
Roadshow
Al via il Tour della Salute 2026: 15 tappe in tutta Italia per promuovere la cultura del benessere. Valsoia è Food Sponsor
La prevenzione in Italia vive un paradosso: è riconosciuta come fondamentale, ma resta troppo spesso sottovalutata o, peggio, inaccessibile. Stime recenti tracciano un quadro allarmante: 4 italiani su 10 non effettuano attività di prevenzione per ragioni economiche o per le barriere d’accesso al sistema sanitario.
In questo scenario, l’ottava edizione del Tour della Salute – presentato lo scorso 9 aprile a Roma presso l’Auditorium del Ministero della Salute – che dal 2018 ha già erogato oltre 70 mila consulti gratuiti in 80 piazze italiane, non è più solo un evento di sensibilizzazione, ma una strategia corale per “fare sistema” e accorciare le distanze tra cittadino e diagnosi.
Il progetto, promosso da ASC Attività Sportive Confederate con il sostegno non condizionato di EG STADA Group, si pone l’obiettivo di intercettare i bisogni di salute dei cittadini direttamente nei luoghi di aggregazione, trasformando le piazze in veri e propri “villaggi della prevenzione” e promozione di corretti stili di vita.
Il Tour, che parte l’11 aprile da Gorizia per chiudersi a Reggio Calabria il 25 ottobre, toccherà 15 città. «In ogni tappa, per un intero weekend – ha spiegato Maria Assunta Martino, founder del Tour – saranno operativi 6 ambulatori mobili dove i cittadini potranno sottoporsi a screening cardiologici, reumatologici, dermatologici, nutrizionali e psicologici, oltre a ricevere consulenze veterinarie per i propri animali da affezione».
Il legame tra attività fisica e salute è stato ribadito dall’intervento di Cecilia Morandini, presidente nazionale ASC: «Praticare sport con regolarità è uno dei pilastri fondamentali per una vita sana, capace di ridurre i rischi legati alle principali patologie». Ma la prevenzione passa anche per l’aderenza terapeutica e la consapevolezza, temi cari a Salvatore Butti, General Manager di EG STADA Group: «Siamo partner di questo tour perché sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e dell’aderenza alle terapie risponde a bisogni di salute reali e in continua evoluzione».
La dottoressa Maria Grazia Carbonelli (ADI) nel suo intervento ha sottolineato come il villaggio offra consigli base per un’alimentazione consapevole basata sulla dieta mediterranea, un modello che non solo preserva la salute metabolica ma tutela anche la sostenibilità ambientale.
Sul fronte delle patologie silenti, l’intervento di Daniela Marotto (CReI) ha acceso i riflettori su un ambito spesso vittima di pregiudizi: «Le malattie reumatologiche sono intrise di stereotipi che ne ritardano il riconoscimento. Il Tour è l’occasione per promuovere consapevolezza e, soprattutto, per accorciare il tempo critico che intercorre tra la comparsa del sintomo e la diagnosi corretta».
Il Professor Claudio Ferri (SIPREC), partner storico dell’iniziativa, ha lanciato una sfida per le edizioni future: andare oltre lo screening tradizionale per includere consulenze sui fattori di rischio cardiovascolare non noti, quelli che sfuggono ai controlli routinari.
«Il Tour della Salute dimostra che la prevenzione efficace è quella che va incontro ai cittadini», ha dichiarato Claudio Cricelli, Presidente emerito SIMG, sottolineando come la medicina generale debba essere il perno della presa in carico sul territorio all’interno di un ‘ecosistema salute’ che possa superare la parcellizzazione degli interventi.
In tal senso, un ruolo di primo piano è giocato dalle farmacie. Eugenio Leopardi (Utifar) ha ricordato come la croce verde sia il primo baluardo per la promozione della salute e per il contrasto delle fake news: «La farmacia promuove prevenzione – una leva strategica per la sanità del futuro – superando le diseguaglianze di accesso e, supportando, una relazione umana con il cittadino».
