UPDATE:
Citynews rinnova la partnership con Sensemakers per il 2026: confermata l’adozione della piattaforma BrandMetrics per l’analisi della Brand LiftAndrea Campana nuovo CEO di Pull the Rabbit, che avvia una nuova fase di crescita con sviluppo organico e integrazione di nuove realtà complementari. Obiettivo: costruire la principale piattaforma italiana della creator e performance economyLo SportAbility Day debutta a Sanremo: la grande kermesse ligure sull'inclusione e la disabilità sbarca a PonenteCastel Guelfo The Style Outlets lancia lo Style Fest: quattro appuntamenti estivi tra cultura urban e concerti dal vivoLa Cena degli Sconosciuti: il format ideato da Roberto Dellanotte festeggia quasi 24 anni di successi in Italia27,5 milioni di euro per il futuro della GAM di Torino: Fondazione Torino Musei e Compagnia di San Paolo svelano la maxi riqualificazione firmata MVRDV, Balance Architettura ed EP&S GroupTravelDesk è Main Sponsor del Sea Stories Festival a Genova: l'evento sancisce il lancio della nuova brand architectureOmnicom verso la vittoria della gara per il media globale Adidas da oltre 500 milioni di dollariDall'unione di Next14, Different e Uniting nasce Be Closer, communication company italiana da oltre 122 mln di ricavi 2025, che punta al raddoppio entro tre anni e sfida le big del mercato. Live communication ed eventi driver di crescitaDall'unione di Next14, Different e Uniting nasce Be Closer, communication company italiana da oltre 122 milioni di ricavi 2025, che punta al raddoppio entro tre anni e sfida i grandi gruppi del mercato con approccio integrato e competenze verticali
Eventi

Museo Lavazza: un viaggio sensoriale nel mondo del caffè

In occasione di Archivissima - Il Festival degli Archivi apre il Museo Lavazza. Lo annuncia anche una campagna firmata Armando Testa. A guidare i visitatori la Lavazza Cup, una speciale tazzina intelligente con sensore RFID. Consegnata all’ingresso del museo, permette di attivare installazioni e contenuti multimediali e di memorizzare il percorso interattivo del visitatore.

Apre oggi - in occasione di Archivissima 2018, il primo Festival degli Archivi - il Museo Lavazza. Ad annunciarlo, come già pubblicato da ADVexpress, anche una campagna firmata Armando Testa  (leggi news).

L’innovativo museo d’impresa, progettato dallo studio internazionale di Ralph Appelbaum e situato nella Nuvola Lavazza, permette di intraprendere un viaggio sensoriale-emotivo nella cultura globale del caffè. Attiguo al museo è l’Archivio Storico Lavazza, che racchiude la memoria aziendale di oltre 120 anni di storia in più di 8.500 documenti, storie e immagini.

Entrando nel Museo Lavazza si viene catapultati in un viaggio nel mondo del caffè e dei suoi rituali. A guidare il percorso è la prima tazzina da caffè intelligente: la Lavazza Cup, consegnata all’ingresso del museo, permette di attivare installazioni e contenuti multimediali e di memorizzare il percorso interattivo del visitatore. Può sembrare una normale tazzina da espresso, ma è dotata di uno speciale sensore RFID (radio frequency identification) capace di interagire con il complesso sistema informatico del museo. Così, è sufficiente posizionarla sui display interattivi presenti lungo il percorso museale per interagire con gli schermi e scattarsi foto-ricordo nelle postazioni dedicate. Infine, al termine della visita è possibile, grazie alla tazzina intelligente, rivivere la propria esperienza nel Museo Lavazza, attivare nuove proiezioni immersive e inviare sulla propria e-mail i contenuti desiderati.

Il Museo Lavazza, entrato a far parte dell’associazione nazionale Museimpresa - Associazione Italiana Archivi e Musei d'Impresa -, vanta un ricco impianto multimediale (con oltre 52 punti di interazione) e una narrazione evocativa grazie ai testi curati dalla Scuola Holden con la supervisione di Alessandro Baricco. Il percorso è suddiviso in 5 “gallerie” contraddistinte da aspetto e tema specifici.

 Casa Lavazza  In questo spazio, intimo e familiare, si ripercorrono le tappe principali che hanno segnato gli oltre 120 anni di storia dell’azienda. La timeline illustrata parte dalla cambiale firmata nel 1895 da Luigi Lavazza per aprire la piccola drogheria in via San Tommaso, nel centro di Torino.

La Fabbrica - Realizzata con materiali lineari, riporta il visitatore al momento della produzione, accompagnandolo alla scoperta delle varie fasi di lavorazione del caffè.

La Piazza - Rappresenta la celebrazione del rito del caffè in un ambiente aperto e conviviale, che ricorda una tipica piazza italiana degli anni Sessanta. Qui lo storico Autobar utilizzato per vendere il caffè nelle strade e nelle piazze italiane è affiancato alla ISS-presso, la prima macchina espresso a capsule progettata per lo spazio.

L’Atelier - Ricorda uno studio fotografico e presenta con immagini e istallazioni i 60 anni di collaborazioni creative di Lavazza. È qui che i visitatori più piccoli possono frequentare laboratori didattici e gli adulti ritrovare, tra le altre cose, il Paradiso della pubblicità, oltre ai mitici Caballero e Carmencita, protagonisti degli indimenticabili Carosello della nostra tivù. Nell’Atelier sono presenti 4 postazioni per scattare foto-ricordo con le icone della storia creativa dell’azienda.

L’Universo - Si tratta di uno spazio onirico: il visitatore si immerge in una proiezione multimediale a 360 gradi e può così vivere in maniera personalizzata il mondo Lavazza attraverso l’uso della tazzina intelligente. Il percorso si conclude con la degustazione di una ricetta speciale di coffee design firmata dal Training Center Lavazza.

A chiudere il percorso il nuovo Store del Museo, un luogo che racconta per oggetti e gadget le icone della storia dell’azienda.

Il museo è il frutto di un’intuizione e della volontà di Francesca, Antonella e Manuela Lavazza, che insieme hanno coordinato il progetto e il gruppo di lavoro. In particolare, Francesca ha individuato temi ed elementi centrali nel percorso narrativo, Manuela ha contribuito a sviluppare in modo contemporaneo la progettazione multimediale e interattiva, mentre Antonella ha proposto e seguito lo sviluppo dell’Archivio Storico, frutto di un complesso iter esplorativo e di ricerca iniziato nel 2011.