrandCut, principalmente coi settori Automotive, Ristorazione, Energy e Telco, registrando performance medie significative che confermano la forza del formato e la sua estrema versatilità cross industry:

 

·       views medie 550.000

·       reach media 1,2 milioni

·       engagement rate medio del 60%


Numeri che riflettono l’efficacia della combinazione tra linguaggio video nativo, presenza di creator ad alto impatto e distribuzione integrata su più canali.

“La risposta del mercato ci ha confermato una cosa che vedevamo già nei brief che ricevevamo: in un contesto in cui la pressione pubblicitaria è altissima e l'utente è esposto a centinaia di messaggi al giorno, i brand non cercano più solo spazio, cercano attenzione. E l'attenzione oggi si guadagna con contenuti originali, che non sembrano un annuncio calato dall'alto ma che rispettano il linguaggio e le aspettative di chi li guarda. BrandCut funziona proprio perché parte da lì: dalla coerenza tra il volto che racconta, il messaggio del brand e il contesto in cui il contenuto viene fruito”, dichiara Paolo Castellari, responsabile Clienti di Citynews.

Con BrandCut, Citynews consolida la propria proposta di branded content orientata ai risultati e coerente con le nuove abitudini di fruizione mobile-first, offrendo ai brand un formato capace di coniugare immediatezza creativa, autorevolezza del contesto editoriale e potenza relazionale dei creator.