Interessante, infine, l’apertura al mondo animale con il contributo di Pierluigi Ugolini (FNOVI). Il Tour promuove il concetto di “possesso responsabile” degli animali da compagnia: una corretta gestione dei pet non è solo una questione di benessere veterinario, ma un tassello fondamentale della salute dell’intero nucleo familiare (One Health).
Ciò che emerge con forza è il valore civico dell’iniziativa. In molti casi, i consulti eseguiti nelle piazze hanno permesso di individuare patologie silenti in persone che, per motivi economici o burocratici, avevano rinunciato ai controlli di routine. In questo senso, il Tour della Salute non è solo un evento aggregativo, ma una risposta concreta per fare la differenza.
Friuli Venezia Giulia (Gorizia 11/12 aprile); Veneto (Chioggia 18/19 aprile); Liguria (Imperia 9/10 maggio); Emilia Romagna (Imola 16/17 maggio); Piemonte (Torino 23/24 maggio); Lazio (Latina 30/31 maggio); Umbria (Perugia 29/30 agosto); Toscana (Grosseto 5/6 settembre); Marche (Fano 12/13 settembre); Abruzzo (Pescara 19/20 settembre); Campania (Aversa 26/27 settembre); Lombardia (Sondrio 3/4 ottobre); Puglia (Bari 10/11 ottobre); Sicilia (Palermo 17/18 ottobre); Calabria (Reggio Calabria 24/25 ottobre).
Il Tour della Salute 2026 si avvale del contributo scientifico di: SIPREC (Società Italiana per la prevenzione Cardiovascolare), ADI (Associazione Italiana di dietetica e Nutrizione Clinica), CReI (Collegio Reumatologi Italiani), SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse), CNOP (Consiglio Nazionale Ordine Psicologi) eFNOVI (Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani).
È patrocinato da: Ministero della Salute, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Associazione Medici Diabetologi (AMD), Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI), Federfarma, Federchimica-Assosalute.
L’evento gode del contributo non condizionato di EG STADA Group. Partner dell’edizione 2026 è Valsoia in qualità di Food Sponsor.
Nel corso delle tappe del Tour, Valsoia sarà presente con spazi dedicati all’interno dell’evento, pensati per favorire il contatto diretto con il pubblico. I partecipanti avranno l’opportunità di degustare alcune delle principali bevande vegetali Valsoia, tra cui Soia Morbido, Avena e Mandorla, all’interno di un contesto informativo volto a promuovere uno stile alimentare vario ed equilibrato e ad accrescere la consapevolezza verso l’alimentazione vegetale.
Andrea Panzani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Valsoia, ha così commentato: “Siamo molto lieti di supportare e partecipare al Tour della Salute 2026, un’iniziativa che riflette pienamente la missione e i valori che da sempre ispirano Valsoia. Siamo certi che la salute si costruisca a partire dalle scelte quotidiane, e che l’alimentazione rappresenti uno degli strumenti più concreti ed efficaci di prevenzione. In un contesto in cui cresce l’attenzione verso il benessere e la qualità della vita, riteniamo importante contribuire attivamente alla diffusione di una cultura alimentare più consapevole. Il Tour della Salute offre una eccellente opportunità per entrare in contatto diretto con migliaia di persone, ascoltandone i bisogni e promuovendo un dialogo aperto con professionisti della nutrizione e della salute”.
La partnership si inserisce in modo coerente nel posizionamento di Valsoia, per la quale la salute rappresenta da sempre un valore fondante, strettamente legato al concetto di bontà, da tutelare primariamente attraverso l’alimentazione. L’azienda promuove da anni scelte alimentari consapevoli, considerate uno strumento essenziale di prevenzione primaria e di benessere quotidiano.
La partecipazione di Valsoia al Tour sarà amplificata da una campagna di comunicazione social e creator.

