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La Stampa lancia il concorso “Io penso circolare”
La Stampa, in occasione della ventesima edizione di Ecomondo, la Fiera Internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, ha presentato la prima edizione di “Io penso circolare”, il nuovo concorso che il quotidiano ha indetto con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente per premiare i migliori progetti di economia circolare.
Nel suo ultimo rapporto Living Planet 2016, il WWF ci avverte che ogni anno utilizziamo risorse pari a quelle di 1,6 pianeta Terra. Ma la domanda delle nostre economie non cessa di aumentare, e dunque l’uso efficiente delle materie prime è una delle sfide cruciali del nostro tempo.
È proprio con l’idea di contribuire a trovare risposte innovative a questa sfida che La Stampa- Tuttogreen, il magazine del quotidiano dedicato ai temi dell’ambiente e della sostenibilità, e Aquafil, azienda trentina nel settore della fibra in nylon rigenerata, hanno deciso di dar vita al concorso 'Io penso circolare'. Un premio per progetti, prodotti, brevetti e tecnologie che possano dare un contributo concreto al superamento della logica del «prendi, produci, usa e getta».
La sfida è lanciata a tutte le startup e ai centri di ricerca pubblici italiani che abbiano idee nuove per sfruttare al meglio le risorse a nostra disposizione, e su come riutilizzare quello che scartiamo e che invece potrebbe avere nuova vita.
Servono studi e innovazione per lo sviluppo dell’Economia circolare e il concorso, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente ha come obiettivo la valorizzazione dei migliori progetti in questo settore.
Tutti i dettagli e i requisiti per partecipare si trovano sul sito del quotidiano (www.lastampa.it/iopensocircolare), dove è possibile inviare le candidature: c’è tempo fino al 12 marzo 2017. È anche attivo l’hashtag #iopensocircolare utilizzabile su Twitter per condividere l’iniziativa.
Il vincitore della categoria «centri di ricerca» riceverà un premio di 3mila euro, mentre la startup prima classificata potrà usufruire di una consulenza di tre mesi da parte della Life Cycle Engineering (Lce), società specializzata nelle analisi del ciclo di vita del prodotto e delle performance ambientali. In più, e anche per i secondi e terzi classificati, La Stampa realizzerà webdoc multimediali per raccontare le storie dei singoli progetti, che verranno pubblicati dal nostro Medialab, il laboratorio sulla comunicazione digitale.
La giuria che valuterà le proposte – sulla base del loro impatto effettivo, del livello d’innovazione, della fattibilità tecnica e di quella economica – é composta dal Direttore Maurizio Molinari, dal coordinatore di Tuttogreen Roberto Giovannini, dal giornalista Antonio Cianciullo, dal presidente di Aquafil Giulio Bonazzi, da Gianluca Baldo, socio fondatore di Lce e da Alessandra Astolfi di Ecomondo, la fiera per la «green & circular economy» nell’area euro-mediterranea, appena conclusasi a Rimini ed all’interno della quale é stato presentato il concorso.
Tuttogreen, l’inserto cartaceo e il canale online de La Stampa dedicato ai temi dell’ambiente e della sostenibilità, della green economy e della lotta alla fame e alla povertà é ora presente anche su Facebook. Sulla sua pagina gli utenti, oltre a trovare in tempo reale tutte le inchieste, le news e gli approfondimenti pubblicati sul sito, hanno la possibilità di commentare e di interagire con i curatori di Tuttogreen, Roberto Giovannini e Antonella Mariotti.
Aquafil, partner de La Stampa nell’iniziativa, é una delle principali realtà a livello mondiale per lo sviluppo dell’economia circolare che investe da anni in progetti della massima importanza.
Tra questi si possono citare quelli per estrarre le fibre di nylon dai tessuti che contengono altri materiali (cotone, lycra, lana) e quelli su come realizzare tappeti che possano essere completamente riciclati in tutte le loro componenti.
EC

