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La Stampa in edicola il 10 febbraio con 'Torino 2006-2016, 10 anni dalle Olimpiadi'

Un Dossier  di 12 pagine, in edicola il 10 febbraio in allegato al quotidiano, per rivivere le emozioni dei giochi invernali e per capire quanto la loro organizzazione ha cambiato la città. I lettori possono contribuire all’edizione online dello Speciale sul sito de La Stampa  www.lastampa.it/olimpiadi2006-2016 che oltre ad essere arricchito di contenuti multimediali, con filmati e materiale d’archivio, ospiterà i loro ricordi legati all’evento.
Esattamente 10 anni fa, il 10 febbraio 2006, si è svolta allo Stadio Olimpico di Torino la cerimonia di inaugurazione dei XX Giochi Olimpici Invernali.

Per 16 giorni, sino al 26 febbraio, la città, insieme ad altre 8 località piemontesi è stata teatro delle più appassionanti sfide sportive che hanno visto protagonisti migliaia di atleti impegnati a conquistare l’alloro nelle più diverse discipline in rappresentanza di 80 paesi di tutto il mondo.

Nel decimo anniversario dell’evento La Stampa offre ai suoi lettori un Dossier di 12 pagine, in edicola il 10 febbraio in allegato al quotidiano, per ripercorrere insieme  non solo i momenti sportivi più emozionanti ma anche i profondi cambiamenti che l’organizzazione dei Giochi ha comportato per la città, prima e dopo lo svolgimento.

L’Olimpiade è  uno degli avvenimenti sportivi più importanti ed amati al mondo e la redazione sportiva del quotidiano ha analizzato nel dettaglio i principali eventi che hanno caratterizzato l’edizione torinese, la prima invernale a svolgersi in Italia in 50 anni dopo quella del 1956 sulle nevi di Cortina d’Ampezzo.

Arricchiscono la sezione le interviste ad alcuni atleti italiani simbolo di quei giochi, come Manuela di Centa ed Enrico Fabris, medagliati rispettivamente nel fondo e nel pattinaggio ed un testo di Carolina Kostner, portabandiera per l’Italia alla cerimonia di inaugurazione.

Ad essere protagonisti dei giochi non furono però soltanto gli atleti ma anche persone “normali” come quelle che hanno costituito l'esercito di volontari che, dietro le quinte, con il loro impegno hanno contribuito al successo della manifestazione.

Evelina Christillin,che fu a capo del Comitato Organizzatore, ha intervistato un volontario e la bambina che ha cantato l’inno che ora ha 19 anni e vive a Forlì.

Per rivivere ancora una volta le emozioni di quei giorni il quotidiano ha selezionato le migliori foto dell’Olimpiade, dalle premiazioni nella Medals Plaza di Piazza Castello, alle immagini dei campioni, a quelle del grande pubblico intervenuto. Inoltre, grazie a La Stampa Remix viene proposto un collage delle prime pagine, degli articoli e delle copertine che il giornale ha dedicato all’avvenimento.

Le Olimpiadi hanno rappresentato per Torino anche una grande occasione di cambiamento, ed hanno modificato sotto molti aspetti sia l’urbanistica che la vita quotidiana della città. A partire dal giugno ’99 quando il CIO (Comitato Internazionale Olimpico) ha scelto ufficialmente il capoluogo piemontese come sede dei Giochi, sono state infatti realizzate decine di opere, tra impianti sportivi, infrastrutture come il primo tratto della metropolitana, villaggi per atleti e media che hanno trasformato per sempre il volto di Torino. Un articolo prende in esame il prima e il dopo Olimpiadi, analizzando il cambiamento cittadino e il destino degli impianti, sia nel positivo, come nel caso del Pala Alpitour, sia nel negativo, come in quello del Villaggio Olimpico.

Proprio la trasformazione dell’immagine di Torino, sia nella percezione di chi ci abita sia in quella di chi la vede da fuori è l’oggetto dell’attenta analisi di Massimo Gramellini. Di come la vedono gli statunitensi si occupa l’inviato de La Stampa a New York, Paolo Mastrolilli che racconta come le Olimpiadi siano servite a far conoscere Torino agli americani.

In chiusura dello Speciale è pubblicata l’intervista a uno degli uomini chiave dei giochi invernali: Marco Balich, che ideò la cerimonia di apertura, ed una divertente guida alle curiosità olimpiche. 

I lettori possono inoltre contribuire all’edizione online dello Speciale sul sito de La Stampa  www.lastampa.it/olimpiadi2006-2016 che oltre ad essere arricchito di contenuti multimediali, con filmati e materiale d’archivio, ospiterà i loro ricordi legati all’evento.

Infine sui profili Twitter e Facebook del quotidiano saranno presenti le cronache dei principali eventi sportivi di 10 anni fa, mandati online come se fossero in diretta. La Stampa Remix è destinata anche a diventare una mostra che esordirà al Rifugio La Stampa di La Thuile allestito il 20 e il 21 febbraio in occasione delle Gare di Coppa del Mondo per poi trasferirsi in seguito al Museo Spazio La Stampa di Torino ed infine nel Rifugio La Stampa del Sestriere a fine marzo.


EC