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Corsi di 'data journalism' per i redattori dei giornali locali del Gruppo Espresso
Un pool di redattori di tutti i 18 quotidiani del Gruppo si cimenterà per due giorni - il 4 e il 5 novembre - nella ricerca ed elaborazione dei dati grazie alla collaborazione con Dataninja, un team tutto italiano che da anni è impegnato nel data journalism e nel data visualization e che ha ricevuto riconoscimenti internazionali.
Formazione di 'data journalism' per i giornalisti dei giornali locali del Gruppo Espresso. Mentre proseguono a tappe in tutte le redazioni i corsi di cultura digitale (dall’approfondimento degli strumenti editoriali per la pubblicazione sul sito alla conoscenza dei processi di distribuzione sui social network), un pool di redattori di tutti i 18 quotidiani si cimenterà per due giorni - il 4 e il 5 novembre - nella ricerca ed elaborazione dei dati grazie alla collaborazione con Dataninja, un team tutto italiano che da anni è impegnato nel data journalism e nel data visualization e che ha ricevuto riconoscimenti internazionali.
Dataninja ha già avuto collaborazioni con i giornali locali Finegil e il settimanale L’Espresso nei mesi scorsi in particolare sul progetto ConfiscatiBene, sui beni della magia, e sulla presenza delle slot machine nelle città.
Per i giornalisti Finegil si tratta di acquisire nuove competenze sulle possibili fonti di dati, sui metodi per accedervi, sugli strumenti per raccoglierli e sulle tool principali per visualizzarli. Insomma, un nuovo bagaglio di competenze con cui affrontare la sfida di raccontare in modi nuovi e sempre più efficaci le proprie comunità.
SP
Dataninja ha già avuto collaborazioni con i giornali locali Finegil e il settimanale L’Espresso nei mesi scorsi in particolare sul progetto ConfiscatiBene, sui beni della magia, e sulla presenza delle slot machine nelle città.
Per i giornalisti Finegil si tratta di acquisire nuove competenze sulle possibili fonti di dati, sui metodi per accedervi, sugli strumenti per raccoglierli e sulle tool principali per visualizzarli. Insomma, un nuovo bagaglio di competenze con cui affrontare la sfida di raccontare in modi nuovi e sempre più efficaci le proprie comunità.
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