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Benito Benedini (Gruppo 24 Ore) chiude a eventuali alleanze con altre realtà editoriali

In seguito ai recenti servizi che annunciavano ipotetiche partnership tra il Gruppo di Via Monte Rosa e altri editori, è arrivata la smentita del presidente Benedini che ha parlato di voci prive di fondamento. Prosegue inoltre il trend positivo, in attesa dell'approvazione del bilancio consuntivo 2015, con una crescita dei ricavi, di diffusione, della raccolta pubblicitaria e della formazione. Stando alle parole del manager, si prevede possa tornare anche il margine operativo lordo.
 
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In riferimento ai servizi giornalistici apparsi su alcuni organi di stampa giovedì 3 marzo, relativi a ipotetiche alleanze tra il Gruppo 24 Ore e altri gruppi editoriali e alla necessità di individuare nuovi soci o partner, Benito Benedini (nella foto), presidente Gruppo 24 Ore, ha ribadito quanto già espresso nella nota diramata lo scorso 18 febbraio, con cui ha “smentito categoricamente, perchè prive di fondamento, le notizie circolate relative ad ipotesi di aggregazione della società che rappresenta, con altre aziende editoriali”.
 
Benedini ha poi tranquillizzato coloro i quali si stanno interessando con varie finalità alle sorti del bilancio del Sole 24 Ore: “I conti del Gruppo stanno tornando alla piena salute. Dopo anni difficili, possiamo oggi anticipare in maniera preliminare e in attesa del Consiglio di amministrazione di approvazione del bilancio consuntivo 2015, che prosegue il trend chiaramente positivo intrapreso negli ultimi tre anni. La strategia multimediale, editoriale ed aziendale ha generato una crescita significativa dei ricavi. E ha sostenuto l’incremento altrettanto significativo dei risultati da Diffusione, Raccolta pubblicitaria e Formazione. Quanto al margine operativo lordo, dopo svariati anni, prevediamo possa tornare positivo e anche analizzando l’andamento dell’assorbimento di cassa possiamo aspettarci un risultato 2015 quasi dimezzato rispetto all’esercizio precedente e comunque nettamente più basso da molti anni a questa parte. In altre parole, la gestione 2015 ha iniziato a generare cassa invece che bruciarla segnando un sensibile miglioramento del cash flow dell’attività operativa: altro segno evidente di discontinuità rispetto al passato gestionale di questo Gruppo. Aggiungo, sempre per tranquillizzare i tanti osservatori 'interessati' alle sorti contabili della nostra azienda, che nel 2016 abbiamo previsto un ulteriore e sensibile miglioramento dell’Ebitda e della Posizione Finanziaria Netta”.
 
In merito alle perdite citate in alcuni servizi giornalistici e riferite al periodo dalla quotazione (2008) in poi, il presidente del Gruppo ha dichiarato: “Molte acquisizioni effettuate prima della mia gestione, poi dismesse per focalizzare l'attività del Gruppo sul proprio core business, sono state foriere di pesanti perdite per il Gruppo stesso".
 
Il manager auspica dunque che pur nel rispetto delle differenti opinioni, “si discuta su dati oggettivi e su numeri reali. Non sulla base di ricostruzioni fantasiose e strumentali, destituite di ogni fondamento che nulla hanno a che vedere con la sana gestione che il Gruppo 24 Ore ha espresso negli anni del mio mandato”.