Scenari

La Ricerca Integrata Audicom cresce con i Dati digital & print di febbraio 2026 e Print 2026/I. 44 milioni gli individui hanno navigato da pc e mobile. 30,1 milioni hanno letto un titolo stampa

I dati Audicom Digital&Print consentono di analizzare le audience editoriali attraverso un dato di utenza unica deduplicata che integra la fruizione dei contenuti editoriali digitali – "text" (siti e mobile app) e "video" distribuiti via smartphone, tablet, computer e CTV – con la lettura delle testate quotidiane e periodiche rilevata dall'indagine Audicom Print.

Continua il percorso di sviluppo della Ricerca Integrata Audicom con la distribuzione dei dati Audicom Database “Digital&Print” relativi al mese di febbraio 2026 e con il rilascio dei dati Audicom Print 2026/I, la rilevazione dedicata alla lettura della stampa quotidiana e periodica che proseguirà con cadenza quadrimestrale, in continuità con il precedente “sistema Audipress”. (Nella foto il presidente Marco Travaglia).
 
I dati Audicom Digital&Print, si ricorda, consentono di analizzare le audience editoriali attraverso un dato di utenza unica deduplicata che integra la fruizione dei contenuti editoriali digitali – "text" (siti e mobile app) e "video" distribuiti via smartphone, tablet, computer e CTV – con la lettura delle testate quotidiane e periodiche rilevata dall'indagine Audicom Print.
 

Con il rilascio dei dati Audicom Print 2026/I diventa pienamente operativa la componente della Ricerca Integrata dedicata alla misurazione della lettura dei quotidiani e dei periodici. La rilevazione Print nasce in continuità con il consolidato patrimonio metodologico sviluppato dal sistema Audipress, preservandone gli elementi distintivi e introducendo al contempo elementi di innovazione in grado di rafforzarne rappresentatività, efficienza e integrazione con l'ecosistema digitale.

SCENARIO AUDICOM DIGITAL – FEBBRAIO 2026

audience online

 Nel mese di febbraio 2026 sono stati 44 milioni gli individui dai 2 anni in su che hanno navigato da Computer e Mobile (Smartphone e/o Tablet), online per quasi 66 ore complessive. La reach mensile presenta una lieve flessione rispetto a gennaio (-0,6%), dinamica influenzata anche dalla minore durata del mese. La fruizione da Mobile raggiunge il 95,6% della popolazione tra i 18 e i 74 anni, pari a 40,7 milioni di individui, in linea con il mese precedente.

L'audience online nel giorno medio raggiunge 37,6 milioni di individui dai 2 anni in su, collegati per 2 ore e 45 minuti. Nonostante febbraio sia il mese più corto dell'anno, il dato registra valori costanti (+0,3%) rispetto a gennaio, grazie soprattutto alla fruizione da Mobile (+0,8%), mentre quella da Computer si mantiene stabile, confermando la centralità dei dispositivi mobili nelle abitudini digitali degli italiani.

L'88,4% del tempo complessivamente trascorso online è generato dalla fruizione da Mobile. Anche il tempo online da Mobile si mantiene stabile, confermando il maggiore tempo dedicato dalle donne rispetto agli uomini (2 ore e 57 minuti contro 2 ore e 33 minuti) e livelli di fruizione particolarmente elevati tra i 35 e i 64 anni, che trascorrono online circa 2 ore e 50 minuti al giorno.


SCENARIO AUDICOM PRINT 2026/I

 

 

Lettori Stampa
Sono 30,1 milioni gli individui che negli ultimi 30 giorni hanno letto o sfogliato almeno un titolo stampa su carta e/o in formato digitale replica, pari al 56,8% della popolazione italiana di 13 anni e oltre. Rispetto all'edizione precedente il dato si mantiene sostanzialmente stabile (-0,3% a parità di testate considerate), confermando la capacità della stampa di raggiungere nel complesso quasi sei italiani su dieci.


Tra le evidenze più significative si conferma il progressivo rafforzamento della lettura in formato digitale replica, che raggiunge 8,7 milioni di individui, pari al 16,5% della popolazione. Un trend in aumento continuo dal 2019 e che conferma come la fruizione digitale delle testate sia ormai una componente consolidata delle abitudini di lettura della stampa.
La crescita costante della replica evidenzia la capacità dei brand editoriali di mantenere e ampliare nel tempo la relazione con i propri lettori, estendendo la fruizione dei contenuti editoriali anche alle modalità di lettura digitale più evolute
 
L'analisi dei comportamenti di lettura evidenzia inoltre livelli di frequenza elevati e sostanzialmente stabili nel tempo, a conferma di una relazione continuativa tra lettori e testate: tra i quotidiani, ad esempio, oltre il 60% delle letture è riconducibile a comportamenti di "frequenza alta" (61,1%). Si conferma ancora il valore dell'acquisto diretto come principale modalità di accesso alla stampa, che rappresenta il 66,8% delle letture dei settimanali e il 56,5% dei mensili. Accanto a questo, continua a mantenere un ruolo rilevante la circolazione delle copie (“avuta da altri, prestata, trovata, altro”), che nei quotidiani interessa il 41,6% delle letture, contribuendo ad ampliare ulteriormente la diffusione e l'esposizione ai contenuti editoriali.