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Gruppo Poligrafici Editoriale: nei 9 mesi ricavi netti a 119,8 mln e raccolta a -3,6%

 I ricavi per la vendita di quotidiani e riviste sono pari a 63,4 milioni mentre i ricavi pubblicitari ammontano a 42,7 milioni di cui 35,9 milioni relativi alle testate cartacee édite dalla Poligrafici Editoriale e 3,8 milioni relativi alla raccolta pubblicitaria on line dei siti riconducibili a Quotidiano.net.  La raccolta pubblicitaria sui quotidiani cartacei éditi dal Gruppo registra una contrazione del 6,9%, mentre l’andamento della raccolta pubblicitaria sui nostri siti Internet evidenzia un decremento del 1,5% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
Il Gruppo Poligrafici Editoriale (nella foto l'Ad Andrea Riffeser Monti) ha registrato, nei primi nove mesi del 2015, risultati economici che evidenziano recuperi di redditività grazie agli interventi intrapresi nel periodo quali la razionalizzazione delle attività, le operazioni di contenimento dei costi operativi e l’affitto a terzi di tutta l’attività di stampa commerciale.

I ricavi della vendita dei prodotti editoriali evidenziano una flessione del 5%, valore inferiore rispetto a quanto rilevato dal mercato di riferimento. L’incremento del prezzo di vendita di 0,10 euro per tutti i quotidiani éditi, dal 1° agosto 2015, ha parzialmente attenuato l’effetto economico dovuto al calo della diffusione negli ultimi mesi del periodo in esame.

Il QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno, è risultato in alcune delle rilevazioni mensili del 2015 il secondo giornale d’informazione per numero di copie vendute in edicola (fonte ADS).

I ricavi pubblicitari consolidati si riducono del 3,6%. La raccolta pubblicitaria sui quotidiani cartacei éditi dal Gruppo registra una contrazione del 6,9%, mentre l’andamento della raccolta pubblicitaria sui nostri siti Internet evidenzia un decremento del 1,5% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

Risultati economici e finanziari consolidati dei primi nove mesi del 2015

Nel periodo in esame i ricavi netti ammontano a 119,8 milioni rispetto ai 137,4 milioni dei primi nove mesi del 2014. A perimetro omogeneo, al netto degli effetti delle operazioni straordinarie sopra menzionate, diminuiscono del 4,8%. I ricavi per la vendita di quotidiani e riviste sono pari a 63,4 milioni mentre i ricavi pubblicitari ammontano a 42,7 milioni di cui 35,9 milioni relativi alle testate cartacee édite dalla Poligrafici Editoriale e 3,8 milioni relativi alla raccolta pubblicitaria on line dei siti riconducibili a Quotidiano.net.

Gli interventi di riorganizzazione editoriale ed industriale hanno determinato una diminuzione dei costi operativi di 14,6 milioni e del costo del lavoro di 4,6 milioni. Tali riduzioni, al
netto dei minori costi riconducibili all’affitto dell’azienda GEP, sono rispettivamente di 1,8 milioni (-3,1%) e di 2,5 milioni (-4,8%) rispetto ai nove mesi del 2014.

Il margine operativo lordo è positivo per 7 milioni con un miglioramento del 45% rispetto ai 4,8 milioni dello stesso periodo del 2014.

Il risultato economico del periodo del Gruppo Poligrafici Editoriale, al netto delle imposte, registra una perdita di 2,2 milioni contro una perdita di 8 milioni dei primi nove mesi del
precedente esercizio.

I risultati del 3° trimestre del 2015 evidenziano sensibili recuperi di marginalità con un margine operativo lordo positivo di  2,7 milioni (+76%) e un risultato economico in pareggio rispetto a una perdita di 2,7 milioni del 3° trimestre 2014.

L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2015 è pari a 49,7 milioni.

L’organico medio del Gruppo a tempo indeterminato nei primi nove mesi 2015 è pari a 884 dipendenti con una diminuzione di 52 unità rispetto al 31 dicembre 2014 determinata principalmente dall’uscita dei dipendenti facenti parte dell’azienda GEP (48 unità).

Settore editoriale e pubblicitario

Quotidiani e riviste

I ricavi di vendita dei quotidiani e delle riviste hanno registrato una flessione (-5%) significativamente inferiore rispetto all’andamento del mercato. Nei primi nove mesi del 2015 il Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno è risultato in alcune delle rilevazioni mensili il secondo giornale d’informazione per numero di copie vendute in edicola (fonte ADS - settembre 2015) e si è confermato al terzo posto per numero di lettori medi al giorno pari a 2,1 milioni (fonte Audipress 2015/II).

Il fatturato pubblicitario complessivo del Gruppo al 30 settembre 2015, pari a 42,7 milioni, riflette la marcata flessione della raccolta sui quotidiani e mezzi gestiti per il deterioramento del quadro economico che ha determinato tagli delle campagne pubblicitarie da parte dei principali investitori pubblicitari.

Internet e multimediale

Nel settore Internet, il Gruppo persegue una costante politica di sviluppo tecnologico e grafico dei siti web riconducibili al network Quotidiano.net con una particolare attenzione agli utenti mobile con l’implementazione di nuove tecnologie finalizzate ad agevolare la visione delle informazioni su tutte le piattaforme. Tali attività hanno permesso di consolidare, secondo gli ultimi dati Audiweb media gennaio - settembre 2015, il brand Quotidiano.net al 3° posto nel segmento Current events & Global news, per browser unici (4,2 milioni) ed al 5° posto per pagine viste (41 milioni).

Principali avvenimenti intervenuti dopo il 30 settembre 2015 e prevedibile evoluzione della gestione del Gruppo Poligrafici

Il settore in cui opera il Gruppo ha evidenziato ancora andamenti negativi con evoluzioni del mercato pubblicitario contrastanti a seconda dei mezzi utilizzati.
Pur prevedendo che tali dinamiche possano perdurare nel breve periodo, le attese per il prosieguo del 2015 sembrano indicare un’attenuazione del trend negativo alla luce delle riforme in fase di attuazione da parte del Governo Italiano che interesseranno il nostro settore, tra le quali l’auspicata liberalizzazione dei punti vendita.

In tale contesto ancora di incertezza, relativamente alle attività editoriali, il Gruppo continua ad attuare interventi di miglioramento gestionale, con la valorizzazione dei brand sia nel settore tradizionale che nel settore multimediale.

Nel mese di ottobre 2015 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha autorizzato ulteriori 15 uscite in prepensionamento del personale giornalistico, già previste dagli accordi sottoscritti con le organizzazioni sindacali nell’agosto 2014. La fuoriuscita complessiva di n. 41 giornalisti, che si completerà al 30 settembre 2016, ed il parziale inserimento di giovani figure professionali determineranno un importante effetto sul costo del lavoro, sia unitario che complessivo, oltre ad una migliore integrazione delle redazioni.

Le previsioni sul 2015 sono condizionate dall’andamento del mercato in cui opera il Gruppo, ma i risultati economici dovrebbero confermare i miglioramenti già rilevati nei primi nove mesi in conseguenza anche delle attività di ristrutturazione in corso.

SP