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Dada: nel primo trimestre ricavi pari a 17,9 mln (-2,7 mln). Perdite per 0,5 mln
Le attività relative alla divisione Domini e Hosting, che hanno rappresentato l’88% circa del fatturato consolidato del periodo, hanno riportato un calo rispetto all’esercizio precedente del 2% circa principalmente a causa del trend negativo del prodotto di advertising online Simply. Il business della Performance Advertising ha contribuito al fatturato di Gruppo per il restante 12%.
Il Consiglio di Amministrazione di DADA ha approvato in data odierna il Resoconto Intermedio di Gestione consolidato del Gruppo DADA al 31 marzo 2014. (Nella foto l'ad Claudio Corbetta)
RISULTATI ECONOMICI DEL GRUPPO NEL PRIMO TRIMESTRE 2014
I Ricavi consolidati conseguiti dal Gruppo DADA nel primo trimestre dell’esercizio 2014 si sono attestati a 17,9 milioni, in calo rispetto ai 20,6 milioni di Euro conseguiti nel pari periodo dell’esercizio precedente:
-le attività relative alla divisione Domini e Hosting, che hanno rappresentato l’88% circa del fatturato consolidato del periodo, hanno riportato un calo rispetto all’esercizio precedente del 2% circa principalmente a causa del trend negativo del prodotto di advertising online Simply (€0,4 milioni nel Q1 2014 vs 0,8 milioni nel Q1 2013) e della cessione avvenuta ad agosto 2013 di taluni servizi di colocation in UK (che avevano contribuito ai ricavi del primo trimestre 2013 per €0,2 milioni); al netto di questi due effetti, i ricavi del core business presentano una crescita dell’1% circa. I Paesi più rilevanti in termini di contribuzione ai ricavi sono stati Italia e UK, che hanno rappresentato circa il 75% dei ricavi della divisione, seguiti da Francia, Spagna, Irlanda, Portogallo e Olanda.
-il business della Performance Advertising ha contribuito al fatturato di Gruppo per il restante 12%, registrando un calo di ricavi rispetto ai corrispondenti mesi dell’anno precedente (€2,1 milioni vs €4,3 milioni nel Q1 2013, -50%). Sull’andamento dei ricavi della divisione ha significativamente inciso il cambio a livello globale delle modalità operative con le quali gli inserzionisti possono acquisire traffico sul network di Google, che ha rallentato il trend di crescita a partire dal mese di ottobre 2012 e ha ulteriormente impattato l’evoluzione dei ricavi a partire dal mese di gennaio 2014, in particolar modo la quota generata dal crescente traffico mobile e tablet.
L'apporto delle attività estere al fatturato consolidato del primo trimestre 2014 si è attestato al 61% (64% nel Q1 2013), confermando il peso predominante del contributo internazionale allo sviluppo complessivo del Gruppo DADA e nonostante la discontinuità riscontrata nella divisione di Performance Advertising, il cui fatturato è integralmente generato da attività estere.
Il MOL consolidato dei primi tre mesi del 2014 si è attestato a 2,3 milioni di Euro, in calo rispetto ai 3,3 milioni di Euro del primo trimestre 2013, riportando un’incidenza sui ricavi pari al 13% (vs 16% nel Q1 2013).
Nel periodo in esame, i costi per servizi hanno evidenziato un andamento decrescente sia in termini assoluti (da 13,3 mln nel Q1 2013 a €11,2 mln nel Q1 2014) sia in termini di incidenza percentuale sui ricavi consolidati (dal 64% al 63%) mentre i costi relativi al personale hanno registrato una crescita sia in valore assoluto (da €5,0 del Q1 2013 a 5,4 milioni del Q1 2014) sia in termini di incidenza sui ricavi (dal 24% al 30%), principalmente per effetto dell’incremento dell’organico medio di periodo (al 31 marzo 2013 tale aggregato era pari 381 unità vs 392,3 al 31 marzo 2014), agli effetti degli adeguamenti previsti dai contratti nazionali del lavoro oltre che da talune iniziative di politica retributiva. Si segnala che il numero puntuale dei dipendenti al 31 marzo 2014 contava 392 unità rispetto alle 395 registrate al 31 dicembre 2013.
