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In edicola il secondo volume di Cosmo, dall'Italia agli Esopianeti. Foliazione di 100 pagine, di cui 15 pubblicitarie
BFC Space, controllata da BFCmedia, società quotata all’Aim ed editrice dei mensili Forbes, Bluerating, Private, Asset Class e COSMO, oltre che editore delle trasmissioni televisive di BFC Video, pubblica oggi in edicola, venerdì 29 novembre, il secondo volume del mensile Cosmo, con una cover story dedicata a Giulio Ranzo e ad Avio, l’azienda italiana specializzata nella propulsione spaziale che l’ad guida dal 2015.
Classe 1971, ingegnere civile, Ranzo, la cui madre insegnava Meccanica del volo spaziale all’università, ha portato l’azienda alla quotazione in Borsa nel 2017 (segmento Star), facendone la prima società al mondo attiva nella propulsione spaziale a fare un passo così importante. “Oggi Avio”, ricorda Ranzo, “è una public company tecnologica specializzata nella produzione di vettori spaziali che portano in orbita satelliti in grado di rendere la nostra vita sulla terra più facile e sicura”. Avio impiega più di mille persone nei cinque stabilimenti in Italia, Francia e Guyana francese.
Questo secondo volume di Cosmo, sempre suddiviso in quattro macro-aree tematiche (Spazio, Universo, Cielo ed Experiences), presenta innumerevoli spunti editoriali, a partire dal tema forse più affascinante del genere umano, quello della ricerca di un’altra forma di vita, anche elementare, sia nel sistema solare sia sui forse più promettenti esopianeti oggi noti (sono oltre 4mila).
Come ricorda dall’editoriale Walter Riva, direttore del magazine, citando l’articolo di Luigi Bignami (geologo e divulgatore scientifico), questa sfida deve partire dalla definizione stessa di cosa stiamo cercando. “La vita potrebbe esistere su Titano o Europa”, spiega Rory Barnes, astronomo e astrobiologo presso il Virtual Planet Laboratory dell’Università di Washington, “ma sarà difficilissimo trovarla, se non si proverà a discostarci dall’esperienza della vita terrestre”.
Anche in questo numero la sezione Augmented Reality offre contenuti multimediali extra grazie all’APP BFC AR scaricabile gratuitamente da App Store e Google Play. Dieci esperienze di realtà aumentata come il pasto del buco nero, la grande nube di Magellano, le EVA (attività extraveicolari) di Luca Parmitano, l’Italia alla scoperta di Marte, l’eclisse anulare, i fenomeni aerei non identificati ripresi dalla Marina USA, i lanciatori dell’ESA, il modello del vettore spaziale Vega a Milano e altro ancora. La multimedialità in BFC Space è garantita anche grazie al format televisivo Cosmo, tutti i giovedì alle ore 22:00 su BFC Video: astronomia, aziende aerospaziali, telescopi e astrofili.
Confermata anche per il secondo numero del nuovo Cosmo la foliazione complessiva di cento pagine, di cui 15 di inserito pubblicitario (con investitori di prestigio come Jeep, Trentino Sviluppo, Leonardo, Avio Aero, Invesco e Schroders). Il mensile può sempre contare su una distribuzione efficace anche grazie all’accordo con Giunti Editore, nelle migliori 200 librerie del territorio, punti-vendita che si aggiungono alla tradizionale diffusione edicola. Oltre al supporto digital, social, print e video garantito dalle properties multimediali della casa editrice, è assicurato, all’ultimo nato in casa BFCmedia, anche un importante presidio alla visibilità in stazioni ferroviarie, librerie e aeroporti oltre all’attivazione del canale distributivo GDO.
La nuova testata parteciperà, dal 10 al 12 dicembre, alla NSE Newspace Economy European Expoforum, una delle più importanti fiere a livello mondiale, organizzata da Fiera di Roma e dalla Fondazione E. Amaldi, in collaborazione con Space Foundation e con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana.

