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MediaCom: il billing cresce a doppia cifra nel 2015. Di Fonzo: "il media oggi? Fondato su dati e tecnologia"

A trainare questo incremento, gli importanti new business messi a segno quest'anno, come, ricordiamo, Nestlè, Coca-Cola, Novartis (acquisito grazie alla vittoria della gara Gsk, leggi news). Ma anche i clienti in portfolio, tra i quali Volkswagen, Ryanair, Warner, Eagle Pictures, Unicredit, Gardaland, Dell.  "I budget virano sempre di più verso il digitale" ha spiegato in un'intervista il managing director,dichiarando che l'anno prossimo il programmatic, già affermatosi quest'anno come modalità di planning efficace, "sarà un fatto consolidato e centrato su un utilizzo reale e forte dei dati, analizzati e gestiti per consentire ottimizzazioni nei messaggi".
 
E' un anno molto positivo quello che sta per concludersi per MediaCom, l’agenzia media di GroupM di cui Zeno Mottura è Ceo (foto 1) e Andrea di Fonzo (foto 2), Managing Director. L'agenzia di GroupM, infatti, come spiega ad ADVexpress lo stesso di Fonzo, si appresta a chiudere il 2015 con una crescita a due cifre del billing media. 

A trainare questo incremento, in modo particolare, gli importanti new business messi a segno quest'anno, tra i quali, ricordiamo, Nestlè, Coca-Cola, Novartis (acquisito grazie alla vittoria della gara Gsk, leggi news). Ma anche la grande fiducia riconfermata dai clienti storici, tra i quali Volkswagen, Ryanair, Warner, Eagle Pictures, Unicredit, Gardaland, Dell.

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" I nostri clienti, complice il clima di maggior ottimismo legato alla graduale ripresa del mercato, hanno consolidato e in alcuni casi accresciuto gli investimenti, dimostrando  fiducia soprattutto a partire dalla seconda metà dell'anno" ha sottolineato Di Fonzo. 

"I budget virano sempre di più verso il digitale - ha aggiunto il manager - a conferma di un trend già in corso da anni, e quest'anno abbiamo registrato una vera e propria esplosione degli investimenti sui mezzi legati alla rete". 

Lo stesso Di Fonzo, ricordiamo, in carica in MediaCom da inizio 2015 , ha una grande esperienza nel digitale, provenendo da GroupM dov'era Chief Digital Officer. "Stiamo spingendo verso un digitale sempre più tecnologico e automatizzato - ha sottolineato - e l’agenzia media gestisce in programmatic una quota degli investimenti digitali che supera ampiamente la media mercato indicata da IAB Italia.

Cosa significa oggi programmatic? "Vuol dire fare media - ha risposto il Managing Director MediaCom - sfruttando tecnologie e metodologie per essere più efficienti.  Un terzo del business Mediacom deriva dal digitale, soprattutto da programmatic, search e social".

Guardando ai trend nella gestione del media per il prossimo anno, il manager anticipa: "Se nel 2015 abbiamo sdoganato in maniera decisa l'area della tecnologia e del media programmatico, l'anno prossimo questa modalità sarà un fatto consolidato e centrato su un utilizzo reale e forte dei dati, analizzati e gestiti per consentire ottimizzazioni nei messaggi. Dati e tecnologie saranno i fondamentali nel media e influenzeranno tutte le forme di comunicazione digitali". 

Infine, citando un'altra area di business che prevede in forte crescita per il 2016, Di Fonzo indica MediaCom Beyond Advertising, la divisione di branded content e entertainment guidata da Pierfrancesco Petrosillo.