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Exor acquisisce il 48,8% e sale al 60,9% del capitale di GEDI. Nuovo CdA con John Elkann Presidente. Maurizio Molinari nuovo direttore di Repubblica al posto di Carlo Verdelli. Giannini a La Stampa. Feltri all'Huffington Post
Definito il nuovo CdA di Gedi dopo il passaggio ad Exor del 43,78% del gruppo, ceduto da Cir per 102,4 milioni. Ad acquisire la quota è la società di nuova costituzione, Giano Holding, tenuta a promuovere una offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle azioni Gedi in circolazione al medesimo prezzo dell’operazione, pari a 0,46 euro per azione.
Come riporta Il Fatto Quotidiano, Exor salirà, tramite Giano Holding, al 60,9% del capitale sociale di Gedi ed al 63,21% dei diritti di voto. Rileverà un 5,06% dalla Mercurio della famiglia Perrone ed un 6,07% (partecipazioni Caracciolo) da Sia Blu e Giacaranda Caracciolo. Cir e Mercurio resteranno azionisti in Giano Holding con una quota del 5% ciascuno.
L’acquisto della maggioranza da parte di Exor porterà John Elkann (nella foto), a ricoprire la carica di presidente del gruppo. Con la nuova società sono previsti anche dei cambiamenti a livello dei vertici del giornale. A guidare GEDI sarà Maurizio Scanavino, che già da dicembre aveva assunto l’incarico di Direttore Generale.
John Elkann sarà il Presidente di Gedi, mentre Maurizio Molinari diventerà direttore di Repubblica al posto di Carlo Verdelli che lascia dopo poco più di un anno dalla sua nomina. Massimo Giannini assumerà la direzione de La Stampa e dei giornali locali. Mattia Feltri dovrebbe diventare direttore dell’Huffington post.
Tra i confermati nel CDA di GEDI ci saranno anche Marco De Benedetti, Carlo Perrone e Giacaranda Caracciolo, a cui si aggiungeranno nuovi nomi di livello internazionale.
Lo scorso dicembre il gruppo Gedi era passato dalle mani della famiglia De Benedetti a quelle degli Agnelli-Elkann che tramite la holding Exor hanno acquisito per 102,4 milioni di euro la quota di controllo di Gedi.

