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Editoria. Fusione tra Audipress e Audiweb, Riffeser (Fieg): "Lo sviluppo digitale rende anacronistica la separazione tra la stampa e l’online ed impone il superamento delle norme che limitano l’integrazione tra le diverse piattaforme”

“La fusione delle società di rilevazione dell’audience digitale e della readership della stampa sanciscono l’anacronismo della separazione tra la stampa e l’online ed impongono il superamento di quelle norme che limitano l’integrazione tra le diverse piattaforme”. È quanto ha dichiarato il Presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, commentando il progetto di fusione Audipress/Audiweb.

“La fusione delle società di rilevazione dell’audience digitale e della readership della stampa sanciscono l’anacronismo della separazione tra la stampa e l’online ed impongono il superamento di quelle norme che limitano l’integrazione tra le diverse piattaforme”. È quanto ha dichiarato il Presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, commentando il progetto di fusione tra Audipress e Audiweb.

“Una vecchia norma antitrust di 35 anni fa pone dei limiti al mercato dei quotidiani vincolandoli al numero delle copie tirate. Si tratta di una disposizione da sempre discussa, perché fissa un limite nella tiratura e non nella diffusione delle copie, e che, alla luce della rivoluzione digitale con l’integrazione tra il cartaceo e l’online, appare superata”.

“Si pone pertanto – ha concluso Riffeser – la necessità di una rivisitazione complessiva della disciplina antitrust del sistema della informazione e della comunicazione”.