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Mediaset fa ripartire la 'Fabbrica del Sorriso' a sostegno della lotta ai tumori infantili. Segno più per la raccolta adv di gennaio

Nata nel 2003, Mediafriends (Onlus di MondadoriMedusa e Mediaset) nel corso di 13 anni ha raccolto più di 65 milioni di euro realizzando oltre 250 progetti di solidarietà in Italia e nel mondo. Un impegno che continua con l'edizione 2016 della Fabbrica del Sorriso che, oltre alla raccolta fondi attraverso i media del gruppo, vivrà di una serie di eventi per tutto l'anno. Relativamente all'andamento del Biscione inizio d'anno positivo sia sul fronte free che pay, con Premium a oltre 2 mln di abbonati.
 
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In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro, Mediafriends (Onlus di Mondadori, Medusa e Mediaset) ha presentato la “Fabbrica del Sorriso 2016” che, quest’anno, sarà dedicata alla lotta ai tumori infantili.

Mediafriends ha scelto di sostenere i progetti di quattro importanti associazioni: Ail (Associazione Italiana Contro le leucemie-linfomi e mieloma Onlus), Airc (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), Dynamo Camp e Ior (Istituto Oncologico Romagnolo Onlus) che, da anni, si occupano di ricerca, assistenza ospedaliera, domiciliare e di migliorare il tempo libero dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.

Giunta alla sua tredicesima edizione, la Fabbrica del Sorriso, in onda sulle Reti Mediaset da domenica 13 a domenica 27 marzo, per la seconda volta nella sua storia proseguirà con una serie di eventi e iniziative per tutto il corso del 2016.

Nelle due tradizionali settimane di raccolta tv, il palinsesto di tutte le Reti Mediaset sarà coinvolto attivamente nella grande maratona. I volti più amati della tv, in particolare un ringraziamento speciale và a Gerry Scotti, Federica Panicucci, Nadia Toffa e Pierluigi Pardo, i maggiori programmi d’intrattenimento, d’informazione e i Tg delle tre Reti Mediaset, dedicheranno numerose finestre alla Fabbrica del Sorriso, con servizi sui progetti delle associazioni, approfondimenti, testimonianze e ricordando ai telespettatori i canali attraverso i quali poter effettuare le loro donazioni.

Anche nelle radio la cui raccolta pubblicitaria è curata dal Gruppo Mediaset, con le loro voci e programmi, saranno coinvolte nella campagna solidale. 

La presenza di Fabbrica del Sorriso sul web sarà rilevante sul portale Tgcom, nella pagina dedicata a Mediafriends e sui social aziendali, che saranno costantemente alimentati con contributi ad hoc. Da quest’anno Fabbrica del Sorriso avrà, inoltre, una sua pagina facebook, in cui trovare informazioni sulla campagna.

Fabbrica del Sorriso organizzerà una serie di eventi distribuiti su tutto il territorio italiano, finalizzati ad alimentare la raccolta fondi. Tra questi, si partirà il 13 febbraio con una mostra unica nel suo genere dedicata a Piero della Francesca (Piero della Francesca. Indagine su un Mito), allestita nei Musei San Domenico di Forlì. Grazie alla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, a cui si deve la realizzazione della mostra, una percentuale sulla vendita dei biglietti andrà a sostegno della raccolta fondi Mediafriends. Le iniziative editoriali saranno rappresentate, tra le altre, dal tradizionale Libro del Sorriso, in libreria da fine novembre.

Nata nel 2003, Mediafriends, nel corso di 13 anni, ha raccolto più di 65 milioni di euro che hanno consentito a 150 associazioni di realizzare oltre 250 progetti di solidarietà in Italia e nel mondo.

A margine della conferenza stampa di presentazione della Fabbrica del Sorriso, Piersilvio Berlusconi si è mostrato entusiasta oltre che per questa iniziativa da lui fortemente sostenuta e voluta fin dagli inizi, anche per l'andamento del Gruppo editoriale di cui è vice presidente. Relativamente alla pay tv Mediaset Premium ha dichiarato: "A fine 2015 gli abbonamenti hanno superato la soglia dei 2 milioni e l'Arpu (il costo medio per abbonato) è in netta crescita. Un grande risultato considerando che il mercato italiano delle tv a pagamento negli ultimi due anni è sceso del 20% e che il nostro principale competitor ha ricavi e abbonati in calo. La nostra pay tv dovrà evolversi verso un modello di business con meno canali e un'offerta non lineare sempre maggiore. A testimoniarlo l'interesse crescente delle persone verso Infinity e Premium Play (sono stati provati entrambi da 600mila abbonati)." 

In merito a Sky Italia Piersilvio ha aggiunto che "non ci sono trattative in corso ai fini di una fusione. La pay TV è il loro core business e con noi di mezzo fanno fatica. Parlare ci si parla ma nessuna offerta concreta". Al contrario con Vivendi i rapporti sono ottimi e a chi gli chiedeva se ci fossero trattative in corso, Berlusconi si è limitato a dire: "Come ha detto l'Ad di Vivendi (Arnaud de Puyfontaine): tutto è possibile".  

Allargando lo sguardo alla raccolta pubblicitaria di Mediaset, Berlusconi ha precisato che, nonostante il mercato stenti a riprendere, "a gennaio abbiamo totalizzato una raccolta con segno 'più' e anche per febbraio la sensazione è positiva."

MF