Marketing
Volkswagen compra una pagina su La Stampa: 'Faremo di tutto per riconquistare la vostra fiducia'
Dopo lo scandalo che l'ha coinvolto nelle scorse settimane, il Gruppo parla ai clienti attraverso una pagina del quotidiano torinese. E dichiara: "Sappiate che non ci fermeremo finchè non avremo riconquistato pienamente la vostra fiducia".
Il Gruppo Volkswagen deve darsi da fare per rimediare al pesante danno di immagine provocato dallo scandalo delle emissioni delle scorse settimane, ribattezzato 'Dieselgate'.
Tra le iniziative messe in campo anche quella che ha coinvolto il quotidiano La Stampa. L'azienda oggi, 15 ottobre, si è scusata con i lettori attraverso una pagina del quotidiano acquistata per l'occasione.
"Faremo di tutto per riconquistare la vostra fiducia", si legge sulla lettera. E ancora: "I nostri reparti di Ricerca e Sviluppo stanno lavorando a pieno ritmo in collaborazione con le autorità competenti per fare chiarezza sui valori di emissione di ossido di azoto (NOx) di alcuni nostri motori Diesel della famiglia EA189".
Il Gruppo approfitta dello spazio anche per comunicare ai lettori la presenza sul sito volkswagen.it di una sezione dove i possessori di auto della casa potranno "verificare se la propria auto è interessata".
In chiusura, una promessa: "Sappiate che non ci fermeremo finchè non avremo riconquistato pienamente la vostra fiducia".
Tra le iniziative messe in campo anche quella che ha coinvolto il quotidiano La Stampa. L'azienda oggi, 15 ottobre, si è scusata con i lettori attraverso una pagina del quotidiano acquistata per l'occasione.
"Faremo di tutto per riconquistare la vostra fiducia", si legge sulla lettera. E ancora: "I nostri reparti di Ricerca e Sviluppo stanno lavorando a pieno ritmo in collaborazione con le autorità competenti per fare chiarezza sui valori di emissione di ossido di azoto (NOx) di alcuni nostri motori Diesel della famiglia EA189".
Il Gruppo approfitta dello spazio anche per comunicare ai lettori la presenza sul sito volkswagen.it di una sezione dove i possessori di auto della casa potranno "verificare se la propria auto è interessata".
In chiusura, una promessa: "Sappiate che non ci fermeremo finchè non avremo riconquistato pienamente la vostra fiducia".


