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Condé Nast punta a 30 mln di fatturato digitale entro il 2019, anche grazie al nuovo Vanityfair.it 'Intelligente' e mobile first. L'adv online del Gruppo cresce del +12%

Tra gli obiettivi della casa editrice anche il raggiungimento di 2 mln di utenti profilati in un anno e mezzo grazie all'intelligenza artificiale a breve estesa a tutte le properties digitali del Gruppo ma per ora sperimentata sul nuovo sito di Vanity Fair. Tra le principali novità editoriali del brand online, che conta oltre 8 milioni di visitatori mensili, i canali verticali News, Musica e Sport.

Online il nuovo Vanityfair.it, un mix di qualità ed espressività editoriale ma soprattutto di innovazione digitale. Grazie infatti alla tecnologia Vanity Genius, il sito porta ad un nuovo livello la possibilità di comunicazione personalizzata con gli user, e quindi all’improvement nella profilazione e nel potenziamento delle marketing performance.

Inaugurato da Vanity Fair ma presto esteso a tutte le properties digitali del gruppo, Genius è un organismo intelligente che in base ad un machine learning di navigazione avanzato è in grado di riconfigurarsi in real time e suggerire contenuti e azioni adatti a ciascun utente in linea con gli interessi, i comportamenti e le occasioni di fruizione personali. Condé Nast è il primo editore italiano a intraprendere un percorso di sviluppo delle tecnologie di Intelligenza Artificiale con un lab di sviluppo interno, è intende così potenziare la profilazione del target tanto da arrivare nel prossimo anno e mezzo ad avere 2 milioni di utenti profilati.

Il Dg Condé Nast Fedele Usai l'ha definito: "La punta più avanzata della nostra ricerca e dell'editoria digitale italiana perché adotta sistemi di marketing performance mai visti nel nostro Paese." Il manager ha inoltre dichiarato gli importanti obiettivi del Gruppo in ambito digital, che giustificano la direzione intrapresa: "Negli ultimi tre anni il nostro fatturato pubblicitario è raddoppiato passando da 10 a 20 milioni di euro. Ora lo vogliamo portare, entro i prossimi due anni, a 30 milioni. Ne abbiamo tutte le potenzialità, soprattutto alla luce delle recenti innovazioni tecnologiche introdotte. Con un mercato digitale che in Italia è calato del -8,5% a febbraio (Fcp Assointernet), noi cresciamo del +12% nei primi tre mesi dell'anno e nel solo mese di aprile siamo già a +25% sul pari periodo precedente. I nostri ricavi digitali arrivano per il 50% dalla display e per l'altra metà dal contenuto."

Tra le novità a breve in arrivo per il digitale di Condé Nast, anche una piattaforma di e-content dedicata agli e-store degli investitori.

Tornando al nuovo Vanityfair.it, il sito è concepito anche per valorizzare in modo ancora più esclusivo i partner commerciali: nuovi formati di distribuzione in flow potenziano il portafoglio di soluzioni native e branded e la cura del design garantisce performance di qualità sui formati display.

Tanti i big brand che partecipano al lancio del sito, da Bulgari a Chanel, da Prada a Porsche. Sponsor del canale Sport è Technogym. Anche Parajumpers, con la sua linea di activewear è partner del progetto.

Gli oltre 8 milioni di users che mensilmente visitano Vanityfair.it troveranno online un sito completamente trasformato. Per questo importante restyling, il nuovo Vanityfair.it sviluppa e potenzia i due driver fondamentali che hanno contribuito al suo successo negli ultimi 3 anni: mobile e social.

«Vanity Fair, come brand, si è sempre caratterizzato per la sua capacità di dialogare con i lettori: sono orgoglioso di dire che il nuovo sito dialoga con gli utenti, nel luogo dove ormai gli utenti cercano informazione e intrattenimento - i piccoli schermi -, con una naturalezza e un’efficacia che nessuna testata italiana può vantare», dice Luca Dini, direttore di Vanity Fair fino a maggio, quando assumerà la carica di direttore editoriale di tutti i brand Condé Nast e lascerà la direzione di Vanity Fair a Daniela Hamaui. «Questo sito raccoglie la lezione di ogni passato lancio digitale del gruppo, facendo un ulteriore notevole passo in avanti. Ed è solo l’inizio: nel mio nuovo ruolo contribuirò al lavoro di squadra che sta rendendo sempre più innovativa la proposizione digitale dei brand Condé Nast».

Il nuovo sito parte proprio dalla user experience mobile per ridisegnare una esperienza di navigazione più fluida. Visual di grande impatto si integrano con elementi di interazione evoluti come gli infinite scroll, le infinite galleries, le cross navigation per topic o sticker, offrendo una esperienza di contenuto ancora più completa e immediata. La volontà di essere mobile first si è tradotta anche nel processo di design, che per la prima volta è partito dagli schermi verticali, già da oggi la modalità di fruizione del sito più utilizzata dagli utenti. Il risultato è una ux che integra la cura dei contenuti editoriali con le fruizioni tipiche dei social network.

Ed è social il secondo pillar del nuovo Vanityfair.it, che vanta oggi una fan base di oltre 2,5 milioni tra fan e follower su tutte le piattaforme, da Facebook a Twitter a Instagram. Il nuovo Vanity offre infatti nuovi spazi di interazione on-site con una selezione editoriale di Top Commenters: utenti speciali il cui punto di vista sulle notizie sarà parte integrante dei contenuti grazie alla qualità dei loro commenti, per un dialogo ancora più continuo e partecipato. Non solo spazio agli utenti, ma anche una nuova sezione per le Vanity Stars, dove personaggi come Davide Oldani, Alessandro Borghese, Eva Riccobono ma anche Salvatore Esposito, Marisa Bruni Tedeschi e Benji & Fede, Gabriella Pession, ci racconteranno le loro passioni segrete.

Tante le novità anche dal punto di vista editoriale, con la nascita di tre nuovi canali verticali. News, Musica e Sport arricchiscono il sito per sviluppare in un ambiente dedicato i tre mondi dell’informazione che raccolgono gli interessi e le passioni del target dei millennials raccontati attraverso i protagonisti e le tante storie inedite di vite comuni.

“Il miglior Vanityfair.it di sempre: per noi questa è l’espressione perfetta per rappresentare le tante dimensioni, dalla ux al content power, dal social alla tecnologia, che si integrano nel nuovo Vanity Digital Ecosystem” dichiara Marco Formento, Senior Vice President Digital di Condé Nast. “Abbiamo lavorato per trasformare la nostra proposizione digitale in a touch of magic: nella complessità e frammentazione delle nostre fruizioni digitali quotidiane, vogliamo essere distintivi e memorabili per gli utenti non solo con i nostri contenuti ma anche con le nostre proposizioni commerciali.”