La voce relativa alla capitalizzazione di lavori interni - finalizzata al miglioramento dei processi e all’ottimizzazione delle piattaforme proprietarie che erogano i servizi - si è attestata a 1,0 milione di Euro nel primo trimestre del 2014 (6% dei ricavi consolidati), vs 0,9 milioni del pari trimestre del precedente esercizio.
Il Risultato Operativo conseguito dal Gruppo nel primo trimestre del 2014 è positivo per 0,5 milioni di Euro, verso un dato di 1,7 milioni registrato nei primi tre mesi del 2013.
Il Risultato Netto consolidato nel primo trimestre del 2014 risulta negativo per 0,5 milioni di Euro (utile di 0,4 milioni al 31 marzo 2013).
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO AL 31 MARZO 2014
La Posizione Finanziaria Netta Consolidata al 31 Marzo 2014 si è attestata a -30,3 milioni di Euro in miglioramento rispetto ai -30,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2013: sull’evoluzione di tale aggregato hanno inciso da un lato i flussi di cassa generati dall’attività operativa per 3,0 milioni di Euro (2,7 milioni nel primo trimestre 2013), dall’altro le attività di investimento per complessivi 1,9 milioni di Euro (2,4 milioni nel primo trimestre 2013).
EVOLUZIONE DEL BUSINESS NEL CORSO DEL PRIMO TRIMESTRE 2014
Nonostante il periodo sia stato caratterizzato da un contesto a livello internazionale sempre più competitivo, la divisione di Domini e Hosting di DADA ha confermato il proprio posizionamento tra i principali player a livello europeo nel settore dei servizi professionali per la registrazione di nomi a dominio e di hosting, per la creazione, la gestione e la visibilità di siti web e di e-commerce e per la protezione del brand in Rete, contando su una base di oltre 520 mila aziende clienti per più di 1,7 milioni di domini gestiti complessivamente.
Nel periodo la divisione Performance Advertising ha proseguito la strategia di consolidamento internazionale delle proprie soluzioni per la monetizzazione del traffico web, in particolare del brand Peeplo e di superEva.com - un portale verticale dedicato alla ricerca di lavoro, con cui la divisione ha fatto il suo recente ingresso nel segmento dei Classifieds. I primi tre mesi dell’esercizio in corso hanno registrato volumi in significativo calo rispetto ai corrispondenti mesi dell’anno precedente.
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELL’ATTIVITÀ PER L’ESERCIZIO IN CORSO
Le indicazioni preliminari circa l’andamento del Gruppo nei primi mesi dell’anno in corso confermano sostanzialmente le aspettative, già annunciate per entrambe le linee di business circa l’evoluzione delle attività, che prevedono:
· per la divisione di Domini e Hosting, in assenza di eventi al momento non prevedibili e pur in un contesto di accresciuta pressione competitiva, un incremento medio annuo dei ricavi “mid-single digit” nell’arco del periodo 2014-2016 (a pari perimetro ed al netto del contributo negativo del prodotto Simply) con una crescita più sostenuta nella seconda parte del triennio ed un miglioramento più che proporzionale della redditività, grazie anche ad un’ulteriore ottimizzazione dei costi operativi; in particolare, il nuovo datacenter in UK permetterà a DADA di disporre di uno spazio adeguato per supportare la crescita futura del Gruppo ed allo stesso tempo di conseguire importanti benefici a partire dal secondo semestre dell’esercizio in corso;
· per la divisione di Performance Advertising, alla luce delle ulteriori modifiche intervenute nel network di Google negli ultimi mesi che hanno avuto un impatto negativo sulla monetizzazione del traffico generato attraverso dispositivi mobile e tablet, non è allo stato possibile escludere ulteriori interventi a livello globale e quindi stimare l’impatto nel medio/lungo periodo di tali cambiamenti. È verosimile pertanto prevedere che il fatturato e la marginalità per l’anno in corso si attestino ad un valore inferiore rispetto all’esercizio precedente.
