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Class Editori. Nei primi nove mesi ricavi pari a 60,13 mln (-11,3%). Raccolta a -10,2%. Internet cresce del 4,6%.
Nel periodo la pubblicità sui quotidiani (con una flessione del 7%) e quella sulla TV (-4%) hanno segnato andamenti meno negativi rispetto a quelli di mercato. Solo i periodici hanno segnato un -30% della raccolta, andamento peggiore rispetto al mercato.
Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori, riunitosi oggi, ha esaminato e approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 Settembre 2013. (Nella foto Paolo Panerai, vp e Ad Class Editori)I ricavi totali del terzo trimestre sono stati pari a 18,3 milioni di euro, contro i 20,4 milioni dello stesso periodo del 2012 (-9,7%).
Nei primi nove mesi i ricavi sono stati pari a 60,13 milioni di euro, con un decremento dell’11,3% rispetto al valore al 30 settembre 2012. L’andamento è stato determinato principalmente dal calo dei ricavi pubblicitari, nonostante i media della casa editrice abbiano performato meglio del mercato.
Il calo al 30 settembre segna così un significativo rallentamento rispetto a quello registrato nel corso del primo semestre 2013 (-11,8%), nonostante la stagionalità fortemente negativa del trimestre estivo.
I costi operativi consolidati del terzo trimestre sono stati pari a 20,7 milioni di euro, in calo del 18,2% rispetto allo stesso periodo del 2012. I costi operativi dei primi nove mesi sono stati pari a 71,27 milioni di euro, in calo dell’8,6% rispetto ai primi nove mesi del 2012, a fronte dei risparmi ottenuti in tutte le aree di business. Da sottolineare l’accelerazione della discesa dei costi, che al 30 giugno 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012, era stata pari al 4%.
Con riferimento al terzo trimestre, l’ebitda è pari a -2,4 milioni contro -4,97 milioni dello stesso periodo 2012. Il dato progressivo dei primi nove mesi è negativo per 11,14 milioni di euro (-10,17 milioni di euro nel 2012).
In un contesto fortemente negativo, la raccolta pubblicitaria sui mezzi della Casa editrice ha avuto nel suo complesso un andamento decisamente meno negativo rispetto al mercato, con una riduzione del 10,2%. Nel dettaglio, la pubblicità sui quotidiani (con una flessione del 7%) e quella sulla TV (-4%) hanno segnato andamenti meno negativi rispetto a quelli di mercato. La raccolta della pubblicità Internet, in netta controtendenza rispetto al dato di settore, è cresciuta del 4,6%. Solo i periodici hanno segnato un -30% della raccolta, andamento peggiore rispetto al mercato.
Alla fine del terzo trimestre del 2013 il traffico sui siti web della Casa editrice è cresciuto dell’11% rispetto al trimestre precedente in termini di browser unici medi giornalieri (fonte AudiWeb), passando da 68.429 a 76.294 browser unici medi giornalieri. In termini invece di pagine medie giornaliere la crescita è stata del 14% rispetto al trimestre precedente, con 1,3 milioni di pagine medie giornaliere.
La crescita del traffico web rispetto al terzo trimestre 2012 è stata del 5% in termini di utenti unici medi giornalieri, passando da 72.932 a 76.294 utenti unici al giorno.
Tra le iniziative editoriali e societarie di rilievo del periodo, oltre quelle già indicate nella semestrale al 30 giugno, si segnalano le ulteriori evidenze nelle attività digitali del gruppo che provengono da ClassTV (canale 27 del digitale terrestre) il quale in luglio ha superato l’1% di share nella fascia tra le 18 e le 18,59. Risultati crescenti e vicini all’1% sono stati conseguiti anche nella fascia oraria 12.00/12.30, e per la serie tv In Plain Sight-Protezione-Testimoni, che ClassTV trasmette in esclusiva per l'Italia tutti i giovedì con un doppio episodio che comincia alle ore 20.50.
La programmazione di ClassTV, ha puntato fin dall'autunno scorso su un intrattenimento di qualità, dando spazio a contenuti che il pubblico mostra di apprezzare. La raccolta pubblicitaria del canale ha un segno nettamente positivo, in controtendenza con il mercato tv.
Fatti di rilievo del trimestre in corso ed evoluzione prevedibile della gestione
L’ultimo trimestre del 2013 si è avviato con qualche segnale positivo dei mercati e con varie settimane di raccolta con segno più della pubblicità per la casa editrice, ma la visibilità rimane al momento ancora scarsa. In questo contesto di incertezza, la Casa editrice prosegue gli sforzi di razionale contenimento delle spese.
Dal mese di settembre MF/Milano Finanza ha cambiato il layout e il formato di stampa, con una formula iche ha ottenuto il gradimento dei lettori e degli inserzionisti.
In settembre è stata anche introdotta la nuova sezione Trader e investimenti del sito di Milano Finanza (www.milanofinanza.it), che anticipa un più radicale cambiamento del sito web per aumentare i servizi informativi a supporto degli investitori.
Il primo ottobre è stato pubblicato il primo numero dell’edizione messicana di Gentleman, su licenza della Casa editrice. E’ il primo di una serie di edizioni nei paesi dell’America Latina, che proseguirà nel corso del 2014 e 2015 con altri cinque paesi. Con il Messico salgono a 10 le edizioni internazionali di Gentleman, che hanno tutte origine da quella italiana.
In ottobre l’agenzia MF-Dow Jones News, in joint venture con Dow Jonews&Co., ha concluso un accordo di distribuzione dei propri notiziari con VWD Italia, uno dei principali operatori nel mondo
In un contesto così fortemente improntato all’attesa ed alla prudenza, risulta difficile ogni tipo di previsione sia di mercato che sull’andamento della gestione.
In generale gli investimenti fatti dalla Casa editrice in mezzi, qualità di prodotti e programmi, strutture, la strategia di sviluppo, di conversione al digitale, testimoniano, grazie anche ai segnali positivi descritti sopra, la fiducia sulla ripresa dell’economia e la volontà di essere pronti, anche con rafforzamenti patrimoniali, nel momento in cui la fase ciclica invertirà la tendenza recessiva.

