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Festival di Sanremo: raccolta a oltre 20 mln, ma ascolti in calo. Listini ridimensionati per l'edizione 2015?

Saldo in attivo di 2.740.000 di euro per l'edizione 2014 del Festival. A calare dunque non sono stati i ricavi, ma gli ascolti che, a differenza del 42% di share ipotizzato prima dell'inizio della manifestazione dal direttore di Raiuno Giancarlo Leone, si sono stabilizzati su una share media poco brillante del 39,3%. I risultati poco incoraggianti sul fronte degli ascolti potrebbero avere delle conseguenze sui listini dell'edizione 2015, provocandone il ridimensionamento. 
Nei giorni scorsi alcuni quotidiani (in particolare la Repubblica e La Stampa) hanno riportato articoli in cui si affermava che l'edizione 2014 del Festival di Sanremo si fosse conclusa con un saldo negativo. 

La Rai non ha tardato a smentire, inviando ieri, 24 febbraio, una nota stampa, nella quale si legge che il saldo è invece attivo per 2.740.000 di euro. Nel dettaglio, i costi sostenuti sono stati infatti pari a 18 milioni di euro, mentre le entrate si sono articolate come segue: ricavi pubblicitari lordi pari a 23.700.000 euro (al netto delle commissioni d'agenzia la raccolta si è attestata a 20.140.000 euro), ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti per assistere alle serate al Teatro Ariston pari a 600mila euro, per un totale di 20.740.000 euro.

A calare dunque non sono stati i ricavi, ma gli ascolti che, a differenza del 42% di share ipotizzato prima dell'inizio della manifestazione dal direttore di Raiuno Giancarlo Leone, si sono stabilizzati su una share media poco brillante del 39,3%. Tuttavia nella nota la Rai ha sottolineato che la concessionaria Rai Pubblicità non procederà ad alcuna compensazione con i clienti che hanno pianificato il Festival, dal momento che "non sono previste modalità di recupero dell'investimento compiuto sul Festival". 

In caso di lamentale, si potrebbe in ogni caso risolvere la questione concedendo alle aziende, nel corso dell'anno, alcuni spazi rimasti invenduti. 

I risultati poco incoraggianti sul fronte degli ascolti potrebbero invece avere delle conseguenze sui listini dell'edizione 2015, provocandone il ridimensionamento. Tuttavia non bisogna sottovalutare il fatto che l'offerta commerciale potrebbe beneficiare delle novità attese per la prossima edizione del Festival, in primis relative al conduttore.

SP