EC
RISULTATI ECONOMICI DEL GRUPPO NEL PRIMO TRIMESTRE 2014
I Ricavi consolidati conseguiti dal Gruppo DADA nel primo trimestre dell’esercizio 2014 si sono attestati a 17,9 milioni, in calo rispetto ai 20,6 milioni di Euro conseguiti nel pari periodo dell’esercizio precedente:
-le attività relative alla divisione Domini e Hosting, che hanno rappresentato l’88% circa del fatturato consolidato del periodo, hanno riportato un calo rispetto all’esercizio precedente del 2% circa principalmente a causa del trend negativo del prodotto di advertising online Simply (€0,4 milioni nel Q1 2014 vs 0,8 milioni nel Q1 2013) e della cessione avvenuta ad agosto 2013 di taluni servizi di colocation in UK (che avevano contribuito ai ricavi del primo trimestre 2013 per €0,2 milioni); al netto di questi due effetti, i ricavi del core business presentano una crescita dell’1% circa. I Paesi più rilevanti in termini di contribuzione ai ricavi sono stati Italia e UK, che hanno rappresentato circa il 75% dei ricavi della divisione, seguiti da Francia, Spagna, Irlanda, Portogallo e Olanda.
-il business della Performance Advertising ha contribuito al fatturato di Gruppo per il restante 12%, registrando un calo di ricavi rispetto ai corrispondenti mesi dell’anno precedente (€2,1 milioni vs €4,3 milioni nel Q1 2013, -50%). Sull’andamento dei ricavi della divisione ha significativamente inciso il cambio a livello globale delle modalità operative con le quali gli inserzionisti possono acquisire traffico sul network di Google, che ha rallentato il trend di crescita a partire dal mese di ottobre 2012 e ha ulteriormente impattato l’evoluzione dei ricavi a partire dal mese di gennaio 2014, in particolar modo la quota generata dal crescente traffico mobile e tablet.
L'apporto delle attività estere al fatturato consolidato del primo trimestre 2014 si è attestato al 61% (64% nel Q1 2013), confermando il peso predominante del contributo internazionale allo sviluppo complessivo del Gruppo DADA e nonostante la discontinuità riscontrata nella divisione di Performance Advertising, il cui fatturato è integralmente generato da attività estere.
Il MOL consolidato dei primi tre mesi del 2014 si è attestato a 2,3 milioni di Euro, in calo rispetto ai 3,3 milioni di Euro del primo trimestre 2013, riportando un’incidenza sui ricavi pari al 13% (vs 16% nel Q1 2013).
Nel periodo in esame, i costi per servizi hanno evidenziato un andamento decrescente sia in termini assoluti (da 13,3 mln nel Q1 2013 a €11,2 mln nel Q1 2014) sia in termini di incidenza percentuale sui ricavi consolidati (dal 64% al 63%) mentre i costi relativi al personale hanno registrato una crescita sia in valore assoluto (da €5,0 del Q1 2013 a 5,4 milioni del Q1 2014) sia in termini di incidenza sui ricavi (dal 24% al 30%), principalmente per effetto dell’incremento dell’organico medio di periodo (al 31 marzo 2013 tale aggregato era pari 381 unità vs 392,3 al 31 marzo 2014), agli effetti degli adeguamenti previsti dai contratti nazionali del lavoro oltre che da talune iniziative di politica retributiva. Si segnala che il numero puntuale dei dipendenti al 31 marzo 2014 contava 392 unità rispetto alle 395 registrate al 31 dicembre 2013.
