Mercato

Nel centenario di Pietro Barilla, il Gruppo lancia un progetto per il futuro dei giovani

L’iniziativa, dedicata a ragazzi tra i 18 e i 28 anni e realizzata in collaborazione con CentroMarca e Unione Parmense degli Industriali, prevede l’istituzione di 10 borse di studio da 40.000 euro per il futuro dei giovani di talento.
Oggi, 16 aprile, Pietro Barilla, l’imprenditore che ha contribuito a rendere famosa nel mondo la cucina italiana, avrebbe compiuto 100 anni. Per celebrare l’evento, l’azienda ha avviato una serie di iniziative, culminate con l’incontro di questa mattina presso l’Aula magna dell’Università Bocconi, alla presenza di Guido Barilla (in foto), Presidente del Gruppo, Andrea Sironi, Rettore dell’Università, Paolo Mieli, Presidente RCS Libri, Luigi Bordoni, Presidente CentroMarca, il giornalista Giovanni Minoli e Francesco Alberoni, autore della biografia “Pietro Barilla: Tutto è fatto per il futuro, andate avanti con coraggio”.

Dopo l’intervento di Paolo Mieli sulla storia dell’industria nazionale e di Francesco Bordoni sul ruolo di Pietro Barilla quale fondatore nell’industria di marca in Italia, l’incontro è seguito con un faccia a faccia tra Giovanni Minoli e Guido Barilla sulla storia dell’azienda, la figura di Pietro e il valore dell’impresa nella società. Una suggestiva evoluzione del dialogo aperto oltre vent’anni fa nell’intervista di Minoli a Pietro Barilla sui temi cruciali per il Paese. Durante l’incontro, infatti, Guido Barilla ha interpretato e dato voce al messaggio che oggi il padre avrebbe voluto per l’Italia: in un contesto di depressione e ingiustizia sociale, un forte incitamento all’azione, al passare dalla politica delle parole alla politica dei fatti, capace di creare sviluppo e giustizia attraverso una più equa distribuzione del benessere. Una denuncia contro la finanza di carta, per dare più spazio all’economia reale, spianando la strada verso la libertà di fare, produrre, crescere e far crescere.

Un messaggio che trova un riscontro concreto nel progetto Barilla per i Giovani, presentato durante l’incontro. L’iniziativa è dedicata a ragazzi tra i 18 e i 28 anni e realizzata in collaborazione con CentroMarca e Unione Parmense degli Industriali.

I giovani con un’idea su come migliorare il Pianeta e la qualità della vita delle Persone potranno raccontarla su www.barillaperigiovani.it , includendo il percorso formativo a cui aspirano; gli autori delle idee migliori potranno aggiudicarsi fino a dieci borse di studio, del valore di 40.000€ ciascuna, per intraprendere il percorso e acquisire le relative competenze.

“Barilla per i Giovani” intende valorizzare i migliori talenti nelle categorie in cui Pietro Barilla eccelleva.

I progetti, e i relativi percorsi formativi, dovranno appartenere ad uno dei seguenti ambiti:
- Business management,
- Qualità e innovazione
- Arte, Comunicazione e Design
- No profit

Tra i partecipanti al convegno in Bocconi oggi, anche alcuni rappresentanti della Giuria del progetto tra cui Alberto Grando, pro rettore dell’Università Bocconi, Andrea Pontremoli, CEO e Direttore Generale Dallara Automobili e il pubblicitario Gavino Sanna.
Maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.barillaperigiovani.it.

MG