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Autogrill Villoresi Est, la sosta diventa una destination bella ed eco-friendly

Tra i lati positivi la nuova area di servizio vanta un impatto ambientale molto ridotto, grazie all’esperienza e alla passione dello studio Total Tool, che lo ha progettato: uso della luce naturale, energie rinnovabili, recupero dell’acqua, compattatore di plastica.

Dopo una lunga progettazione, a cui Kiki Lab ha dato un piccolo contributo in fase iniziale, finalmente è stato aperto il nuovo Autogrill Villoresi Est di cui ricordiamo le polemiche scatenate nel settore della comunicazione a causa del compenso definito dagli addetti ai lavori 'irrisorio' oggetto delle gare indette per trovare i partner atl (Publicis) e btl (Momentum) a supporto del lancio della stazione di servizio (leggi news)

La nuova area di servizio offre una sosta rigenerante, è bello (di notte ancora di più, con la sua forma aerodinamica illuminata di rosso) e curato nei dettagli, non impone i classici percorsi obbligati, propone un assortimento nel market inusuale, più ampio e di qualità (incluse delle tipicità regionali interessanti). Inoltre ha un impatto ambientale molto ridotto, grazie all’esperienza e alla passione dello studio Total Tool, che lo ha progettato: uso della luce naturale, energie rinnovabili, recupero dell’acqua, compattatore di plastica.

Fra i servizi: una sala conferenze, interessante vista la posizione strategica fra Milano e Malpensa, e tre Vending Machine targettizzate: dedicate a donne, prodotti prima infanzia e per camionisti, con prodotti specifici.

L’investimento è importante (27 mln), ma sono previsti oltre 2 milioni di visitatori all’anno. Che saranno accolti col sorriso della concierge. Sì, perché l’approccio in questo spazio prevede un’accoglienza personalizzata.

Due piccole aree di miglioramento: c’è la colonnina per il rifornimento delle auto elettriche, ma manca il distributore di GPL, che oggi è la fonte più diffusa fra quelle ecologiche. Inoltre non si può uscire dalla porta di entrata, ma non esiste una comunicazione in-store adeguata, e questo crea un po’ di confusione nei clienti e un lavoro extra per la concierge che deve anche occuparsi si incanalare i flussi.