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Condé Nast lancia con Rai il nuovo format adv Type e prepara la digital video platform Live

Tante le novità annunciate dalla casa editrice guidata da Giampaolo Grandi nel corso dell'evento organizzato ieri, 27 gennaio, a Milano. In arrivo MultiMag e il primo quotidiano mobile Vanity Fair Confidential, ma anche tanti eventi. Type, che debutterà a fine febbraio, è un break televisivo monografico dedicato a clienti del lusso, realizzato in esclusiva con Rai. Live proporrà invece sette canali video, con l'obiettivo di raggiungere 5 mln di utenti al mese.
È stato un vero e proprio evento quello organizzato ieri sera, 27 gennaio, al Teatro Nazionale di Milano, da Condé Nast, per presentare agli investitori tutte le novità 2014. Se ad allietare i presenti con le loro performance ci hanno pensato Loretta Grace, Vittoria Puccini e l'energica Gianna Nannini, a fare gli onori di casa è stato invece Fedele Usai, deputy general manager della casa editrice guidata da Giampaolo Grandi.

Dopo i saluti di rito dello stesso Grandi (nella foto a sx), che ha ricordato che questa “è la stagione del fare e delle grandi opportunità, un momento entusiasmante per chi è in grado di accettare la sfida del cambiamento”, si è alzato il sipario su quanto vedremo nei prossimi mesi, che ha a che fare con l'editoria ma non solo.

Una delle principali novità infatti si chiama Type ed è un break televisivo monografico dedicato ai clienti del lusso, nato da un accordo triennale in esclusiva tra Condé Nast e Rai. Il nuovo format di advertising debutterà a fine febbraio sui canali a target Rai e nei cinema.

“L'idea è abbinare al classico 30” del cliente, un testo, una canzone o un'opera che ben si legano alla brand equity del brand e che precederanno lo spot, rendendolo più appealing. Vogliamo aggiungere emozione all'emozione, unendo qualità editoriale e messaggio pubblicitario”, ha spiegato Usai (nella foto a dx), mostrando alla platea il primo esempio: un film di Chanel preceduto da un monologo recitato da Tony Servillo sul tema della seduzione.

“Proporremo alle aziende prezzi accessibili e una pianificazione flessibile”, ha sottolineato Fabrizio Piscopo, Ad di Rai Pubblicità. E ricavi verranno suddivisi equamente tra la concessionaria Rai e Condé Nast.

È invece una digital video platform proprietaria Live, in arrivo a marzo, lanciata in partnership con Rai Cinema, Reuters International e Zodiak Active.

“La piattaforma offrirà sette diversi canali: News, Fashion, Tv, Music, Celebrities, 3 Minutes e Lifestyle, per un totale di 10.000 video e 200 formati originali - ha dichiarato Usai - . Il nostro obiettivo è ambizioso: raggiungere i 5 milioni di utenti al mese, diventando la prima piattaforma italiana per la fruizione di video online, dopo YouTube, Facebook e Vevo”.

Live ospiterà naturalmente vari formati adv e, tra i format proposti, ci sarà Vanity Doc, che ogni volta sarà dedicato al racconto di due storie: una che vede protagonista un personaggio famoso e un'altra che invece fa luce su qualcuno che non è riuscito a ottenere il successo a cui ambiva.

Vanity Fair è però al centro anche di un altro 'esperimento': si tratta di Vanity Fair Confidential, primo quotidiano 100% mobile distribuito tutti i giorni a 200mila utenti profilati, che potranno godere dei vantaggi di un prodotto interamente pensato per una fruizione in mobilità. Una strada che seguiranno anche le altre testate Condé Nast: “nei prossimi mesi lanceremo prodotti simili anche per Wired, Vogue, Glamour e GQ”, ha anticipato Usai.

E poi c'è MultiMag, multimagazine nativo digitale creato in seguito all'accordo tra Condé Nast e Manzoni (la concessionaria del Gruppo Espresso, ndr.), pubblicato in contemporanea su tutti i siti di entrambe le aziende che garantiscono settimanalmente 2 milioni di utenti femminili e 3 milioni di utenti maschili (guarda l'intervista video a Fedele Usai e Massimo Ghedini).

Il 2014 sarà anche l'anno degli eventi per Condé Nast. “Siamo convinti che ciò che facciamo possa migliorare la vita delle persone - ha affermato Grandi - , per questo ci impegneremo a 'far succedere le cose', dando vita ad appuntamenti importanti a cui ci auguriamo che molti possano partecipare”.

Vogue, che quest'anno celebra i 50 anni dell'edizione italiana, aprirà per la prima volta i propri archivi e sarà protagonista di molti eventi, dall'ormai celebre Vogue Fashion Night Out alla Beauty in Vogue Night, che si terrà a Bologna in occasione del Cosmoprof.

Wired riproporrà il Wired Next Fest, a cui si aggiungeranno Wired Beautiful Information, ovvero una mostra dedicata al design dell'informazione, e Wired Smart People and Smart Cities, una speciale notte bianca in programma il 12 aprile.

AD durante il Fuori Salone aprirà l'AD Café, mentre MySelf darà vita all'iniziativa MySelf, My Business, volta a premiare la migliore start up al femminile.

A dicembre debutterà per la prima volta in Italia la manifestazione GQ Man of the Year, mentre al Glamour Award verranno celebrate belezza ed eleganza.

Quello appena cominciato si annuncia un anno ricco, dunque. D'altra parte, i risultati raggiunti finora dalla casa editrice fanno ben sperare in un futuro altrettanto brillante. Condé Nast Italia detiene il 22,4% di quota di mercato nel mercato adv dei periodici e nel 2013, anche grazie al rilancio di Vanityfair.it, Vogue.it e Wired.it, ha visto crescere in modo esponenziale il traffico sui propri siti: gli utenti unici hanno raggiunto quota 10 milioni (+84%), mentre le pagine viste si sono attestate a quota 111 milioni (+91%). Tantissimi anche i fan e i follower dei brand del Gruppo: ben 2,8 milioni (+150%).

Due i principi che continuano ad animare l'azienda: “Vogliamo offrire una qualità senza paragoni ed essere i primi ad agire”, ha dichiarato Grandi. E, a giudicare da tutti gli annunci fatti ieri, la voglia di fare sicuramente non manca.

Serena Piazzi