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GQ Italia sceglie Maurizio Cattelan come interprete della campagna internazionale 'Change is Good'. Per il magazine, ad agosto, crescita del 64% con 2.3 mln di utenti
'Non sarò mai un maestro, perché si è allievi per sempre'. Maurizio Cattelan, il più quotato e internazionale artista italiano contemporaneo, ha collaborato con GQ Italia, creando per la prima volta un creative concept per la storia di copertina di un magazine nel numero di GQ, in edicola dall’8 settembre.
Cattelan festeggia così i suoi 60 anni con un’intervista esclusiva realizzata per aforismi: 'Non temo il tempo, ma

il fuso orario', ripercorrendo per immagini l’essenza provocatoria della sua trentennale carriera artistica, attraverso le foto di Daniel Riera e lo styling di Nik Piras. Il servizio di copertina si completa con i racconti di tre firme speciali: Ilaria Bonacossa, presidente di Artissima, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, collezionista e creatrice dell’omonima Fondazione e Massimo De Carlo, il più importante gallerista italiano nel mondo, incaricate da GQ di tracciare l’essenza della personalità umana di Cattelan.
Come spiegato dal direttore di GQ Italia Giovanni Audiffredi (a sinistra in foto) durante la conferenza stampa, Maurizio Cattelan è stato scelto da GQ come uomo simbolo, interprete della campagna internazionale Change Is Good, che per la prima volta accomuna le 21 edizioni di GQ presenti nel mondo, attraverso un manifesto di valori, che vanno dalla tutela di ogni diversità alla gender equality, dalla sostenibilità, alla mental health. Idee che raggiungeranno, attraverso i magazine sparsi in sei continenti e con il supporto di una campagna digitale sui social network, un’audience di 50 milioni di lettori.
"È un progetto al quale GQ Italia ha dato un contributo particolare essendo stato selezionato da Anna Wintour - con USA, UK, Cina, Messico e Middle East - tra le edizioni incaricate di individuare i contenuti del messaggio da condividere. Da tempo, grazie al sostegno dell’amministratore delegato Fedele Usai, abbiamo avviato un percorso sull’identità della nuova mascolinità, che anima l’appassionata idea editoriale di GQ. Per la forza dirompente della sua arte e per la sua sensibilità, Maurizio Cattelan ci è sembrata la persona paradossalmente più saggia alla quale rivolgerci", racconta Giovanni Audiffredi, direttore di GQ Italia.
"Oggi viene molto difficile concentrarsi su un settore quando siamo di fronte ad un evento senza precedenti, che cambierà tutte le nostre abitudini - racconta Fedele Usai (a destra in foto), AD di Condé Nast Italia - Ho chiesto ai miei direttori di concentrarci sulle cose sulle quali noi possiamo fare la differenza.Tutti i brand del Gruppo hanno scoperto di avere delle energie inaspettate, a partire dal reinventare il rapporto con il pubblico. Alla fine la cosa importante è recuperare e incrementare, se possibile, il livello di discussione con i nostri lettori, utenti, attraverso varie periferiche di dialogo".
È stata un'estate straordinaria per l'andamento digitale di GQ Italia. Il sito web GQItalia.it ha chiuso il mese di Agosto con 2,3 milioni di utenti unici in crescita YoY del 64% e del 40% rispetto a Luglio 2020. Si conferma così il trend molto positivo della testata che porta la sua fanbase di followers complessivamente a 930 mila.
In particolare ottimo successo della nuova funzione Reels di Instagram dove GQ è leader assoluto tra i maschi italiani con 159 mila followers: il video con il comico Jack Black ha fatto 75,5 mila visualizzazioni.
Il canale Tik Tok di GQ si conferma, con 159 mila followers, il primo al mondo tra le 21 edizioni di GQ.

