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Elle Decor Italia racconta la storia del design nelle vetrine de La Rinascente. Cancelliere (Hearst Italia): "Il fatturato da eventi e progetti speciali cresce del +10% nel primo semestre. In arrivo in autunno il sito di 'Esquire'"

Il comparto Arredo di Hearst Italia ha segnato un +22% nei primi quattro mesi (a fronte del +14% del mercato, ndr.), crescita determinata sopratutto dalle attività non display. Il primo semestre si è chiuso con raccolta complessiva a -5%, ma sono buoni i risultati della raccolta digitale, che cresce circa del +5% nel primo semestre. Il fatturato digitale vale oltre il 15% della raccolta totale, mentre progetti speciali, sponsorizzazioni ed eventi rappresentano il 20% del fatturato pubblicitario.

Un viaggio nella storia del design attraverso 100 prodotti iconici che hanno cambiato il nostro modo di vivere. E' questo il modo che Elle Decor ha scelto per celebrare i 100 anni de La Rinascente attraverso lo speciale allestimento delle 8 vetrine di Corso Vittorio Emanuele visibile dal 6 al 12 giugno

Ogni vetrina, allestita da Elisa Ossino Studio, contiene 10-12 oggetti di diversa tipologia e dimensione, che mostrano in una sorta di timeline tridimensionale l'evoluzione che del design nell'ultimo secolo, attraverso le sue icone, a partire dagli anni Venti e fino ad arrivare ai trend emergenti e ai nuovi materiali.

L’esposizione 100xCento Design conferma una partnership significativa iniziata nel 2013 tra la Rinascente e Elle Decor Italia nel nome anche della valorizzazione della città in cui operano entrambi i brand. A firmare il progetto espositivo di Elle Decor Italia è Elisa Ossino Studio.

"Dal 2013 collaboriamo con La Rinascente puntando su una comunicazione che si realizza appieno attraverso il nostro contributo nell’allestimento delle 'Vetrine' con l’ausilio di progettisti di fama internazionale. Le vetrine sono sempre una grande emozione - ha affermato Livia Peraldo, direttore Elle Decor Italia, in occasione della presentazione dell'iniziativa, tenutasi questa mattina, 7 giugno, proprio presso La Rinascente Milano -. Un mezzo per parlare di moda e design in modo intelligente a un pubblico variegato. Una sfida, quella dei partnerstores, che ci permette di scegliere ogni volta per ogni progetto un progettista diverso. Per questo motivo per Elle Decor Italia le vetrine hanno un significato particolare. L’idea di percorrere 100 anni anni di storia del design ci ha entusiasmato. Sono stati scelti oggetti che hanno modificato il nostro stile di vita e sono entrate nel nostro immaginario collettivo”. 

"D'altra parte, il mondo dell'architettura e del design spesso tende a chiudersi e non sempre si rende conto di quanto sia importante comunicare anche in modo diretto: c'è ancora molta strada da fare in questo senso e credo che iniziative di questo tipo possano essere un'ottima modalità di comunicazione", ha aggiunto Peraldo.

Il settore design, che ha ancora una scarsa propensione a comunicare in particolare sul digitale, dimostra quindi un grosso potenziale di crescita. Il comparto Arredo di Hearst Italia ha segnato un +22% nei primi quattro mesi (a fronte del +14% del mercato, ndr.), crescita determinata sopratutto dalle attività non display (in particolare quelle legate alla Design Week, ndr.).

A dichiararlo ad ADVexpress è stato Marco Cancelliere, Direttore Generale della divisione Advertising Italia, con il quale abbiamo fatto il punto rispetto all'andamento della casa editrice e ai nuovi progetti in cantiere.

"Abbiamo chiuso il primo semestre in negativo, con raccolta a -5%, soprattutto a causa della forte riduzione dei consumi che ha penalizzato gli investimenti in alcuni settori. In ogni caso performiamo meglio rispetto al mercato, anche se prevediamo un'estate non facile. Le nostre testate del comparto moda, che per noi rappresenta il 50% del fatturato, al momento sono in tenuta e notiamo una crescita degli investimenti da parte dei brand del lusso - ha detto Cancelliere - Gioia, dopo la crescita del +4% registrata nel primo quadrimestre dell'anno, chiude i primi sei mesi con andamento flat, a fronte di un mercato che cala del -6%

Buoni i risultati della raccolta digitale, che cresce circa del +5% nel primo semestre. "La nostra strategia si concentra molto sul non display, ovvero native advertising, branded content e iniziative speciali che, oltre a essere la componente in maggiore crescita, valgono il 50% del totale fatturato digitale - ha spiegato Cancelliere - . Il programmatic vale invece soltanto il 2-3% delle pianificazioni. Attualmente il fatturato digitale conta oltre il 15% della raccolta totale e proprio la crescita sulle properties digitali guida le buone performance della casa editrice".

D'altra parte, grazie a Hearst Create, guidata da Roberta Battocchio, la casa editrice ha modo di mettere a punto progetti molto innovativi: sono stati ben 444 quelli realizzati nel corso del 2016.

Come ha sottolineato Cancelliere, la scelta di concentrare gli sforzi su pochi brand forti si è rivelata vincente. Hearst Italia ha visto la propria quota di mercato crescere del dal 10% nel 2011 al 15% di aprile 2017

Il 'non display' è uno dei pilastri della strategia: progetti speciali, sponsorizzazioni, eventi rappresentano il 20% del fatturato pubblicitario e sono cresciuti di oltre il +10% nel primo semestre 2017

Guardando al futuro, sono due i principali progetti in cantiere per i prossimi mesi del 2017. "Durante la fashion week organizzeremo un importante evento per festeggiare i quattro compleanni che ricorrono nel 2017: i 60 anni di Gente, gli 80 anni di Gioia!, i 30 anni di Elle Italia e i 30 anni di Marie Claire Italia - ha dichiarato Cancelliere ad ADVexpress -. Inoltre in autunno lanceremo la piattaforma digitale italiana di Esquire, brand lifestyle internazionale di Hearst che ci permetterà di entrare nel segmento target maschile e che sta già riscuotendo grande interesse da parte del mercato". 

Serena Piazzi