Mercato
StageUp e Osservatorio di Pavia insieme per misurare il product placement
StageUp e Osservatorio di Pavia uniscono le loro competenze per la nascita di un nuovo strumento di marketing utile per supportare l'attività di pianificazione, gestione e controllo di qualsiasi piano di 'Product Placement' televisivo.
'2PValue', questo è il nome della ricerca, permette di quantificare i passaggi di prodotto all'interno di film, fiction e trasmissioni televisive, calcolandone il valore pubblicitario equivalente.
In particolare 2PValue evidenzia:
i) la numerosità e la durata dei
passaggi del marchio/prodotto;
ii) il posizionamento temporale del prodotto
all'interno del programma;
iii) la qualità della visibilità ottenuta, intesa
nel senso di riconoscibilità del prodotto;
iv) l'eventuale presenza di altre
forme di sponsorizzazione e/o spot pubblicitari all'interno della stessa
trasmissione;
v) il ruolo e il posizionamento valoriale del prodotto o
marchio all'interno della narrazione televisiva.
La stessa analisi può
essere estesa all'eventuale presenza di competitor diretti dell'azienda nella
medesima o in altre trasmissioni tv. Lo studio prevede l'analisi minuto per
minuto dell'esposizione del marchio/prodotto e la concatenazione di detta
visibilità con la curva di ascolto del programma ed infine il calcolo del valore
pubblicitario complessivo dell'operazione, per similitudine con interventi di
pubblicità classica.
Con 2PValue, StageUp si propone di affiancare le
aziende nell'intero processo di progettazione, pianificazione ed analisi degli
interventi di Product Placement. Tutto ciò grazie al supporto dell'Osservatorio
di Pavia, centro di ricerca specializzato nell'analisi della comunicazione
televisiva.
In virtù dell'ampiezza dell'archivio dell'Osservatorio di Pavia,
è possibile effettuare analisi sull'efficienza di qualunque piano di Product
Placement attivato all'interno di film, fiction e trasmissioni televisive
trasmesse dal 1° gennaio 2004 sulle reti Rai, Mediaset
e La7. Tale ampiezza di dati rende possibili analisi
di benchmark, di tracking e previsive. In fase di pianificazione
dell'investimento (ex ante), 2PValue consente di seguire il trend di ascolti del
programma che si vuole utilizzare valutando le performance del piano di product
placement attivato da altre aziende già presenti, al fine di definire
preventivamente i risultati ottenibili ed individuare i fattori che permottono
la massimizzazione dei ritorni. In fase di controllo dell'investimento (ex
post), la ricerca fornisce dei benchmark rispetto ad altre operazioni
all'interno del medesimo contenitore ed aiuta ad adottare interventi correttivi
in caso di eventuali risultati poco soddisfacenti rispetto alle attese. Il
commento
"E' con immenso piacere - afferma Giovanni Palazzi,
Vicepresidente e Amministratore Delegato di StageUp – che annunciamo una nuova
importante intesa con un partner d'eccezione come l'Osservatorio di Pavia.
Ritengo che la ricerca '2PValue' potrà, in breve tempo, grazie alla sua
strategicità nelle decisioni di investimento ed alla versatilità rispetto alle
esigenze del cliente, trovare uno spazio di rilievo in un mercato in fortissima
espansione".
"La nostra nuova collaborazione con un'azienda dinamica e
innovativa come StageUp - afferma Stefano Mosti, Presidente di
Cares – Osservatorio di Pavia – ci permetterà di sviluppare uno strumento utile
per le aziende a programmare e valutare nel tempo le strategie di comunicazione
e valorizzazione dei propri prodotti e del proprio brand ".
Cos'è il Product
Placement Il Product Placement è la tecnica di comunicazione aziendale mediante
la quale si progetta e si realizza, a fronte di specifici costi e nel rispetto
di definiti contratti, il collocamento di un prodotto o di una marca all'interno
di un contesto narrativo precostituito (film, programma tv, libro ecc..). Lo
strumento di comunicazione iniziò ad andare di moda all'inizio degli anni '80
anche se si rintracciano alcuni esempi già alla fine degli anni '40 in alcuni
film americani. Le più recenti applicazioni si individuano nei video musicali,
nei video games e sui siti internet.
Pratica molto diffusa da decenni negli Stati Uniti, il giro d'affari mondiale del Product Placement, calcolato nel 2004 in 3,5 miliardi di dollari, è stimato in crescita a quote di oltre il 30% l'anno.

