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Hisense al Fuorisalone con l'installazione "The Colorful District". Essencemediacom scelta per il media. Pampalone: "Offriamo esperienze ed emozioni memorabili. In arrivo tre eventi legati alla partnership con i Mondiali e nuove campagne. Budget a +12%"

Il Gruppo tecnologico trasforma Via Tortona in un ecosistema cromatico con un percorso sensoriale e invita i visitatori a interagire con scenari domestici dove il colore diventa linguaggio narrativo. Come spiega ad ADVexpress Tatiana Pampalone, Head of Marketing Italia, il brand è partner dei Mondiali di Calcio e prepara tre eventi a Milano, Roma e Napoli nel segno del payoff 'L'innovazione che accende'. Previste una campagna radio sulla climatizzazione e una campagna integrata dedicata alla tecnologia RGB, al centro della gamma tv di quest'anno, e diverse attività di influencer marketing e digitali.

Hisense fa il suo ritorno al Fuorisalone con "THE COLORFUL DISTRICT", un’installazione immersiva che esplora la relazione tra colore, tecnologia e vita quotidiana. Dal 20 al 26 aprileOfficina 14, la location di Via Tortona 14, sarà trasformata in un paesaggio urbano dove la tecnologia non è solo strumento, ma una vera e propria esperienza sensoriale, capace di risvegliare emozioni e stimolare riflessioni.

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 Un viaggio nell'universo del colore e della tecnologia

"THE COLORFUL DISTRICT" è il cuore pulsante della visione Hisense: un ecosistema dove il colore non è mera decorazione, ma un linguaggio che racconta storie di innovazione, connessione e umanità.

Ogni angolo dell’installazione, dall’area immersiva alle finestre interattive, svela come la tecnologia Hisense trasforma ogni ambiente in un palcoscenico vibrante di vita. L’esperienza, che si svela gradualmente, invita il visitatore a esplorare come design e tecnologia possano coesistere, migliorando la quotidianità e arricchendo l’esperienza domestica.

Tatiana Pampalone (nella foto), Head of Marketing di Hisense Italia, commenta: "Con 'THE COLORFUL DISTRICT', Hisense vuole portare l'innovazione a una nuova dimensione, dove il colore diventa non solo un elemento estetico, ma un linguaggio che trasforma l'ambiente in cui viviamo. Il nostro obiettivo è far sì che ogni persona possa riconoscere la tecnologia come una parte naturale del proprio mondo, arricchendo la propria esperienza quotidiana con emozioni e storie condivise."

 

"Be the Project": vivere la progettualità del futuro

Al Fuorisalone 2026, Hisense abbraccia il tema "Be the Project", invitando i visitatori a essere protagonisti attivi di un percorso che va oltre la semplice osservazione. "THE COLORFUL DISTRICT" è pensato per coinvolgere completamente il pubblico, stimolando la curiosità e l’interazione. Grazie a speciali lenti colorate, i visitatori potranno scoprire messaggi nascosti, pezzi di storie invisibili che vanno a formare il mosaico dell’esperienza Hisense, in cui ogni partecipante è parte integrante della narrazione.

Un palinsesto di attività che celebra la connessione tra estetica e innovazione

L’installazione Hisense "THE COLORFUL DISTRICT" prevede un ricco programma di eventi e attività che spaziano da showcooking d’autore a workshop interattivi. Ogni attività è progettata per offrire una nuova prospettiva su come la tecnologia può essere non solo funzionale, ma anche un catalizzatore di emozioni, un elemento che arricchisce il quotidiano con una nuova dimensione estetica.

Nell'ambito della presentazione dell'installazione, abbiamo intervistato  Tatiana Pampalone, Head of Marketing  di Hisense Italia, che ci ha raccontato la strategia di comunicazione dell'azienda. 

Come nasce “The Colorful District – Be the Project”?
“The Colorful District – Be the Project” è un progetto che si è evoluto in un vero e proprio progetto colore. Il concept nasce dall’ispirazione della tecnologia RGB proprietaria dei nostri TV, che permette un’esplosione di colori nelle immagini. È proprio questo elemento ad aver guidato l’ideazione dell’installazione al Fuorisalone.

