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Diretto da Lorenzo Zacchetti, debutta online il nuovo magazine EuroCalcio24
Il progetto editoriale è piuttosto ambizioso, in quanto, oltre ad un sito che segue una formula innovativa, prevede la collaborazione con la pagina milanese di Affari Italiani (sulla quale Zacchetti cura la rubrica “Champions City”), l'organizzazione di eventi sportivi targata EuroCalcio24 ed un format radiofonico, che sarà oggetto di un successivo annuncio per un vincolo di riservatezza.
Nuova avventura editoriale per il punto di riferimento degli appassionati italiani di calcio internazionale. Lunedì 11 gennaio, nel giorno dell'annuncio ufficiale del Pallone d'Oro 2015, viene pubblicato EuroCalcio24.
Si tratta di un magazine online, consultabile sul sito www.eurocalcio24.com , ma che utilizza una modalità innovativa.
Lorenzo Zacchetti, direttore responsabile, spiega: “Non si tratta ne' di un sito classico, ne' di una rivista riprodotta con lo sfogliatore. I sistemi digitali che imitano la carta non fanno al caso nostro, perché trasmettono una sensazione di «vorrei (stampare), ma non posso». Il nostro progetto intende sfruttare le potenzialità dell'online, a partire dai continui aggiornamenti, ma senza rinunciare alla piacevolezza grafica del design che è tipico delle riviste specializzate. Sarà l'uovo di Colombo, ma abbiamo realizzato un sistema che visualizza gli articoli impaginati appositamente per il web, senza anacronistiche funzioni di ingrandimento e senza perdere proprio niente della bellezza di un magazine classico”.
Su EuroCalcio24 si trovano quindi sia articoli per il web, visibili da tutti, sia una sezione “Premium”, nella quale si entra a pagamento nei contenuti impaginati. La tariffa è molto contenuta: con 2,99 euro al mese, pagabili tramite PayPal, si accede alla consultazione, senza limiti, di tutti gli articoli realizzati esclusivamente per questa nuova testata giornalistica.
Pur essendo “nuova”, la testata riprende l'esperienza di “Eurocalcio”, il mensile di calcio internazionale che fu fondato da Tiziano Crudeli e poi si identificò totalmente con Zacchetti, al punto di interrompere le pubblicazioni nel 2009, poco dopo la sua scelta di intraprendere altre esperienze professionali.
“A oltre sei anni di distanza, continuavo a ricevere mail da parte di ex lettori, che rimpiangono quella rivista”, rivela Zacchetti. “Si è trattato di un vero e proprio cult del mondo editoriale e l'affetto e la stima di tante persone sono state una molla fondamentale nell'intraprendere questa nuova esperienza. Trattandosi di una nuova testata, con nuovi compagni di viaggio ed un nuovo modello di business, è una start-up a tutti gli effetti, ma all'entusiasmo che è tipico delle novità aggiungiamo la solidità e il know-how dettato da un'esperienza vincente”.
Alcune sezioni di EuroCalcio24 (come “Training Centre”, dedicata a praticanti ed allenatori) sono a fruizione gratuita, perché puntano sulla raccolta pubblicitaria: “Diverse aziende hanno già deciso di credere in noi, intuendo le potenzialità di questo nuovo progetto”. Zacchetti, che è anche collaboratore della Uefa, non pensa che il calcio sia una materia già inflazionata: “Al contrario. La crescente esposizione del calcio internazionale grazie alle pay-TV ha stimolato curiosità nei confronti dei suoi protagonisti e delle splendide storie che amiamo raccontare. Si è così compiuta quell'internazionalizzazione del tifo che avevamo già previsto nel 2001 dalle pagine di «Eurocalcio» e che oggi, a maggior ragione, è di stretta attualità. D'altra parte, sono sempre più forti i richiami ai valori del calcio tradizionale, del quale siamo stati a lungo dei portabandiera. E, da oggi, lo siamo ancora, anche grazie ai numerosi contenuti sulle leggende del calcio ed i grandi club”.
