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Alfa Romeo dopo le polemiche cambia il nome del nuovo modello da “Milano” a "Junior”. Il crossover in mostra alla Milano Design Week

Fa discutere la decisione presa dal gruppo automobilistico dopo le critiche sollevate dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso che aveva sostenuto che un'auto prodotta in Polonia non potesse avere il nome di una città italiana. In una nota Stellantis spiega: "Pur ritenendo che il nome Milano rispetti tutte le prescrizioni di legge, e in considerazione del fatto che ci sono temi di stretta attualità più rilevanti del nome di una nuova autovettura, Alfa Romeo decide di cambiare il nome da Milano a Alfa Romeo Junior, nell’ottica di promuovere un clima di serenità e distensione".

Stellantis ha annunciato con un comunicato di aver cambiato il nome del suo nuovo modello di automobile Alfa Romeo da “Milano” a “Junior”. Una decisione legata alle recenti critiche al nome iniziale fatte dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che la scorsa settimana aveva dichiarato: «Un’auto chiamata Milano non si può produrre in Polonia», in riferimento al fatto che il modello in questione è il primo di Alfa Romeo venduto in Italia ma prodotto all’estero, nell’impianto polacco di Tychy.

Pur ritenendo che il nome Milano rispetti tutte le prescrizioni di legge, e in considerazione del fatto che ci sono temi di stretta attualità più rilevanti del nome di una nuova autovettura, Alfa Romeo decide di cambiare il nome da Milano a Alfa Romeo Junior, nell’ottica di promuovere un clima di serenità e distensione, si legge nel comunicato stampa del gruppo automobilistico.

Jean-Philippe Imparato, CEO Alfa Romeo, ha dichiarato: “Siamo perfettamente consapevoli che questo episodio rimarrà inciso nella storia del Marchio. È una grande responsabilità ma al tempo stesso è un momento entusiasmante. La scelta del nuovo nome Alfa Romeo Junior è del tutto naturale, essendo fortemente legato alla storia del marchio ed essendo stato fin dall’inizio tra i nostri preferiti e tra i preferiti del pubblico. Come team scegliamo ancora una volta di mettere la nostra passione a disposizione del Marchio, di dare priorità al prodotto e ai clienti. Decidiamo di cambiare, pur sapendo di non essere obbligati a farlo, perché vogliamo preservare le emozioni positive che i nostri prodotti generano da sempre ed evitare qualsiasi tipo di polemica. L’attenzione riservata in questi giorni alla nostra nuova compatta sportiva è qualcosa di unico, con un numero di accessi al configuratore online senza precedenti, che ha provocato il crash del sito web per alcune ore.”

Stefano Odorici, Presidente Associazione Concessionari Italiani del Gruppo FCA ha aggiunto: "Alfa Romeo è un Brand inclusivo, che accoglie e che genera passione ed emozioni positive. Lo si vede chiaramente guardando negli occhi i nostri clienti quando vengono a vedere, provare, acquistare e ritirare le vetture Alfa Romeo nelle nostre concessionarie. Per questo accogliamo favorevolmente la decisione presa dall’azienda di cambiare nome alla vettura da Milano a Junior alla luce delle ultime notizie, che potrebbero influire sul clima di entusiasmo e sull’enorme attenzione che la nuova autovettura sta riscuotendo in questi giorni da parte dei nostri clienti. Junior, come Milano, sono nomi bellissimi, che affondano le proprie radici nella storia del Marchio. Non a caso sono stati da subito tra i preferiti del pubblico. “

Intanto Alfa Romeo JUNIOR ha inaugurato, ieri sera, lunedì 16 Aprile, la settimana del design di Milano mostrandosi per la prima volta al pubblico presso la boutique LARUSMIANI, storico marchio della moda milanese.

«Il Fuorisalone è uno dei momenti più vivaci dell'anno perché Milano è una città che ama l'arte, il design e la bellezza - dichiara Guglielmo Miani, Presidente di Larusmiani -. Eleganza, passione, artigianalità, sono da sempre nel DNA di Larusmiani. Da anni questi valori, grazie alla mia passione per le auto, si sposano alla cultura automobilistica: siamo stati i primi a far diventare alcune delle auto più belle del mondo protagoniste assolute della nostra vetrina. È un piacere e un onore per questo Fuorisalone 2024 ospitare nei nostri spazi di via Verri l’Alfa Romeo 33 Stradale, un gioiello del Made in Italy. Più i vari settori dell'eccellenza italiana si parleranno e collaboreranno, e più sarà possibile far crescere l'autorevolezza del nostro Paese a livello internazionale».