Che tipo di esperienza avete voluto creare?
Abbiamo progettato un’esperienza immersiva, articolata in diversi ambienti: una zona showcooking, un’area dedicata ai prodotti per la casa e spazi immersivi in cui l’utente può vivere direttamente esperienze legate al suono e al colore. Il colore è il filo conduttore dell’intero percorso.

Qual è il cuore dell’installazione?
L’elemento centrale è il “metro immersivo e personale”, pensato per generare un’emozione profonda e memorabile. È un format che portiamo avanti da tre anni al Fuorisalone: vogliamo che le persone vivano un’esperienza significativa e diventino protagoniste ancora prima dell’incontro con il prodotto. Il prodotto non viene imposto, ma accompagna il percorso.

Perché parlare di “distretto”?
Perché abbiamo voluto creare un luogo da attraversare e vivere, non solo da osservare. Un contesto in cui l’esperienza viene prima di tutto, trasformando la visita in qualcosa di coinvolgente e personale.

Con chi avete sviluppato il progetto?
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’agenzia Axielab.

Come si inserisce questa iniziativa nella strategia del brand?
Hisense si posiziona come un brand che punta al coinvolgimento diretto dell’utente, offrendo esperienze autentiche capaci di generare emozioni e rafforzare l’awareness. Il Fuorisalone rientra in una strategia più ampia che include trade marketing, digital marketing, influencer marketing, ATL ed eventi.

Quanto è importante la componente esperienziale?
È fondamentale. Richiede un impegno significativo durante tutto l’anno, sia in termini di tempo sia di budget, ma rappresenta una delle leve principali per costruire awareness. Il Fuorisalone è infatti uno degli appuntamenti più importanti per noi.

Avete già lavorato su questo approccio in passato?
Sì, ad esempio con una mostra-convegno dedicata alla climatizzazione, pensata con un forte orientamento all’esperienza del consumatore.

Quali sono i prossimi appuntamenti chiave?
In vista dei Mondiali 2026 organizzeremo tre grandi eventi esperienziali a Milano, Roma e Napoli. Ogni evento durerà quattro giorni, a partire dall’11 giugno, giorno di apertura ufficiale dei Mondiali, distribuiti su tre weekend.

Come si sviluppa la vostra strategia di comunicazione?
Nel primo trimestre abbiamo già lanciato una campagna TV corporate di tre settimane. A maggio partirà una campagna radio dedicata alla climatizzazione. La pianificazione continuerà su canali lineari e OTT, con focus sulle TV e, nel quarto trimestre, sul mondo del “bianco”.

Quali partner vi supportano?
Collaboriamo con diverse agenzie creative a seconda dei progetti, mentre il centro media è WPP Media (EssenceMediacom).

Qual è il vostro posizionamento di brand?
Il nostro payoff è “In Love with Technology”, un claim che accompagna tutte le business unit.

Come stanno evolvendo gli investimenti?
L’investimento in marketing cresce mediamente del 12% ogni anno, distribuito tra eventi, digital, trade marketing e ATL. Gli eventi rappresentano circa il 35% del totale. Questo riflette un trend molto positivo: il fatturato cresce del 20% rispetto al 2024.

Quali sono le novità sul fronte prodotto?
Dopo il lancio della tecnologia RGB e la presentazione del modello da 116 pollici, oggi estendiamo il focus all’intera lineup TV, che include RGB TV, Canvas TV e Laser TV. La tecnologia RGB è al centro delle nuove campagne.

Che ruolo avranno i Mondiali nella vostra comunicazione?
Il claim “In Love with Technology” accompagnerà tutte le attività di comunicazione di prodotto, mentre per i Mondiali 'L'innovazione che accende'  sarà il filo conduttore. Come  sponsor dei Mondiali 2026, comunicheremo questo ruolo attraverso eventi, punti vendita, social media, contest e attività di influencer marketing già attive da inizio anno.