Marketing
Poste Italiane: a McCann la campagna per l'Ipo. Y&R Roma firma lo spot per l'app BancoPosta
Guarda lo spot. L'azienda di cui è Ad Francesco Caio si prepara a sbarcare a Piazza Affari tra la fine di ottobre e i primi di novembre e prepara una campagna pubblicitaria a sostegno dell'Ipo. La creatività, dopo un pitch con l'altra struttura con cui collabora, Y&R Roma, è stata affidata all'agenzia guidata da Daniele Cobianchi. La sigla di cui è Ad Marco Ruggeri firma l'adv multimediale per l'app BancoPosta on air in queste settimane in tv, stampa e web.
Poste Italiane si prepara per la quotazione in Borsa. Ad agosto è iniziato il percorso di collocamente e il debutto a Piazza Affari è previsto tra la fine di ottobre e i primi di novembre. Proprio nelle scorse settimane l'azienda di cui è Francesco Caio (foto 1), ha depositato in Consob il prospetto informativo per l'operazione che prevede venga messo sul mercato, al massimo, il 40% del capitale della società detenuta al 100% dal Tesoro.
In occasione dell'Ipo, il cui valore è stimato in 3-4 miliardi di euro, Poste Italiane ha messo in cantiere il lancio di una campagna pubblicitaria ad hoc affidata a McCann dopo una consultazione con l'altra agenzia di cui si avvale, Y&R Roma. L'agenzia del gruppo WPP si occupa della comunicazione dei prodotti postali dell'azienda, mentre quella guidata da Daniele Cobianchi segue gli altri prodotti.
Alla sigla guidata dall'ad Marco Ruggeri, invece, è stato assegnato l'incarico di firmare la campagna attualmente on air per la nuova app BancoPosta che permette agli utenti di gestire il proprio conto, pagare i bollettini, ricaricare la PostePay. L'adv è pianificata da Carat in tv, su stampa e sul web (display sui principali portali di informazione, search, video seeding e attività sui social).
Lo spot, prodotto da The Family con la regia di Vesa Manninen, racconta come sarebbe il mondo se tutte le operazioni si potessero eseguire semplicemente con un dito come consente l'app BancoPosta. Ecco allora succedersi le immagini di chi con un dito stappa una bottiglia, di un barbiere che fa barba e capelli, di un giardiniere che annaffia una pianta e di uno scultore che stacca un grosso blocco di pietra.
La campagna si articola in 1 soggetto 30” e 2 soggetti 20”.
Ricordiamo che, come è stato reso noto a fine luglio, Poste Italiane ha chiuso i primi sei mesi dell'anno in crescita, con ricavi totali a quota 16 miliardi (+7%), un risultato operativo di 638 milioni (+26%) e un utile netto di 435 milioni (222 milioni al 30.06.2014).
EC
In occasione dell'Ipo, il cui valore è stimato in 3-4 miliardi di euro, Poste Italiane ha messo in cantiere il lancio di una campagna pubblicitaria ad hoc affidata a McCann dopo una consultazione con l'altra agenzia di cui si avvale, Y&R Roma. L'agenzia del gruppo WPP si occupa della comunicazione dei prodotti postali dell'azienda, mentre quella guidata da Daniele Cobianchi segue gli altri prodotti.
Alla sigla guidata dall'ad Marco Ruggeri, invece, è stato assegnato l'incarico di firmare la campagna attualmente on air per la nuova app BancoPosta che permette agli utenti di gestire il proprio conto, pagare i bollettini, ricaricare la PostePay. L'adv è pianificata da Carat in tv, su stampa e sul web (display sui principali portali di informazione, search, video seeding e attività sui social). Lo spot, prodotto da The Family con la regia di Vesa Manninen, racconta come sarebbe il mondo se tutte le operazioni si potessero eseguire semplicemente con un dito come consente l'app BancoPosta. Ecco allora succedersi le immagini di chi con un dito stappa una bottiglia, di un barbiere che fa barba e capelli, di un giardiniere che annaffia una pianta e di uno scultore che stacca un grosso blocco di pietra.
La campagna si articola in 1 soggetto 30” e 2 soggetti 20”.
Giardiniere 20”
Barbiere 20”
Barbiere 30”Ricordiamo che, come è stato reso noto a fine luglio, Poste Italiane ha chiuso i primi sei mesi dell'anno in crescita, con ricavi totali a quota 16 miliardi (+7%), un risultato operativo di 638 milioni (+26%) e un utile netto di 435 milioni (222 milioni al 30.06.2014).
EC

