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Mondadori cede Bompiani a Giunti Editore per 16,5 milioni di euro. Via libera dal Cda al progetto di fusione per incorporazione della controllata Banzai Media
Arnoldo Mondadori Editore, a seguito del Consiglio di Amministrazione riunitosi in data odierna, 29 settembre, comunica che la controllata Rizzoli Libri ha sottoscritto il contratto di cessione del ramo d’azienda relativo alla casa editrice Bompiani a Giunti Editore S.p.A. (Nella foto Ernesto Mauri, AD Mondadori)
Il corrispettivo complessivo dell’operazione è pari a 16,5 milioni di euro, comprensivo di 5,3 milioni di euro relativi ad asset trasferiti all’acquirente.
La previsione per l’esercizio 2016 relativa al perimetro oggetto di cessione stima ricavi per 15,3 milioni di euro e un EBITDA normalizzato di circa 1,3 milioni di euro; al 30 giugno 2016 Bompiani detiene una quota dell’1,8% nel mercato trade (fonte GFK).
Come riporta la nota stampa,"la cessione di Bompiani avviene in ottemperanza ai rimedi indicati dal provvedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nell’ambito dell’operazione di acquisizione di Rizzoli Libri finalizzata il 14 aprile 2016; il perfezionamento dell’operazione è soggetto all’approvazione preventiva da parte di AGCM".
Giunti Editore S.p.A., storica casa editrice fiorentina, è capogruppo di uno dei principali gruppi editoriali italiani; nel 2015 ha realizzato con le case editrici e la catena di 190 librerie a marchio Giunti al Punto un fatturato consolidato di 198 milioni di euro.
Il Consiglio di Amministrazione di Mondadori comunica inoltre di aver approvato il progetto di fusione per incorporazione della controllata Banzai Media S.r.l. in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., predisposto ai sensi degli artt. 2501-ter e 2505, comma 1, cod. civ. ed approvato, sempre in data odierna, anche dal Consiglio di Amministrazione di Banzai Media S.r.l..
L’operazione è finalizzata a realizzare la piena integrazione delle attività di Banzai Media - i cui brand manterranno autonomo e distinto il proprio valore - con le digital properties dell’area Periodici Italia.
Sarà quindi possibile, riporta la nota, creare una gamma di offerta unificata, in grado di proporsi da big player sia verso gli investitori pubblicitari sia verso gli utenti con un miglioramento del time to market, mettendo a fattor comune tutti gli asset e know how reciproci e usufruendo di processi gestionali più rapidi ed efficaci.
Trattandosi di incorporazione di società interamente posseduta ai sensi dell’art. 2505 cod. civ., la decisione in ordine alla fusione sarà adottata (i) per Arnoldo Mondadori Editore, dal relativo Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2505, comma 2, cod. civ. e dell’art. 23 dello statuto e (ii) per Banzai Media, dalla relativa Assemblea dei Soci.
EC

