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Siemens aumenta di 300 mln gli investimenti in R&S, che toccano quota 4,8 mld

Una componente importante di questi fondi aggiuntivi sarà riservata alle attività di R&S nei campi della digitalizzazione, dell’automazione e dei sistemi energetici decentralizzati. Inoltre, Siemens costituirà una divisione per dare spazio alla sperimentazione e alla crescita in un ambiente startup, che si chiamerà Innovation AG. Prevista anche la nascita di un nuovo centro di innovazione in Cina.
Siemens investirà circa 4,8 miliardi di euro in Ricerca e Sviluppo nell’attuale esercizio fiscale. Circa 300 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno e il 20% in più rispetto al FY 2014. Una componente importante di questi fondi aggiuntivi sarà riservata alle attività di R&S nei campi della digitalizzazione, dell’automazione e dei sistemi energetici decentralizzati.

Nell’anno fiscale 2015, l’intensità di ricerca - termine scelto per definire il rapporto tra le spese in R&S e il fatturato globale - è stata del 5,9%, 0,3 punti percentuali in più rispetto al precedente esercizio. L’azienda sta lanciando inoltre una nutrita serie di misure per incrementare ulteriormente la propria forza innovatrice. 
 
"Il successo della nostra azienda e il suo futuro risiedono nella nostra forza e capacità di innovare. La motivazione e la creatività dei nostri più esperti collaboratori giocano un ruolo chiave in questa connessione - ha detto Joe Kaeser, Presidente e CEO di Siemens AG - .La nostra azienda ha bisogno di buone idee, per questo stiamo creando le condizioni per consentire alle menti più brillanti di trasformare in realtà le proprie idee nel modo più veloce ed efficace possibile sia dentro sia fuori l’azienda". 

A tale scopo, Siemens costituirà una divisione per dare spazio alla sperimentazione e alla crescita in un ambiente startup. Si chiamerà Innovation AG,  e avrà anche il ruolo di consulente, promotore e risk capital provider per progetti e idee di business. Lavorando indipendentemente dalle divisioni core di Siemens, la nuova divisione consoliderà e accrescerà le attività startup di Siemens già esistenti

Per rafforzare le proprie competenze tecnologiche, Siemens ha dato vita a un consiglio scientifico: Siemens Technology & Innovation Counsil (STIC) che supporterà da vicino il Consiglio di Amministrazione nell’analisi e nel monitoraggio sistematico dei temi strategici nelle aree della tecnologia e dell’innovazione. Fanno parte di questo nuovo consiglio (STIC) il Siemens Chief Technology Officer, Siegfried Russwurm e sette esperti internazionali riconosciuti dalle comunità scientifiche e di ricerca. 

Come concordato con i rappresentanti dei dipendenti in Germania, Siemens attiverà un fondo d’investimento per incrementare la forza innovatrice dei propri collaboratori, in modo più mirato. A questo scopo, l’azienda stanzierà 100 milioni di euro per i prossimi tre anni. Una cifra questa che si va a sommare ai 300 milioni di euro in più per R&S già definiti per il corrente anno fiscale.

Nel primo anno, circa 10 milioni di euro saranno destinati a un fondo in Germania. Questo denaro sarà impiegato per premiare e promuovere le idee creative dei dipendenti. Diversamente dai progetti finanziati dall’unità Innovation AG, queste idee non dovranno focalizzarsi esclusivamente sulle nuove tecnologie o sui nuovi mercati per essere meritevoli di supporto e promozione, potranno anche riguardare il miglioramento dei processi, dei servizi o della gestione dei clienti. 

Anche quest’anno, nove ricercatori particolarmente ingegnosi sono stati premiati come Inventors of the Year 2015 da Siemens. Gli scienziati - provenienti da Germania, Stati Uniti, UK e Norvegia - si sono distinti per avere complessivamente realizzato circa 650 invenzioni e 309 brevetti individuali.

Proprio con lo scopo di ampliare le collaborazioni nel campo della Ricerca e Sviluppo con le più prestigiose università, Siemens sta istituendo un nuovo centro di ricerca all’interno del campus universitario della Technische Universität München (TUM) di Garching, un sobborgo di Monaco. La ricerca in questa sede, dove oltre 100 scienziati Siemens lavoreranno a fianco dei ricercatori della TUM, si focalizzerà sul ramo tecnologico che va dalla sicurezza IT ai sistemi autonomi. Nel 2016, Siemens costruirà inoltre un nuovo centro per le innovazioni in Cina. Cooperando sinergicamente al di là dei confini delle proprie Divisioni e reparti, gli oltre 300 collaboratori si concentreranno sulla ricerca di nuove soluzioni per la digitalizzazione per i mercati, cinese e internazionale.

Oltre alle attività di cooperazione con le università, Siemens sta anche intensificando le proprie collaborazioni con le startup. L’azienda - per fare un esempio - ha intenzione di aprire un nuovo ufficio di collegamento a Tel Aviv per avviare contatti più ravvicinati con le startup israeliane. Siemens ha già 3 uffici di questo tipo nel mondo, a Berkeley, Shanghai e Monaco. Per cercare le idee migliori, l’azienda entra in contatto con più di 1.000 giovani imprese ogni anno. 

Per sfruttare tutte le nuove opportunità di business nell’area della digitalizzazione, Siemens sta riorganizzando tutti i servizi - relativi a questo specifico campo - sotto il nome di Siemens Digital Services. L’azienda prevede di crescere nel mercato dei servizi digitali  - in media - del 15% all’anno. Facendo leva su sia sui servizi innovativi sia su quelli tradizionali, Siemens ha generato un fatturato di circa 16 miliardi di euro in quest’area. Con lo scopo di fornire una base tecnologica per i propri servizi digitali, Siemens ha creato una piattaforma software, Sinalytics, che combina una varietà di tecnologie nuove e consolidate nelle aree della manutenzione da remoto, l’analisi dei dati e la cyber security.

La piattaforma rende possibile aggregare, trasferire e analizzare in modo sicuro la grandi quantità di dati generati dai sensori delle proprie macchine. L’unità di business di Siemens può in questo modo usare questi dati misurabili per offrire ai clienti nuovi servizi che possano - per esempio - migliorare il monitoraggio delle turbine a gas, delle turbine eoliche, dei treni, degli edifici e dei sistemi di imaging medicali.

Ad oggi, circa 300.000 dispositivi sono già collegati a Sinalytics. Tecnologie omnicomprensive per la sicurezza informatica in grado di trasferire, archiviare e analizzare dati confidenziali, sono componenti chiave di questa piattaforma.

SP