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Con Italian Train Experience di RFI, Ugo Nespolo e FiloComunicazione, la stazione diventa polo d'attrazione e la sosta un'occasione di cultura e scoperta del territorio

L'iniziativa è finalizzata  alla caratterizzazione delle stazioni ‘minori’ sul territorio nazionale, che grazie alle grafiche dell'artista e alle competenze specialistiche nell’integrazione dei mezzi dell'agenzia milanese, si trasformano in “luoghi da vivere” e in porte di accesso ai territori per viaggiatori e cittadini. Nelle stazioni la connessione internet permetterà di consultare il portale Italian Train Experience e di scaricare l’app dedicata, con informazioni sulle località circostanti. Su schermi scorreranno filmati delle eccellenze del territorio e sui marciapiedi dei pannelli indicheranno itinerari pedonali, partenza e arrivo. Il progetto, sviluppato con la direzione operativa di Gianni Giovine, partirà il 1° Maggio, in occasione di Expo, sulla prima area test di sei stazioni della linea Torino - Milano: Torino Porta Susa, Chivasso, Santhià, Trecate, Magenta e Rho Fiera Milano Expo 2015.
Si chiama Italian Train Experience l’iniziativa di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) nata con la progettualità dell’artista Ugo Nespolo e finalizzata alla caratterizzazione delle stazioni ‘minori’ disseminate sul territorio nazionale, trasformandole in nuovi poli di attrazione e “luoghi da vivere” oltre che porte di accesso ai territori per viaggiatori e cittadini. 

Il progetto sarà operativo a partire dal 1° Maggio, in occasione dell’apertura di Expo Milano 2015, sulla prima area test di sei stazioni della linea Torino - Milano: Torino Porta Susa, Chivasso, Santhià, Trecate, Magenta e Rho Fiera Milano Expo 2015.

 
“Siamo impegnati - spiega Umberto Lebruto, Direttore Produzione RFI - in progetti di riqualificazione e potenziamento delle stazioni della rete nazionale per migliorare i servizi offerti ai clienti: informazione al pubblico, accessibilità al treno, anche per persone a mobilità ridotta, ampliamento dei servizi e degli spazi commerciali. In questo contesto - prosegue Lebruto - s’inserisce il concept di Italian Train Experience, elaborato con l’artista Ugo Nespolo, che nasce per rendere la sosta dei viaggiatori un’occasione di arricchimento culturale grazie alle informazioni sul territorio: eccellenze artistiche, storiche, naturali ed enogastronomiche”. 

"Questo lavoro nasce dall’idea che l'Italia è uno scrigno di bellezze e di emozioni che si schiude pienamente soltanto ai viaggiatori più curiosi e pazienti. - dichiara Ugo Nespolo, Direttore artistico del progetto ITE -. Lo sapevano già i viaggiatori del Grand Tour ottocentesco a cui si ispira il nostro progetto: un viaggio lento attraverso l'Italia minore, che minore non è, lungo il tracciato delle ferrovie locali, alla scoperta delle mille eccellenze di un Paese che non si può non amare." 


La funzione sociale dell’Arte è nello sviluppo creativo di Ugo Nespolo sui fabbricati delle stazioni personalizzati con grafiche ispirate al viaggio e al territorio, nelle sale di attesa dove ammirare mostre fotografiche, esposizioni di quadri e installazioni tematiche, per trasformare la sosta in un momento di intrattenimento culturale ed emotivo, mentre la comunicazione come strategia, che vede in prima linea FiloComunicazione di Milano, con l’impiego di varie tecnicalities e competenze specialistiche nell’integrazione dei mezzi, oltre al marketing territoriale, sono il volano di tutto il progetto sviluppato sotto la direzione operativa di Gianni Giovine.

Nelle stazioni la connessione internet permetterà di consultare il portale Italian Train Experience e di scaricare l’app dedicata, con le informazioni utili sulla località e sull’ambiente circostante. Su schermi collocati ad hoc scorreranno filmati e immagini delle eccellenze del territorio.  Sui marciapiedi di stazione saranno installati pannelli con informazioni dedicate agli itinerari pedonali, partenza e arrivo in stazione, e alle linee generali del progetto.




Fuori dalla stazione, un immenso patrimonio territoriale tutto da scoprire, grazie anche ai nuovissimi “itinerari a tempo”, consultabili sul sito di Italian Train Experience, organizzati per temi: storia e arte, ambiente e territorio, enogastronomia, religione ed eventi. La valorizzazione della sosta in stazione e del percorso in treno assume, infatti, con Italian Train Experience, la valenza di promozione di tesori paesaggistici, artistici e culturali dell’Italia fuori dai grandi circuiti turistici e l’affermazione di una nuova tendenza: il viaggiare ‘lento’ .


INSIGHT DI UN’IDEA 


L’ambito del progetto 

L’immenso patrimonio territoriale italiano è unito da una delle reti ferroviarie più capillari d’Europa, con 2.190 stazioni che consentono di arrivare in treno praticamente ovunque. Circa 120 di queste stazioni fanno già parte di progetti di riqualificazione, che producono un’offerta di servizi alternativa, ampia e diversificata all’utenza. Delle circa 1.800 stazioni del network di Rete Ferroviaria Italiana, ben 500 sono situate in aree di particolare interesse turistico.


PENSATO PER CHI VIAGGIA PER LAVORO, VIAGGIA PER PIACERE

Italian Train Experience è pensato per due tipi di viaggiatori, quello per lavoro e quello per piacere, che hanno motivazioni e dinamiche di spostamento profondamente diverse seppur accomunate da esigenze di qualità e servizio.

La sosta in stazione rappresenta per entrambi un tempo potenzialmente perso. Il viaggiatore per piacere ha maggiori aspettative e adattabilità, la sosta è una parentesi di un’esperienza piacevole, priva di impegni. 

Il viaggio per lavoro consiste più propriamente in uno spostamento funzionale all’impegno professionale. 



L’AMBIZIONE: CAMBIARE LA PROSPETTIVA

Italian Train Experience intende trasformare la sosta in stazione: da un alternarsi di nervose occhiate all’orario e soste al bar o all’edicola a un momento di svago, intrattenimento, informazione, scoperta del territorio, piacere 




I GOAL: COLMARE UN TEMPO VUOTO

COMBATTERE LO SPLEEN DA ATTESA CON IL TRENO E L’IMMAGINE

CONOSCERE IL TERRITORIO ATTRAVERSO IL RACCONTO 

MANGIARE E BERE PER GUSTARE IL TERRITORIO

LAVORARE E ORGANIZZARE SEMPRE CONNESSI

INTRATTENERE I RAGAZZI CON L’APP ‘VIAGGIARE È UN GIOCO’