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Nessun accordo tra Mediaset e Vivendi nell'udienza in Tribunale
Si è chiusa senza accordo l’udienza di oggi al Tribunale di Milano che doveva trovare una conciliazione fra Mediaset e Vivendi sbloccando MediaForEurope, la holding di diritto olandese in cui Mediaset mira a far confluire le proprie attività italiane e spagnole, oltre alla partecipazione del 9,6% nella tedesca Prosiebensat. (Nella foto Vincent Bollorè di Vivendi e Pier Silvio Berlusconi, VP e AD Mediaset).
L’udienza è stata spostata alle 15.30. Ma le parti sono andate senza un accordo davanti alla giudice che, a questo punto, si è riservata di decidere sulla richiesta di Vivendi di sospendere la delibera dell'assemblea Mediaset dello scorso 4 settembre su Mfe.
Come riporta la nota stampa inviata oggi dal Gruppo: " Mediaset comunica che, nonostante lo sforzo compiuto, il tentativo di conciliazione promosso dal Tribunale di Milano nell'ambito del procedimento ex articoli 2378 c.c. e 700 c.p.c. instaurato da Vivendi S.A. ("Vivendi") e Simon Fiduciaria S.p.A. ("Simon Fiduciaria") per la sospensione della deliberazione assunta dall'Assemblea straordinaria di Mediaset in data 4 settembre 2019 si è concluso negativamente".
Come già annunciato con comunicato del 22 novembre 2019, "Mediaset sottoporrà all’assemblea straordinaria convocata per il 10 gennaio 2020 l’approvazione di specifiche modifiche della proposta di statuto di MFE e dei termini e condizioni delle azioni a voto speciale redatte tenendo anche conto dei suggerimenti forniti dal Tribunale di Milano in sede di conciliazione".
Il Tribunale di Milano, preso atto di quanto sopra, si è riservato sulla fissazione di una udienza.

