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Cairo Pubblicità: inizio 2011 eccellente per la tv, positivo per la stampa

Dopo una chiusura 2010 con raccolta pari a 200 milioni (+9%), la concessionaria di cui è Ad Uberto Fornara registra buoni risultati anche nei primi mesi del 2011. Vari i progetti allo studio, che potrebbero decollare entro la fine dell'anno.
Il 2010 è stato un anno record per Cairo Pubblicità: a dichiararlo ad ADVexpress è stato lo stesso Uberto Fornara (nella foto), Ad della concessionaria, soddisfatto dei risultati raggiunti su tutti i mezzi. "Abbiamo chiuso l'anno con una raccolta pari a 200 milioni, ovvero con una crescita del 9% sul 2009 - ha affermato -. In particolare, abbiamo registrato le performance migliori sulla tv. Negli ultimi tre mesi, anche grazie agli ottimi ascolti ottenuti da Enrico Mentana con il suo Tg, la raccolta di La7 ha avuto un'impennata a due cifre e anche per La7d il trend è stato  molto positivo".

Buoni risultati anche per le testate cartacee. "A novembre, a fronte di un mercato dei periodici che ha visto gli investimenti in pubblicità calare del -5,7% (dati Nielsen) - ha continuato Fornara -, noi abbiamo registrato un risultato migliore di due punti percentuali".

"Per quanto riguarda Sportitalia, entrato nel nostro portfolio l'anno scorso - ha dichiarato l'Ad di Cairo Pubblicità - siamo riusciti a raddoppiare la raccolta, portandola a fine anno a quota 11,5 milioni, contro i 5,5 del 2009. L'obiettivo, per quest'anno, è un ulteriore incremento. Sui canali Turner, invece, il 2010 si è chiuso con risultati in linea con l'anno precedente. Boomerang e Cartoon Network sono stati tra i primi canali per il target kids e continuano a ottenere buoni ascolti, che influenzano positivamente gli investimenti".

Molti i progetti che bollono in pentola per l'anno in corso, tra cui il lancio di nuove testate, anche se, almeno per il momento dai diretti interessati non giunge nessuna conferma. "Ci sono tanti progetti allo studio, che potrebbero decollare entro la fine del 2011 - ha anticipato Fornara ad ADVexpress - ma per ora tutto è ancora fermo, non c'è niente di imminente".

SP