Marketing
Melinda presenta le Celle Ipogee e prepara per novembre la nuova campagna con Cernuto Pizzigoni & Partners. Budget 2015-2016 di 6 mln
Il progetto delle celle ipogee di Melinda consente la frigo-conservazione delle mele in condizioni di atmosfera controllata. In occasione del lancio dell'impianto a Milano, il direttore marketing Melinda Andrea Fedrizzi ha spiegato ad ADVexpress che a novembre partirà un nuovo spot con protagonista le mele, soprattutto le Golden. Previste anche attività trade e pagine stampa su testate trade e consumer, oltre a diverse sponsorizzazioni sportive.
Le mele Melinda hanno un luogo unico e privilegiato, dove risposano in attesa di essere distribuite e commercializzate in tutto il mondo. Questo luogo è situato all’interno della miniera Rio Maggiore, un’area di 80 ettari di roccia Dolomia - costituita da carbonato doppio di calcio e magnesio - ovvero la materia prima con cui sono fatte le Dolomiti.
Le celle ipogee di Melinda si trovano proprio all’interno di questo ammasso roccioso di Dolomia, a circa a 575 metri sopra il livello del mare, a 900m dall’ingresso della miniera e 275m sotto le radici degli alberi di melo che sono coltivati sui terreni in superficie. (In foto Michele Odorizzi, presidente Consorzio Melinda).
Questo impianto nasce da una felice intuizione dell’azienda titolare della concessione per l’estrazione della roccia in questo sito - cioè Tassullo Materiali - che suggerì a Melinda di considerare l’ipotesi di poter adibire alla conservazione delle mele gli immensi spazi di cava che risultavano dalla loro attività estrattiva ricavandone importanti vantaggi in termini economici ed ambientali.
Tra i vantaggi, la riduzione del consumo di energia (che significa riduzione dell’immissione di Co2 nell’atmosfera), il risparmio idrico (possibilità di usare la geotermia per il raffreddamento dei compressori), l’eliminazione dei pannelli coibentanti e la salvaguardia del paesaggio e del territorio agricolo, senza dimenticare l’azzeramento dell’inquinamento acustico e l’impulso all’economia locale con creazione di posti di lavoro e sinergie con le industrie del territorio.
Oltre agli spazi di accesso e di servizio, l’impianto è costituito da tre corridoi paralleli lunghi circa 110 metri, per un totale di dodici celle e una capacità di circa 10.000 tonnellate di mele all’anno. Le celle sono tutte dotate di moderni dispositivi tecnici e di sicurezza e di impianti assorbitori di Co2 esterni, che servono sia per assorbire la Co2 in eccesso dall’interno delle celle e creare l’ambiente ideale per la conservazione, sia per ripristinare la composizione standard dell’aria interna, pima di procedere all’apertura delle celle.
All’interno, troviamo anche una grande vasca che contiene circa 100 m3 di acqua che serve sia come riserva antincendio che per raffreddare i compressori.
Questo impianto è ill primo e unico al mondo è stato realizzato per soddisfare la necessità di numerose cooperative di Melinda di aumentare gli spazi a loro disposizione per la conservazione delle mele per far fronte alle esigenze di stoccaggio di una crescente produzione ed ha richiesto a Melinda un investimento complessivo di circa 8,8 milioni di €, ma i suoi vantaggi sono senza prezzo. Il progetto ha già consentito all’azienda di essere annoverata tra gli esempi brillanti da seguire e ‘copiare’ come modello che coniuga alla perfezione il business e la sostenibilità.
In occasione della preentazine dell'impianto, a Milano, ADVexpress ha fatto il punto sulla comunicazione con Andrea Fedrizzi, Direttore Marketing Melinda, che ha annunciato l'arrivo a novembre del nuovo spot firmato Cernuto Pizzigoni & Partners, prodotto come i precedenti da Filmmaster e diretto da Luca Lucini.
