Marketing
Media World, con la strategia Seamless Customer Experience l'acquisto è integrato e multicanale. Nel 2016 un 'palinsesto di attività multimediali' con Cayenne e Caratr per i 25 anni
Nuovo corporate design per il punto vendita, piattaforme web e mobile completamente rinnovate, potenziamento dell’infrastruttura digitale per una dimensione omnicanale moderna e integrata che mette il cliente sempre al centro: questi, in sintesi, i punti della strategia della realtà nella distribuzione di elettronica di consumo in Italia, parte del Gruppo MEDIAMARKET, che celebra i sui primi 25 anni di attività sul mercato italiano e si prepara alle sfide future. Nei prossimi mesi previste campagne multimediali a sostegno delle attività promozionali.
Nuovo corporate design per il punto vendita, piattaforme web e mobile completamente rinnovate, potenziamento dell’infrastruttura digitale per una dimensione omnicanale moderna e integrata che mette il cliente sempre al centro: questi, in sintesi, i punti della strategia Media World , la principale realtà nella distribuzione di elettronica di consumo in Italia, parte del Gruppo MEDIAMARKET, che celebra i sui primi 25 anni di attività sul mercato italiano e si prepara alle sfide future.
Il punto di partenza è la strategia Seamless Customer Experience : seamless per un’integrazione senza distinzione e senza elementi di confine tra fisico e virtuale; customer poiché il cliente è sempre il nucleo centrale di ogni progetto; experience perché in una miriade di prodotti molto simili, se non uguali, è l’esperienza del processo d’acquisto che può fare davvero la differenza.
Tra i principali punti della strategia il rinnovo del concept del punto vendita assume pertanto un ruolo fondamentale: il nuovo corporate design prevede, tra l’altro, l’ampliamento delle aree destinate ai servizi con la creazione di web lounge dedicate, un’intensificazione della digitalizzazione, tra cui, ad esempio, il passaggio dal cartellino prezzo cartaceo a quello elettronico, il rafforzamento di ulteriori innovazioni tecniche e l’introduzione di nuove aree emozionali.
“E’ stato un anno complesso e denso di cambiamenti - commenta Joachim Rösges, Ceo di Mediamarket - soprattutto per il mercato italiano dell’elettronica di consumo, che ha visto l’avvicendarsi di operazioni di fusioni, acquisizioni e rebranding. L’Italia è per noi un paese strategico - continua Rösges - secondo dopo la Germania e ci siamo impegnati fortemente per mantenere e sviluppare la nostra leadership. L’attitudine all’innovazione e alla sperimentazione e lo spirito di squadra, che da sempre ci contraddistinguono - conclude Rösges - hanno fatto la differenza tra Media World e il mercato e ci hanno dato lo slancio per affrontare e gestire al meglio questa fase di forti cambiamenti”.
Diverse le novità anche sul fronte della comunicazione per Media World.Come ha spiegato ad ADVexpress Giuliano Pezzano, marketing direcor Media Market, nei prossimi mesi, fino a dicembre, proseguiranno gli investimenti media a supporto delle campagne promozionali che saranno concentrati soprattutto su tv, stampa, affissione, radio e digitale. Dal 22 di ottobre, ad esempio, partirà la campagna Sottocosto Media World che interesserà radio, stampa quotidiana oltre a Crm, digital e social che rappresentano il 25% del budget complessivo investito dal Gruppo.
Vengono invece preferiti i mezzi locali e attività di CRM per supportare i restyling dei punti vendita come quello di Curno.
Le agenzie di riferimento sono Cayenne per la creatività e Carat per il media.
Per il 2016, in occasione dei suoi 25 anni, l'insegna ha in cantiere un progetto di comunicazione integrato che sarà, spiega il direttore marketig, come un vero e proprio palinsesto che toccherà tutti i mezzi e le principali forme di comunicazione.
Resta inoltre importante nel piano media dell'insegna il volantino, sia cartaceo che digitale.
Il mercato dell’elettronica di consumo in Italia (retail) appartiene ai mercati più grandi a livello europeo, attualmente in 4^ posizione con un potenziale di 13,7 miliardi di Euro e una crescita prevista del +4% per il 2015. L ’Internet of Things è diventato elemento centrale per il business, con la prospettiva di rappresentare un fenomeno ancora più dirompente nei prossimi anni. La digitalizzazione ha modificato il commercio a livello strutturale ma da fattore di rischio si è trasformata in un’importante opportunità. L’e-commerce cresce e si consolida. Servizi e prestazioni offrono nuovi e importanti potenziali di valore aggiunto.
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