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In edicola Sette, il 'miglior periodico non specializzato' con lo speciale alimentare

Il Corriere della Sera esce Giovedì 28 novembre con un numero del magazine monografico di 178 pagine sulle abitudini alimentari del XXI secolo, cominciando da quelle degli italiani. Una particolare attenzione è dedicata alla produzione della grande industria con domande ai big del settore e alle associazioni dei consumatori per sapere cosa entra davvero nel nostro carrello.
Il Corriere della Sera esce in edicola Giovedì 28 novembre con un numero di Sette monografico di 178 pagine sulle abitudini alimentari del XXI secolo, cominciando da quelle degli italiani.

Una particolare attenzione è dedicata alla produzione della grande industria, con le domande ai big del settore e alle associazioni dei consumatori per sapere cosa entra davvero nel nostro carrello e al mondo dei fast food con le testimonianze degli addetti ai lavori che spiegano che cosa ci sia dietro alla preparazione di un hamburger.

Inoltre, un servizio sugli sprechi, 18 mila tonnellate di alimenti che ogni anno finiscono nella spazzatura, con i segreti per arginarli e le ricette 'del buon riciclo', le novità della nutraceutica, la sintesi di nutrizione e farmaceutica che propone ricette raffinate per farsi del bene, e le abitudini alimentari dei vip, dai cultori della cucina romana Claudia Gerini, Adriano Panatta, Paolo Villaggio e Valentina Cervi agli amanti di quella meneghina, Filippa Lagerback, Billy Costacurta, Gigi Mastrangelo e Benedetta Parodi.

Gualtiero Marchesi parla di tradizione e cibo industriale con Vittorio Zincone e dice, "L’ideale? Tornare in campagna a prendere i prodotti della terra. Ma non tutti possono permetterselo. E allora meglio i ravioli in vaschetta. Se per entrare in certi locali un cliente passasse per la cucina si affretterebbe verso l’uscita."

Per il lancio del numero speciale, sono previsti cartonati in edicola nelle città di Roma e Milano.

Sette si è aggiudicato anche il premio della diciannovesima edizione di 'Domenico Meccoli. Scrivere di cinema'  come 'miglior periodico non specializzato'.

Il settimanale diretto da Giuseppe Di Piazza, ha ottenuto il riconoscimento con la seguente motivazione: "Per l’ampio spazio e la grande attenzione dedicata da sempre al cinema e per l’azione divulgativa svolta nel complesso mondo della comunicazione cinematografica."

D.V.