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Auditel: oggi riprende la pubblicazione dei dati. Nuovo panel entro il 30 maggio 2016
Lo ha deciso all'unanimità il CdA della società riunitosi oggi a Milano sotto la Presidenza di Giulio Malgara. Il periodo di sospensione, si legge nel comunicato invitato oggi, ha consentito alla Società di mettere a punto una “Road Map” che prevede l’integrale sostituzione delle famiglie del campione entro fine maggio. In questo arco di tempo, la rilevazione e la pubblicazione degli indici di ascolto saranno soggette a procedure eccezionali di controllo e certificazione, assegnate a KPMG, e inviate all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. L’operazione “Superpanel” prosegue e resta confermato l’obiettivo del luglio 2016 per ampliare il campione a 15.520 famiglie.
Il Consiglio di Amministrazione di Auditel, riunitosi oggi, 27 ottobre, a Milano, sotto la Presidenza di Giulio Malgara (nella foto), ha deciso all'unanimità di riprendere la regolare pubblicazione dei dati di ascolto.
Lo comunica la società in una nota stampa.
Alla decisione del Cda si è giunti dopo un'ultima riunione del Comitato Tecnico Auditel e dopo il Consiglio direttivo dell'Upa (leggi a riguardo la news con il commento del presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi soddisfatto per l'unanimità di quanto definito).
Il periodo di sospensione, precisa il comunicato, ha consentito alla Società di mettere a punto una “Road Map” che prevede l’integrale sostituzione delle famiglie del campione entro il 30 maggio 2016.
Durante questo arco di tempo, la rilevazione e la pubblicazione degli indici di ascolto saranno soggette a procedure eccezionali di controllo e certficazione, assegnate a KPMG, e inviate all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Prosegue anche l’operazione “Superpanel” e resta confermato l’obiettivo del luglio 2016 per ampliare il campione a 15.520 famiglie.
I dati di ascolto di Martedì 27 ottobre verranno regolarmente rilasciati il 28 mattina.
Quanto definito dal Cda dell'Auditel ha soddisfatto anche Mediaset, che, in una nota sottolinea che "nel periodo di sospensione della pubblicazione dei dati è emersa l’opportunità di miglioramenti strutturali in termini di procedure e organizzazione" (leggi news). Nessun commento, invece, è pervenuto da parte di Sky.
Ricordiamo brevemente gli step di quel che è stato definito il caso Audigate.
Lo stop di due settimane alla pubblicazione dei dati da parte della società a partire dal 14 ottobre scorso è stato la conseguenza di un errore, l'invio di una mail con in chiaro i nominativi relativi a 4000 famiglie del campione (leggi news), fatto che ha determinato, tra l'altro, l'avvio di un'istruttoria da parte di Agcom (leggi news). La decisione di Auditel di non pubblicare i dati era stata in parte ben accolta e in parte no dal mercato. Il presidente dell'UPA Lorenzo Sassoli de Bianchi l'aveva definita "trasparente responsabile e prudente" (leggi news) e il manager aveva più volte ripetuto come questo episodio critico fosse anche l'occasione per accelerare la modernizzazione di Auditel e costruire un percorso nella direzione di un rinnovo totale del campione, fino all'avvio del super panel. Più intransigente la posizione di Mediaset, che aveva sollecitato la società a un 'silenzio' che non superasse le due settimane stabilite. Toni più critici quelli del deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, che aveva definito il provvedimento inadeguato.
Ricordiamo inoltre che, nei giorni di assenza dei dati, Sky ha diffuso i propri rilevati attraverso i decoder (leggi news), suscitando diverse reazioni , si leggano a riguardo i commenti entusiasti di Aldo Grasso sul Corriere della Sera e quelli più critici di Urbano Cairo di La7 (leggi news). Anche l'UPA in una nota aveva invitato il mercato a comportamenti responsabili nella diffusione dei dati (leggi news) durante il periodo di sospensione ufficiale.
