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Pull The Rabbit svela a Milano la Roadmap 2026: l’AI-first al centro di un ecosistema da 10 milioni di euro

Presso lo SmartCityLab, la realtà Madtech ha presentato "Into The Rabbit World", delineando un modello integrato dove media, creator economy e performance marketing convergono grazie all'intelligenza artificiale. Con un fatturato 2025 in crescita e una visione orientata ai 30 milioni entro il 2029, il network accelera sulla trasformazione dei processi produttivi e sulla nuova "era conversazionale" tra brand e community.

L’intelligenza artificiale come infrastruttura trasformativa dei modelli di comunicazione, produzione dei contenuti e sviluppo del business. È su questo scenario che si inserisce Pull The Rabbit, ecosistema Madtech AI-first che integra media, creator economy e performance marketing in un’unica architettura data-driven, e che ha presentato la propria roadmap 2026 nel corso dell’evento “Into The Rabbit World”, ospitato il 14 aprile presso lo SmartCityLab Milano, incubatore del Comune di Milano dedicato all’imprenditorialità e all’innovazione nell’ambito Smart City,  la cui gestione è affidata ad un Raggruppamento Temporaneo di imprese guidato da PwC Italia.

L’appuntamento ha riunito professionisti, aziende e protagonisti dell’innovazione per analizzare l’evoluzione dell’intelligenza artificiale e il suo impatto sulla trasformazione dei modelli comunicativi ed economici, delineando un contesto in cui la tradizionale separazione tra contenuti, dati e business lascia spazio a una nuova “era conversazionale”, nella quale le piattaforme diventano ambienti integrati di relazione tra brand e persone.

In questo scenario di trasformazione accelerata, anche il tessuto produttivo italiano mostra segnali concreti di adozione dell’AI: secondo i dati ISTAT (Imprese e ICT 2025), nel 2025 solo il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza soluzioni di intelligenza artificiale, con una crescita significativa rispetto agli anni precedenti. L’adozione risulta tuttavia ancora concentrata nelle grandi imprese, dove oltre la metà ha già integrato strumenti di AI nei processi produttivi e decisionali, mentre permane un divario legato alle competenze digitali. Il dato evidenzia quindi una diffusione in rapido aumento, ma ancora non uniforme, che riflette la fase di transizione in cui si trova il Paese.

Al centro del confronto anche il percorso che StartupItalia ha avviato con PwC Italia che parte da una mappatura degli ecosistemi e dei modelli emergenti abilitati anche dall’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di interpretare le dinamiche di trasformazione in atto e supportare la definizione di nuovi framework strategici.

Ad aprire i lavori è stato Simone Pepino, Chief Architect di Pull The Rabbit, che ha evidenziato come l’intelligenza artificiale stia accelerando una convergenza già in corso tra comunicazione e business. Nel suo intervento, Pepino ha sottolineato che il valore oggi si genera nella capacità di costruire connessioni autentiche attraverso l’integrazione tra dati, tecnologia e visione strategica, in un contesto in cui i processi comunicativi diventano sempre più parte integrante dei processi economici.

Nel corso dell’evento è stata presentata la Roadmap 2026, che definisce l’evoluzione di Pull The Rabbit verso un modello marcatamente AI-first, in cui media, creator economy e performance marketing convergono in un sistema integrato e continuamente alimentato dai dati. L’obiettivo è consolidare un ecosistema in grado di generare valore lungo l’intera filiera della comunicazione digitale, attraverso l’uso strutturato dell’intelligenza artificiale come elemento abilitante dei processi produttivi e decisionali.

L’evento ha visto la partecipazione di Chiara Trombetta, Direttrice Media & Events di StartupItalia e Chief Product Officer di Pull The Rabbit, di Marajeva Zizza, COO di Hoopygang e Chief Commercial Officer di Pull The Rabbit, e di Giampaolo Colletti, Direttore Editoriale di StartupItalia Magazine, che hanno contribuito al confronto sull’evoluzione dei modelli editoriali, commerciali e di piattaforma nell’era dell’AI.

Il programma ha inoltre approfondito il ruolo dell’intelligenza artificiale nei sistemi comunicativi e nei nuovi ecosistemi digitali attraverso i contributi di diversi esperti. Stefania Romenti, Professore Associato di Strategic Communication presso l’Università IULM, ha analizzato le dinamiche di costruzione della fiducia nell’era degli algoritmi, evidenziando il ruolo centrale della comunicazione nei processi di legittimazione dei contenuti. Lucia Cenetiempo, AI Advisor e Creative Technologist, ha invece esplorato l’intelligenza artificiale come spazio di sperimentazione tra creatività e tecnologia, mentre un approfondimento specifico è stato dedicato alle piattaforme digitali e alle logiche algoritmiche. Adela Leka, Head of Communications Southern Europe at TikTok, che ha posto l’accento su come l’ascolto della community sia comunque al centro. Infine, Yari Bovalino, Head of Communications Southern Europe di LinkedIn, ha analizzato l’evoluzione del networking professionale nell’era dell’intelligenza artificiale, evidenziando il cambiamento delle dinamiche di relazione tra persone, competenze e organizzazioni.

Nel corso dell’evento sono stati presentati anche i principali risultati raggiunti dall’ecosistema nel 2025, che evidenziano una crescita significativa e una progressiva diversificazione delle linee di business. Pull The Rabbit ha registrato oltre 15 eventi realizzati, più di 200 speaker coinvolti, 2,8 milioni di visualizzazioni live e 8.500 biglietti venduti, oltre ad aver attivato 1.600 startup e sviluppato circa 600 campagne di influencer marketing che hanno coinvolto 1.300 creator e 80 brand. Il fatturato aggregato 2025 dell’ecosistema supera i 10 milioni di euro, in crescita, confermando la solidità di un modello Martech integrato e orientato ai dati.

Pull The Rabbit si configura oggi come un ecosistema AI-first che integra media, creatività, formazione e performance in un’unica piattaforma, con un modello operativo guidato da un team con responsabilità integrate tra strategia, prodotto, tecnologia, finanza e sviluppo commerciale, composto da Simone Pepino (Chief Architect), Danila Paladino (Chief Financial Officer), Chiara Trombetta (Chief Product Officer), Marajeva Zizza (Chief Commercial Officer) e Gianluca Epifani (Chief Technology Officer).

L’ecosistema punta a raggiungere circa 30 milioni di euro di fatturato entro il 2029 attraverso lo sviluppo tecnologico, l’integrazione di nuove realtà nel network e il potenziamento delle soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, in un percorso di crescita che riflette la progressiva maturazione del mercato della comunicazione data-driven e l’evoluzione dei modelli di business digitali.

A chiusura del percorso di confronto avviato con “Into The Rabbit World”, Pull The Rabbit ha annunciato che i temi emersi e le direttrici della roadmap 2026 saranno approfonditi anche in occasione di SIOS26 Summer, in programma il 18 giugno a Cagliari e SIOS Winter che si terrà a Milano il 16 dicembre,  gli appuntamenti di riferimento per l’ecosistema dell’innovazione e delle startup. Gli eventi rappresenteranno un ulteriore momento di confronto sul ruolo dell’intelligenza artificiale nei modelli di business, nella comunicazione e nello sviluppo dei nuovi ecosistemi digitali, consolidando il dialogo tra imprese, investitori e attori dell’innovazione.