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Quattroruote cresce come sistema editoriale su carta, web e tv. La divisione Professional vale oltre 21 milioni
“In un universo che cambia, Quattroruote rimane una voce credibile, assecondando il tradizionale ruolo di trait d’union fra il pubblico e l’industria automotive, combinando l’autorevolezza con la capacità di colpire il target giusto. In Europa non esiste nulla di paragonabile”. Così Gian Luca Pellegrini, direttore di Quattroruote, ha ribadito oggi nel corso del QuattroruoteDay 2020, la forza e l’unicità del brand che, nato nel 1956 come rivista per gli automobilisti è cresciuto fino a diventare un sistema di comunicazione a 360° senza precedenti.
Il portfolio di Quattroruote spazia dai prodotti editoriali cartacei a quelli digitali mantenendosi fedele ai valori di competenza e credibilità che lo rendono da sempre un punto di riferimento per il pubblico. Un pubblico che dimostra altrettanta fedeltà al brand: 2,259 milioni i lettori del magazine (Fonte Audipress), 5,91 milioni gli utenti di quattroruote.it che ha chiuso il 2019 con una media mese di 7,94 milioni di visite e 58 milioni di pagine viste (Fonte Webtrekk). Inarrestabile la crescita dei canali social con 173 mila Instagram lovers e 755.532 fans della pagina Facebook (dati al 2 febbraio 2020).
Il risultato è un’interazione con l’utente strutturata, continua e trasversale ai molteplici canali d’informazione presidiati da Quattroruote. Tra questi un ruolo fondamentale è affidato agli eventi e alle manifestazioni sul territorio che permettono proprio quel “contatto fisico e quel rapporto relazionale” che lo studio Bain&Company, oggi presentato in esclusiva, ha fissato come una delle esigenze e aspettative prioritarie per il consumatore, millennials in primis, intento ad acquistare un’auto.
“Siamo convinti che oggi per far comprendere lo stato dell’arte dell’automobile a un grande pubblico che sta cambiando così rapidamente atteggiamento verso la mobilità, sia più efficace portare le macchine alla gente e non viceversa” ha spiegato Gian Luca Pellegrini ricordando lo straordinario riscontro di pubblico con cui si è chiusa la seconda edizione di Quattroruote StreetShow (Milano, 15 settembre 2019) a cui hanno partecipato oltre 300 mila persone. Nato nel 2018 incontrando fin da subito il favore delle istituzioni locali, l’evento è oggi una realtà consolidata e già pianificata anche per il 2020.
Un altro asset consolidato del Sistema Quattroruote è lo sviluppo di contenuti per la TV: giunto alla terza edizione - la quarta è già in produzione – il programma DriveUp, ideato da Mediaset e Quattroruote - ha registrato una share media del 4,46%, con una audience pari a 761.539 telespettatori ed una copertura di 1.843.509 telespettatori per ogni puntata.
In una società e in un mercato sempre più confuso, Quattroruote dimostra quindi di conoscere il consumatore e di sapergli parlare nei modi e nei momenti che lui preferisce.
Contestualmente si dimostra l’interlocutore principale per il mondo dell’industria, dei servizi e della mobilità tout court. Cresce la leadership della divisione Professional che, anche grazie alle recenti acquisizioni (IBI e SOFTWAY), può contare su un volume d’affari complessivo di oltre 21 milioni di euro; al suo interno, inoltre, continua a svilupparsi l’offerta formativa dell’Accademia Editoriale Domus che proprio per il 2020 annuncia due nuovi corsi di studio relativi a Quattroruote: il Master Mobility Manager realizzato insieme ad Assolombarda e Amat e il Master Automotive Sales in collaborazione con Federauto.
Più che positivo, infine, il potenziamento del sistema editoriale Fleet&Business che va a unire le competenze di Quattroruote e Quattroruote Professional in favore di tutto l’universo flotte. Durante l’evento odierno è stato assegnato il primo Quattroruote Fleet&Business Award, promosso insieme all’azienda Lojack, che ha voluto premiare un progetto di fleet management italiano condotto all’insegna della sostenibilità ambientale e della sicurezza dei dipendenti. A vincere il premio è stato Vito Roberto Palmiotti, Facily & Security Manager di 3M Italia.
Il QuattroruoteDay è stato come sempre l’occasione per la consegna di altri tre importanti riconoscimenti. Il Premio Gianni Mazzocchi, conferito ogni anno ad una personalità che con il suo impegno ha introdotto una significativa innovazione al mondo dell’automotive è stato assegnato al Cav. Alberto Bombassei, Presidente di Brembo. Con il Q Global Tech Award invece Quattroruote insieme al suo network internazionale (due licenze e undici accordi di co-branding) rende omaggio alla più importante innovazione tecnologica dell’anno e a vincere la terza edizione è stata la Porsche per il Sistema a 800 volt della Taycan. Il premio Novità dell’Anno 2020 è stato vinto, per la prima volta, dalla casa giapponese Mazda con il modello CX-30, seguita da Peugeot 208 e Tesla 3.
Un premio attesissimo, quest’ultimo, da tutta l’industria automotive in quanto unica e grande espressione del giudizio popolare: a decretare il podio infatti sono sempre e solo i lettori di Quattroruote.it, confermando ulteriormente la potenza e il valore del rapporto che lega il brand al proprio utente, e viceversa.
Basti pensare che, proprio grazie alla sua forza, il Sistema Quattroruote entra in contatto ogni mese con oltre 11 milioni di individui riuscendo a fornire informazioni, consulenze, servizi ed esperienze che sono sempre aggiornate, esaustive e coerenti alle aspettative del singolo.
Un sistema costruito su un brand che continua a crescere per competenza, autorevolezza e credibilità, sviluppandosi intorno al pubblico e alle aziende.