Domani finalmente torneranno a disposizione del mercato i dati Auditel, gli unici condivisi da tutti gli operatori e univoci come prevede l'Autorità dell'Antitrust.
Un passo, quello di oggi, ha commentato Sassoli de Bianchi, che garantisce il futuro della società e di tutto il sistema che su di essa di fonda.
E che porta a guardare avanti, verso l'annunciato progetto di quotazione in Borsa dell'Auditel per renderla una public company trasparente e al passo coi tempi con ricerche e indagini aggiornate sulla fruizione dei mezzi, tv in primis.
EC
Lo comunica la società in una nota stampa.
Alla decisione del Cda si è giunti dopo un'ultima riunione del Comitato Tecnico Auditel e dopo il Consiglio direttivo dell'Upa (leggi a riguardo la news con il commento del presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi soddisfatto per l'unanimità di quanto definito).
Il periodo di sospensione, precisa il comunicato, ha consentito alla Società di mettere a punto una “Road Map” che prevede l’integrale sostituzione delle famiglie del campione entro il 30 maggio 2016.
Durante questo arco di tempo, la rilevazione e la pubblicazione degli indici di ascolto saranno soggette a procedure eccezionali di controllo e certficazione, assegnate a KPMG, e inviate all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Prosegue anche l’operazione “Superpanel” e resta confermato l’obiettivo del luglio 2016 per ampliare il campione a 15.520 famiglie.
I dati di ascolto di Martedì 27 ottobre verranno regolarmente rilasciati il 28 mattina.
Quanto definito dal Cda dell'Auditel ha soddisfatto anche Mediaset, che, in una nota sottolinea che "nel periodo di sospensione della pubblicazione dei dati è emersa l’opportunità di miglioramenti strutturali in termini di procedure e organizzazione" (leggi news). Nessun commento, invece, è pervenuto da parte di Sky.
Ricordiamo brevemente gli step di quel che è stato definito il caso Audigate.
Lo stop di due settimane alla pubblicazione dei dati da parte della società a partire dal 14 ottobre scorso è stato la conseguenza di un errore, l'invio di una mail con in chiaro i nominativi relativi a 4000 famiglie del campione (leggi news), fatto che ha determinato, tra l'altro, l'avvio di un'istruttoria da parte di Agcom (leggi news). La decisione di Auditel di non pubblicare i dati era stata in parte ben accolta e in parte no dal mercato. Il presidente dell'UPA Lorenzo Sassoli de Bianchi l'aveva definita "trasparente responsabile e prudente" (leggi news) e il manager aveva più volte ripetuto come questo episodio critico fosse anche l'occasione per accelerare la modernizzazione di Auditel e costruire un percorso nella direzione di un rinnovo totale del campione, fino all'avvio del super panel. Più intransigente la posizione di Mediaset, che aveva sollecitato la società a un 'silenzio' che non superasse le due settimane stabilite. Toni più critici quelli del deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, che aveva definito il provvedimento inadeguato.
Ricordiamo inoltre che, nei giorni di assenza dei dati, Sky ha diffuso i propri rilevati attraverso i decoder (leggi news), suscitando diverse reazioni , si leggano a riguardo i commenti entusiasti di Aldo Grasso sul Corriere della Sera e quelli più critici di Urbano Cairo di La7 (leggi news). Anche l'UPA in una nota aveva invitato il mercato a comportamenti responsabili nella diffusione dei dati (leggi news) durante il periodo di sospensione ufficiale.
Domani finalmente torneranno a disposizione del mercato i dati Auditel, gli unici condivisi da tutti gli operatori e univoci come prevede l'Autorità dell'Antitrust.
Un passo, quello di oggi, ha commentato Sassoli de Bianchi, che garantisce il futuro della società e di tutto il sistema che su di essa di fonda.
E che porta a guardare avanti, verso l'annunciato progetto di quotazione in Borsa dell'Auditel per renderla una public company trasparente e al passo coi tempi con ricerche e indagini aggiornate sulla fruizione dei mezzi, tv in primis.
EC


