Mercato

Wonder Company ed E.FA.S S.p.A. siglano una partnership: nasce un nuovo polo italiano del beauty e della salute

Le due aziende italiane avviano una collaborazione volta a potenziare la presenza commerciale e l’innovazione nel settore cosmetico e farmaceutico. L’intesa prevede sinergie operative, espansione sui mercati esteri e investimenti in ricerca, digitalizzazione e reti distributive, con l’obiettivo di raggiungere 50 milioni di euro di fatturato nel medio periodo. Fondatori e management evidenziano il valore strategico della cooperazione per rafforzare leadership, sostenibilità e sviluppo condiviso.

Con un’operazione strategica che segna un cambio di passo per entrambe le realtà, Wonder Company ed E.FA.S S.p.A. hanno sottoscritto un accordo dicompartecipazione societaria, dando avvio a una partnership industriale e societaria volta a sostenere un piano di sviluppo condiviso sui mercati italiani e internazionali.

L’operazione, curata da KeyGroup, si inserisce in un progetto di crescita congiunta che mira al raggiungimento di 50 milioni di euro di fatturato nel medio termine attraverso la creazione di sinergie operative, commerciali e strategiche.

Fondata nel 1996 da Paolo Vigo e Consuelo Gandino, E.FA.S S.p.A è oggi un player di riferimento nella distribuzione in farmacia che supera gli 8.000 punti vendita, e un fatturato di circa 30 milioni di euro, e vanta distribuzioni esclusive per il canale farmacia come Unilever (con marchi come Mentadent, Dove, Regenerate e Lysoform) o Galderma (con marchi come Cetaphil, Benzac e Onilaq) o Foundation Consumer Healthcare la titolare del famoso cerottino nasale Breathe right. L’esperienza e la solidità del gruppo rappresentano un valore chiave per la crescita nel settore del beauty e della salute, integrando la capacità produttiva e l’innovazione di Wonder Company. Da parte sua, Wonder Company, fondata da Lorenzo Riva, è una realtà italiana riconosciuta nel settore cosmetico: con oltre 5.000 punti vendita attivi, Wonder Company rappresenta un’eccellenza del beauty made in Italy, con una forte presenza nel mercato online, retail e farmaceutico e un approccio orientato alla ricerca, alla qualità e alla sostenibilità.

 

Un’alleanza per la crescita e la solidità di filiera

L’accordo rappresenta una tappa strategica di consolidamento per entrambe le aziende, che mirano a valorizzare le proprie competenze distintive in un’ottica di lungo periodo. L’operazione consente di riallocare risorse verso aree di business prioritarie, ottimizzando la struttura patrimoniale e favorendo nuovi investimenti in ricerca, distribuzione e digitalizzazione.

Attraverso la condivisione di competenze e l’integrazione delle reti commerciali, le società puntano a rafforzare la presenza nei canali retail e farmacia, ampliando l’offerta e migliorando la capacità di risposta alle nuove tendenze del mercato beauty & health.

L’accordo permetterà inoltre di stabilizzare la governance e di garantire una convergenza di visione e obiettivi, assicurando continuità nella strategia di crescita.

“Con questo accordo – dichiara Lorenzo Riva, fondatore di Wonder Company – poniamo le basi per una crescita nazionale e internazionale strutturata, che valorizza le competenze complementari dei due gruppi. È una sinergia strategica che unisce innovazione di prodotto e solidità distributiva, con l’obiettivo di costruire un polo di riferimento nel beauty e nella salute.”

“L’arrivo di Lorenzo Riva nel nostro azionariato – commenta Paolo Vigo, amministratore e cofondatore di E.FA.S S.p.A  – apre una nuova fase di sviluppo per E.FA.S. L’integrazione tra know-how cosmetico e rete distributiva in farmacia ci permetterà di accelerare l’espansione sul mercato nazionale e internazionale, rafforzando la nostra posizione di leadership nel canale salute e benessere.”

“Ho accolto con grande entusiasmo questa operazione – sottolinea Consuelo Gandino, amministratrice e cofondatrice di E.FA.S S.p.A – la ritengo una naturale evoluzione per entrambe le aziende: l’unione di due eccellenze italiane accomunate da visione, passione e capacità di creare valore sul lungo periodo.”

Entro fine 2025, verrà comunicato un importante accordo di licenza per il 2026.