"Sarà uno spot corporate - ha spiegato il manager - in cui spiccherà la mela Golden che rappresenta il 70% delle nostre produzioni e che racconterà scene di consumo quotidiano delle mele ritratta con uno stile divertente. Oltre alla campagna sono in cantiere attività trade e pagine stampa su testate trade e consumer. Proseguono inoltre anche quest'anno le sponsorizzazioni sportive che vedono Melinda supportare le squadre del Trentino Volley di serie A, la squadra di basket di Trento, la Tascolada. Saremo inoltre presenti a L'Artigiano in Fiera. Complessivamente, il budget in comunicazione per l'anno fiscale a cavallo tra il 2015 e il 2016 è di 6 milioni di euro".
Le celle ipogee di Melinda si trovano proprio all’interno di questo ammasso roccioso di Dolomia, a circa a 575 metri sopra il livello del mare, a 900m dall’ingresso della miniera e 275m sotto le radici degli alberi di melo che sono coltivati sui terreni in superficie. (In foto Michele Odorizzi, presidente Consorzio Melinda).
Questo impianto nasce da una felice intuizione dell’azienda titolare della concessione per l’estrazione della roccia in questo sito - cioè Tassullo Materiali - che suggerì a Melinda di considerare l’ipotesi di poter adibire alla conservazione delle mele gli immensi spazi di cava che risultavano dalla loro attività estrattiva ricavandone importanti vantaggi in termini economici ed ambientali.
Tra i vantaggi, la riduzione del consumo di energia (che significa riduzione dell’immissione di Co2 nell’atmosfera), il risparmio idrico (possibilità di usare la geotermia per il raffreddamento dei compressori), l’eliminazione dei pannelli coibentanti e la salvaguardia del paesaggio e del territorio agricolo, senza dimenticare l’azzeramento dell’inquinamento acustico e l’impulso all’economia locale con creazione di posti di lavoro e sinergie con le industrie del territorio.
Oltre agli spazi di accesso e di servizio, l’impianto è costituito da tre corridoi paralleli lunghi circa 110 metri, per un totale di dodici celle e una capacità di circa 10.000 tonnellate di mele all’anno. Le celle sono tutte dotate di moderni dispositivi tecnici e di sicurezza e di impianti assorbitori di Co2 esterni, che servono sia per assorbire la Co2 in eccesso dall’interno delle celle e creare l’ambiente ideale per la conservazione, sia per ripristinare la composizione standard dell’aria interna, pima di procedere all’apertura delle celle.
All’interno, troviamo anche una grande vasca che contiene circa 100 m3 di acqua che serve sia come riserva antincendio che per raffreddare i compressori.
Questo impianto è ill primo e unico al mondo è stato realizzato per soddisfare la necessità di numerose cooperative di Melinda di aumentare gli spazi a loro disposizione per la conservazione delle mele per far fronte alle esigenze di stoccaggio di una crescente produzione ed ha richiesto a Melinda un investimento complessivo di circa 8,8 milioni di €, ma i suoi vantaggi sono senza prezzo. Il progetto ha già consentito all’azienda di essere annoverata tra gli esempi brillanti da seguire e ‘copiare’ come modello che coniuga alla perfezione il business e la sostenibilità.
In occasione della preentazine dell'impianto, a Milano, ADVexpress ha fatto il punto sulla comunicazione con Andrea Fedrizzi, Direttore Marketing Melinda, che ha annunciato l'arrivo a novembre del nuovo spot firmato Cernuto Pizzigoni & Partners, prodotto come i precedenti da Filmmaster e diretto da Luca Lucini.
"Sarà uno spot corporate - ha spiegato il manager - in cui spiccherà la mela Golden che rappresenta il 70% delle nostre produzioni e che racconterà scene di consumo quotidiano delle mele ritratta con uno stile divertente. Oltre alla campagna sono in cantiere attività trade e pagine stampa su testate trade e consumer. Proseguono inoltre anche quest'anno le sponsorizzazioni sportive che vedono Melinda supportare le squadre del Trentino Volley di serie A, la squadra di basket di Trento, la Tascolada. Saremo inoltre presenti a L'Artigiano in Fiera. Complessivamente, il budget in comunicazione per l'anno fiscale a cavallo tra il 2015 e il 2016 è di 6 milioni di euro".


