Media

Mancata fusione Publicis - Omnicom. Fanfani (Tbwa\Italia): Uno 'scontro di ego' non risolto

Troppe lungaggini nelle operazioni e divergenze di posizioni, queste le motivazioni che secondo il country manager di TBWA\Italia, interpellato da ADVexpress, avrebbero fatto saltare il big merge annunciato ben nove mesi fa e mai realizzato, come annunciato questa mattina da una nota congiunta dei due gruppi  (leggi news). 
L'accordo di fusione tra Publicis e Omnicom, come da tempo era nell'aria, è saltato. Ne abbiamo dato notizia questa mattina (leggi news).
Quel che fa riflettere è il fatto che questo 'big merge' che avrebbe dato origine alla più grande holding della comunicazione a livello mondiale si sia concluso con un nulla di fatto non perchè, come si temeva, il nuovo gigante potesse finire nel mirino delle Antitrust locali, ma per scarsa chiarezza di visione rispetto all'iter dell'operazione stessa e, non da ultimo, su chi dovesse assumere la leadership del nuovo organismo.

Evidentemente, come si suol dire, è stato messo il carro davanti ai buoi senza verificare le reali condizioni. O, com'è facile supporre, c'è stato uno scontro di posizioni che ha fatto saltare tutto.
Ovvio domandarsi se non ci si poteva pensare prima di avviare un lungo processo di valutazione finito con un ritorno alle origini.
Abbiamo interpellato le principali agenzie appartenenti ai due gruppi (TBWA\Italia, Leo Burnett, DLV BBDO, Saatchi&Saatchi, STV DDB, OMD, ZenithOptimedia) per conoscere cosa pensano di quanto accaduto e le eventuali conseguenze sull'assetto organizzativo delle stesse sigle. Di queste, per ora, hanno risposto DLV BBDO (leggi news) e TBWA\Italia.

Ecco l'opinione di Marco Fanfani, Country Manager TBWA\Italia.

" Quando le cose vanno così per le lunghe c'è da aspettarsi che si concludano con un nulla di fatto. Mi sembra evidente uno 'scontro di ego' non risolto, ma rimango sorpreso che queste divergenze non siano state appianate prima di dare un annuncio su una fusione che poi non si è verificata".


EC