La voce relativa alla capitalizzazione di lavori interni - finalizzata al miglioramento dei processi e all’ottimizzazione delle piattaforme proprietarie che erogano i servizi - si è attestata a 1,0 milione di Euro nel primo trimestre del 2014 (6% dei ricavi consolidati), vs 0,9 milioni del pari trimestre del precedente esercizio.
Il Risultato Operativo conseguito dal Gruppo nel primo trimestre del 2014 è positivo per 0,5 milioni di Euro, verso un dato di 1,7 milioni registrato nei primi tre mesi del 2013.
Il Risultato Netto consolidato nel primo trimestre del 2014 risulta negativo per 0,5 milioni di Euro (utile di 0,4 milioni al 31 marzo 2013).
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO AL 31 MARZO 2014
La Posizione Finanziaria Netta Consolidata al 31 Marzo 2014 si è attestata a -30,3 milioni di Euro in miglioramento rispetto ai -30,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2013: sull’evoluzione di tale aggregato hanno inciso da un lato i flussi di cassa generati dall’attività operativa per 3,0 milioni di Euro (2,7 milioni nel primo trimestre 2013), dall’altro le attività di investimento per complessivi 1,9 milioni di Euro (2,4 milioni nel primo trimestre 2013).
EVOLUZIONE DEL BUSINESS NEL CORSO DEL PRIMO TRIMESTRE 2014
Nonostante il periodo sia stato caratterizzato da un contesto a livello internazionale sempre più competitivo, la divisione di Domini e Hosting di DADA ha confermato il proprio posizionamento tra i principali player a livello europeo nel settore dei servizi professionali per la registrazione di nomi a dominio e di hosting, per la creazione, la gestione e la visibilità di siti web e di e-commerce e per la protezione del brand in Rete, contando su una base di oltre 520 mila aziende clienti per più di 1,7 milioni di domini gestiti complessivamente.
Nel periodo la divisione Performance Advertising ha proseguito la strategia di consolidamento internazionale delle proprie soluzioni per la monetizzazione del traffico web, in particolare del brand Peeplo e di superEva.com - un portale verticale dedicato alla ricerca di lavoro, con cui la divisione ha fatto il suo recente ingresso nel segmento dei Classifieds. I primi tre mesi dell’esercizio in corso hanno registrato volumi in significativo calo rispetto ai corrispondenti mesi dell’anno precedente.
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELL’ATTIVITÀ PER L’ESERCIZIO IN CORSO
Le indicazioni preliminari circa l’andamento del Gruppo nei primi mesi dell’anno in corso confermano sostanzialmente le aspettative, già annunciate per entrambe le linee di business circa l’evoluzione delle attività, che prevedono:
· per la divisione di Domini e Hosting, in assenza di eventi al momento non prevedibili e pur in un contesto di accresciuta pressione competitiva, un incremento medio annuo dei ricavi “mid-single digit” nell’arco del periodo 2014-2016 (a pari perimetro ed al netto del contributo negativo del prodotto Simply) con una crescita più sostenuta nella seconda parte del triennio ed un miglioramento più che proporzionale della redditività, grazie anche ad un’ulteriore ottimizzazione dei costi operativi; in particolare, il nuovo datacenter in UK permetterà a DADA di disporre di uno spazio adeguato per supportare la crescita futura del Gruppo ed allo stesso tempo di conseguire importanti benefici a partire dal secondo semestre dell’esercizio in corso;
· per la divisione di Performance Advertising, alla luce delle ulteriori modifiche intervenute nel network di Google negli ultimi mesi che hanno avuto un impatto negativo sulla monetizzazione del traffico generato attraverso dispositivi mobile e tablet, non è allo stato possibile escludere ulteriori interventi a livello globale e quindi stimare l’impatto nel medio/lungo periodo di tali cambiamenti. È verosimile pertanto prevedere che il fatturato e la marginalità per l’anno in corso si attestino ad un valore inferiore rispetto all’esercizio precedente.
EC


