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MovieMedia inaugura il 2014 con il Cinemapping
Il progetto prodotto da 230 Productions, presentato il 23 gennaio al cinema Ducale di Milano, proietta su superfici non convenzionali (come soffitto della sala) contenuti video come comunicazioni di brand, di prodotto, virali, emozionali. Fabio Poli, cons. delegato MovieMedia: "Il Cinemapping permette di uscire dai canoni di una comunicazione tradizionale e si appropria del luogo cinema fisico nella sua totalità. Lo spot pubblicitario in questo viene vissuto come un vero e proprio pre-show, un’esperienza definibile effetto “wow”.
Grande successo per la serata al cinema Ducale di Milano del 23 gennaio scorso con cui MovieMedia, concessionaria nel settore cinematografico, anche per il numero di sale già digitalizzate (ormai sono a quota 750), ha inaugurato i suoi appuntamenti esclusivi offrendo a una platea di oltre 400 persone la proiezione del film di Martin Scorsese, The Wolf of Wall Street con Leonardo di Caprio, in uscita lo stesso giorno.
“Organizzare la visione di questo titolo così atteso - commenta Fabrizio Menichella presidente della società - ci è sembrata la scelta più azzeccata per iniziare l'anno nel migliore dei modi, riportando una vasta platea di clienti ed amici alle emozioni del grande schermo, una scelta molto dipendente dai titoli in programmazione ,come dimostra il 2013, che ha segnato un roseo + 7% per numero di presenze”.
La serata è stata l’occasione per mostrare al pubblico in anteprima una vasta scelta di titoli di film in uscita al cinema nei prossimi mesi che saranno sicuramente premiati dal pubblico come già sta succedendo per gennaio che sta segnando un +20% circa di presenze rispetto allo scorso anno ed anche per mostrare in anteprima un nuovo ed innovativo formato di comunicazione denominato CINEMAPPING.
Si tratta di un progetto ideato e prodotto da 230 Productions che si propone di individuare superfici non convenzionali (ad es. il soffitto della sala) sulle quali proiettare contenuti video di natura eterogenea (comunicazioni di brand, di prodotto, virali, emozionali, ecc.). Mentre lo schermo è completamente buio, le immagini scorrono al di sopra delle teste, l’audio di sala aumenta il coinvolgimento, le animazioni in grafica prospettica catturano l’attenzione creando un effetto di realtà nonostante la bidimensionalità dei contenuti.
“Siamo orgogliosi di poter offrire in esclusiva per il mercato cinema in Italia questo prodotto - aggiunge Fabio Poli, consigliere delegato MovieMedia - il Cinemapping, sfruttando la bidimensionalità, crea un effetto di realtà, impattante e strategicamente impressionante e permette di uscire dai canoni di una comunicazione tradizionale e si appropria del luogo cinema fisico nella sua totalità. Lo spot pubblicitario in questo viene vissuto come un vero e proprio pre-show, un’esperienza che in gergo possiamo definire effetto “wow”.


