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I social scatenati contro lo scandalo Volkswagen. Nasce 'Gas Auto'

La reazione della rete al 'Volkswagengate' è stata immediata: una pioggia di post polemici, commenti critici, prese in giro ironiche e dissacranti e soprattutto parodie di note campagne dell'azienda attraverso giochi di parole, fotomontaggi e remake 'fai da te' si è riversata sui social network, Twitter in primis. Gli hashtag #dieselgate, #VWgate e #DasAuto sono tra i più popolari negli Stati Uniti e in Europa. E torna d'attualità, come un'interessante forma di real time advertising, il video - parodia effettuato da Greenpeace nel 2011  di un celebre spot Volkswagen, The Force, vincitore a Cannes proprio in quello stesso anno. Quali le strategie che l'azienda adotterà per ricucire il rapporto di fiducia tra marca e consumatore? Il primo passo verso  'un nuovo inizio' sono le dimissioni dell'Ad Martin Winterkorn ufficializzate oggi, 23 settembre. 
Le conseguenze dello scandalo che ha  travolto Volkswagen per aver utilizzato software ingannevoli circa le emissioni di un motore montato su oltre undici milioni di vetture, si stanno moltiplicando di giorno in giorno creando un pesantissimo effetto domino che sta travolgendo la casa d'auto tedesca minandone in primis la credibilità, oltre che il business.

Basta vedere come gli utenti si sono scatenati in questi giorni sui social network, prendendo di mira il gruppo automobilistico tedesco con una serie di post polemici, commenti critici, prese in giro ironiche e dissacranti e soprattutto parodie di note campagne dell'azienda attraverso giochi di parole, fotomontaggi e remake 'fai da te'. Guarda a sinistra la gallery di immagini tratte dal web.

E' nato, ad esempio, lo slogan 'Gas auto' , parodia dell'originale  'Das auto' con cui Volkswagen si definisce l'auto in senso assoluto. La nuova espressione è paradigmatica di come ora viene percepita la marca.

Guarda in alto a sinistra la gallery fotografica.

Inotre una vera 'parata' di sferzanti frecciate si è abbattuta contro il 'Volkswagengate' soprattutto su Twitter. Gli hashtag #dieselgate, #VWgate e #DasAuto sono tra i più popolari negli Stati Uniti e in Europa . 


Immagine per il risultato di tipo notizieRappresenta poi un'attualissima forma di real time advertising il video - parodia 'The dark side' effettuato da Greenpeace nel 2011  di un celebre spot Volkswagen, The Force, vincitore a Cannes proprio in quell'anno. Nella contro- pubblicità, il movimento ambientalista accusava la casa automobilistica di non adottare sui propri veicoli i migliori sistemi per ridurre le emissioni di Co2. Un video che in questi giorni è tornato d'attualità .

Guarda il video

Un fatto, il 'Volkswagengate', che, come riflette nel suo editoriale Salvatore Sagone, presidente ADC Group (leggi news),  ha spazzato via in un solo colpo migliaia di campagne di comunicazione che hanno fatto dell'affidabilità, della sicurezza, la Unique Selling Proposition di Volkswagen, da Bill Bernbach in poi.

Che fare?  Come ricucire il rapporto di fiducia tra marca e consumatore? Se lo staranno chiedendo l'azienda così come le agenzie di comunicazione di riferimento, alle prese con uno dei più difficili casi di 'crisis management' da arginare, gestire e risolvere.

clicca per ingrandireIl primo passo mosso dal Gruppo sono le dimissioni dell'ad della Volkswagen, Martin Winterkorn. Il manager, come si legge in una nota riportata dall'Agi, motiva così la sua decisione: “Volkswagen ha bisogno di un nuovo inizio e sto aprendo la strada a questo nuovo inizio con le mie dimissioni". 
Winterkorn, ricordiamo, nei giorni scorsi si era scusato di quanto accaduto in un  video pubblicato sul canale Youtube della casa d'auto tedesca (guarda il  video ).