Il progetto editoriale è piuttosto ambizioso, in quanto, oltre ad un sito che segue una formula innovativa, prevede la collaborazione con la pagina milanese di Affari Italiani (sulla quale Zacchetti cura la rubrica “Champions City”), l'organizzazione di eventi sportivi targata EuroCalcio24 ed un format radiofonico, che sarà oggetto di un successivo annuncio per un vincolo di riservatezza.
MF
Si tratta di un magazine online, consultabile sul sito www.eurocalcio24.com , ma che utilizza una modalità innovativa.
Lorenzo Zacchetti, direttore responsabile, spiega: “Non si tratta ne' di un sito classico, ne' di una rivista riprodotta con lo sfogliatore. I sistemi digitali che imitano la carta non fanno al caso nostro, perché trasmettono una sensazione di «vorrei (stampare), ma non posso». Il nostro progetto intende sfruttare le potenzialità dell'online, a partire dai continui aggiornamenti, ma senza rinunciare alla piacevolezza grafica del design che è tipico delle riviste specializzate. Sarà l'uovo di Colombo, ma abbiamo realizzato un sistema che visualizza gli articoli impaginati appositamente per il web, senza anacronistiche funzioni di ingrandimento e senza perdere proprio niente della bellezza di un magazine classico”.
Su EuroCalcio24 si trovano quindi sia articoli per il web, visibili da tutti, sia una sezione “Premium”, nella quale si entra a pagamento nei contenuti impaginati. La tariffa è molto contenuta: con 2,99 euro al mese, pagabili tramite PayPal, si accede alla consultazione, senza limiti, di tutti gli articoli realizzati esclusivamente per questa nuova testata giornalistica.
Pur essendo “nuova”, la testata riprende l'esperienza di “Eurocalcio”, il mensile di calcio internazionale che fu fondato da Tiziano Crudeli e poi si identificò totalmente con Zacchetti, al punto di interrompere le pubblicazioni nel 2009, poco dopo la sua scelta di intraprendere altre esperienze professionali.
“A oltre sei anni di distanza, continuavo a ricevere mail da parte di ex lettori, che rimpiangono quella rivista”, rivela Zacchetti. “Si è trattato di un vero e proprio cult del mondo editoriale e l'affetto e la stima di tante persone sono state una molla fondamentale nell'intraprendere questa nuova esperienza. Trattandosi di una nuova testata, con nuovi compagni di viaggio ed un nuovo modello di business, è una start-up a tutti gli effetti, ma all'entusiasmo che è tipico delle novità aggiungiamo la solidità e il know-how dettato da un'esperienza vincente”.
Alcune sezioni di EuroCalcio24 (come “Training Centre”, dedicata a praticanti ed allenatori) sono a fruizione gratuita, perché puntano sulla raccolta pubblicitaria: “Diverse aziende hanno già deciso di credere in noi, intuendo le potenzialità di questo nuovo progetto”. Zacchetti, che è anche collaboratore della Uefa, non pensa che il calcio sia una materia già inflazionata: “Al contrario. La crescente esposizione del calcio internazionale grazie alle pay-TV ha stimolato curiosità nei confronti dei suoi protagonisti e delle splendide storie che amiamo raccontare. Si è così compiuta quell'internazionalizzazione del tifo che avevamo già previsto nel 2001 dalle pagine di «Eurocalcio» e che oggi, a maggior ragione, è di stretta attualità. D'altra parte, sono sempre più forti i richiami ai valori del calcio tradizionale, del quale siamo stati a lungo dei portabandiera. E, da oggi, lo siamo ancora, anche grazie ai numerosi contenuti sulle leggende del calcio ed i grandi club”.
Il progetto editoriale è piuttosto ambizioso, in quanto, oltre ad un sito che segue una formula innovativa, prevede la collaborazione con la pagina milanese di Affari Italiani (sulla quale Zacchetti cura la rubrica “Champions City”), l'organizzazione di eventi sportivi targata EuroCalcio24 ed un format radiofonico, che sarà oggetto di un successivo annuncio per un vincolo di riservatezza.
MF


