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International Advisory Council di Rcs, prima riunione per parlare di strategie editoriali

Alla riunione tenutasi il 4 aprile per "elaborare spunti, proposte e riflessioni di natura strategica sul settore editoriale" in un’ottica di medio-lungo periodo, hanno partecipato  Mathias Doepfner, presidente e Ceo di Axel Springer, di Pietro Supino, editore e presidente di Tamedia, e Robert Thomson, Ceo di News Corp. I tre esponenti del mondo editoriale, introdotti da John Elkann, presidente di Fiat e de La Stampa, si sono confrontati con il presidente di Rcs, Angelo Provasoli, il vice presidente Roland Berger, l’amministratore delegato Pietro Scott Jovane, il top management e con i direttori Ferruccio de Bortoli (Corriere della Sera), Andrea Monti (La Gazzetta dello Sport), Casimiro García Abadillo (El Mundo) e Oscar Campillo Madrigal (Marca).

Si è tenuto venerdì 4 aprile a Milano il primo incontro dell’International Advisory Council di Rcs.
In una nota diffusa dal gruppo editoriale si legge che il Council, annunciato dal consiglio di amministrazione lo scorso ottobre, ha l’obiettivo di elaborare spunti, proposte e riflessioni di natura strategica sul settore editoriale, in un’ottica di medio-lungo periodo.

La riunione di venerdì scorso ha visto la partecipazione di Mathias Doepfner, presidente e Ceo di Axel Springer, di Pietro Supino, editore e presidente di Tamedia, e Robert Thomson, Ceo di News Corp.
I tre esponenti del mondo editoriale, introdotti da John Elkann, presidente di Fiat e de La Stampa, si sono confrontati con il presidente di Rcs, Angelo Provasoli, il vice presidente Roland Berger, l’amministratore delegato Pietro Scott Jovane (nella foto), il top management e con i direttori Ferruccio de Bortoli (Corriere della Sera), Andrea Monti (La Gazzetta dello Sport), Casimiro García Abadillo (El Mundo) e Oscar Campillo Madrigal (Marca).

“Nell’ambito di un’ampia analisi rispetto ai futuri scenari di sviluppo in ambito editoriale, in una fase caratterizzata da forti cambiamenti, sono state condivise le esperienze di questi grandi gruppi editoriali internazionali nel cogliere le opportunità offerte dall’evoluzione digitale”, si legge  nella nota.



EC