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UNA presenta il report VoxComm che, nell’era dell’AI, consiglia di ridisegnare il modello di valore delle agenzie attorno agli obiettivi di business dei clienti e non più al tempo dedicato alle attività
In un momento cruciale per il futuro delle agenzie, UNA - Aziende della Comunicazione Unite, membro della European Association of Communications Agencies (EACA), condivide il nuovo report promosso da VoxComm, la voce globale delle agenzie. Il documento, Redesigning the Agency Value Model, nasce dal lavoro congiunto di professionisti di diversi Paesi con l’obiettivo di supportare le agenzie nella trasformazione del proprio modello di business alla luce dell’impatto dell’intelligenza artificiale, dell’automazione e delle nuove dinamiche di acquisto dei servizi di comunicazione.
Il report parte da un presupposto chiaro: i modelli fondati sulla vendita di ore di lavoro e sulla quantità di personale impiegato non sono più sostenibili in un mercato in cui l’intelligenza artificiale aumenta l’efficienza e riduce il tempo necessario per generare risultati. La proposta è quella di evolvere verso soluzioni strutturate e chiaramente definite, progettate attorno agli obiettivi di business dei clienti, e non più al tempo dedicato alle attività.
Nel percorso di trasformazione vengono individuati quattro stadi ricorrenti: Busy By Design, in cui l’agenzia è strutturalmente dipendente dal volume di ore fatturate; Scaling with Strain, quando la crescita genera pressione organizzativa e riduzione dei margini; Expertly Undervalued, fase in cui le competenze sono riconosciute ma non ancora adeguatamente valorizzate sul piano economico; fino all’obiettivo finale Distinctly Scalable, un modello costruito attorno a competenze codificate e risultati misurabili, in cui i ricavi non dipendono più direttamente dal numero di persone impiegate e la remunerazione è allineata all’impatto generato, attraverso compensi fissi, formule in abbonamento o meccanismi legati ai risultati ottenuti.
Tra gli approcci già adottati da alcune realtà internazionali emergono direttrici operative chiare: passare da piani basati sull’assegnazione di personale a soluzioni modulari valutate in base all’impatto; trasformare le competenze distintive in soluzioni ripetibili, supportate dall’intelligenza artificiale e quindi scalabili; sostituire la logica del progetto occasionale con formule continuative che integrano competenze professionali, tecnologia e obiettivi di risultato. Le evidenze raccolte indicano benefici concreti per le agenzie che hanno già avviato questa evoluzione: maggiore redditività, migliore fidelizzazione dei clienti, crescita più sostenibile e rafforzamento della percezione del valore generato.
“Stiamo vivendo un passaggio decisivo per la vita delle nostre agenzie. Per questo UNA ha scelto di contribuire attivamente alla riflessione internazionale sulla ridefinizione del valore”, dichiara Davide Arduini, Presidente di UNA. “Come membri di EACA siamo anche parte di VoxComm, che rappresenta la voce globale delle agenzie. Il documento presentato oggi è il risultato di mesi di lavoro di professionisti di diversi Paesi e vuole essere un punto di partenza per accompagnare le agenzie in un momento complesso. Ogni realtà seguirà un percorso diverso, ma è certo che non possiamo permetterci di restare immobili. Come Associazione continueremo a monitorare gli sviluppi e a creare occasioni di confronto per supportare concretamente i nostri associati”.

