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Italia’s Got Talent, i diritti passano a Sky Italia. Mediaset: "condizioni economiche inaccettabili per il rinnovo"

Dopo cinque anni di gestione Mediaset del talent show in Italia, i diritti delle prossime due edizioni vanno alla pay tv. Com'era già successo con XFactor. Mentre Sky in una nota spiega che "L’accordo tra FremantleMedia - detentrice dei diritti del format - e Sky Italia, e la scelta di passare il programma ad un’esclusiva pay, nasce direttamente dal successo delle tre edizioni di XFactor realizzate da Sky", in un comunicato Mediaset dichiara di aver "giudicato inaccettabili le condizioni richieste dal detentore del diritto che pretendeva di triplicare il costo a puntata del programma senza alcuna motivazione razionale" e annuncia di preparare un programma autonomo.
Dopo cinque edizioni di gestione Mediaset del talent show 'Italia's got talent', i diritti delle prossime due edizioni passano a Sky Italia.

Lo conferma la pay tv che in una nota stampa dichiara di aver siglato un accordo con Fremantle Media Italia che riguarda i diritti delle prossime due edizioni di 'Italia’s Got Talent', che dunque andrà in onda in esclusiva su Sky Uno a partire dalla prossima stagione.

L'operazione segna dunque il passaggio di un programma di grandi audience e di impatto sul pubblico (30,4% la share dell'ultima edizione con più di sette milioni di utenti)  da una tv generalista a una paytv, diventando visibile solo a un ristretto gruppi di spettatori. 



Come si legge nella nota stampa inviata da Sky: "L’accordo tra FremantleMedia - detentrice dei diritti del format - e Sky Italia, e la scelta di passare il programma ad un’esclusiva pay, nasce direttamente dal successo delle tre edizioni di XFactor realizzate da Sky, riconosciute ormai tra le più innovative e riuscite al mondo. Proprio le caratteristiche che hanno decretato su Sky il successo di programmi come XFactor e MasterChef, ovvero l’innovazione tecnologica al servizio del racconto, la valorizzazione del format originale, l’eleganza delle immagini e delle riprese, una gara che ha per protagonisti talenti autentici e una nuova accelerazione nel campo dell’ interazione con il pubblico a casa, rappresentano la missione che Sky intende applicare anche nella realizzazione di 'Got Talent'".

"Questa acquisizione - prosegue la nota - rafforza in maniera sostanziale l’offerta di intrattenimento di Sky Italia; con “Got Talent” infatti l’offerta di show italiani basati sui più rilevanti format internazionali, diventa continuativa durante tutto l’anno facendo di Sky Uno e del pacchetto SkyTV un riferimento irrinunciabile per tutti coloro che amano l’intrattenimento più moderno e di qualità.X Factor e MasterChef sono programmi che - tra le altre caratteristiche - sono riusciti a “riunire” davanti alla televisione l’intero nucleo familiare come è dimostrato da numerose ricerche e dal feedback diretto dei clienti online e ai call center di Sky. Questo è un valore particolarmente prezioso per Sky Italia, una caratteristica che Got Talent ha tutte le potenzialità di replicare ancora una volta".
"Con l’acquisizione di Got Talent infine l’offerta di intrattenimento “unscripted” di Sky passa definitivamente da un approccio “ad evento” ad uno di “continuità e costanza” garantendo agli abbonati della piattaforma di avere sempre on air - in modalità lineare, on demand e on the go - un programma unico, esclusivo ed innovativo" conclude il comunicato.

Diversa la posizione di Mediaset, che ha detenuto i diritti del programma per l'Italia negli ultimi cinque anni e che ha deciso di non rinnovare il contratto con Fremantle Media per l’utilizzo del format internazionale
Queste le motivazioni addotte dal Gruppo in un comunicato stampa: "Mediaset ha giudicato inaccettabili le condizioni richieste dal detentore del diritto che pretendeva di triplicare il costo a puntata del programma senza alcuna motivazione razionale. L’impianto artistico e produttivo che ha costituito l’efficacia della trasmissione è stato infatti creato da Mediaset e Fascino fin dall’esordio: una giuria composta da numeri uno, l’attenta selezione dei concorrenti, la forza unica di Canale 5 che lo porta nelle case degli italiani. E proprio per non privare il grande pubblico di un genere che rischia di scomparire dalla tv gratuita a favore di operatori a pagamento disposti a superare qualsiasi parametro di mercato - fenomeno già registrato con alcuni sport motoristici e con un altro talent show oscurati dalla tv generalista (X Factor, passato da Raidue a Sky, ndr) - Mediaset si sta muovendo autonomamente".

Mediaset  annuncia quindi la preparazione di un nuovo talent in maniera autonoma. E' ipotizzabile che vengano confermati i tre giudici di 'Italia's got talent'  Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi, ancora sotto contratto con Mediaset.

Mediaset commenta inoltre nella nota: "Resta il fatto che riteniamo fortemente scorretto l’espediente di far lanciare un prodotto da una tv generalista che lo ha costruito e ci ha investito per anni rendendolo il successo che è, e poi al momento del rinnovo pretendere cifre astronomiche per far pagare il valore a chi quel valore ha creato. Se altri sono disposti ad accettare condizioni capestro pur di sottrarre un successo al grande pubblico della tv gratuita, si accomodino. Mediaset procederà sulla propria strada".

Ideato da Simon Cowell, 'Got Talent' rappresenta l’ X Factor del talento a tutto tondo, in tutte le sue forme e declinazioni ed è il talent show di maggiore successo al mondo con edizioni che superano nei rispettivi territori il 40% di share.

EC