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Ottier (Sky Pubblicità): 2013 tra -5 e -7%. Primi mesi 2014 tra +5% e +8%. Per i Mondiali formati pubblicitari flessibili e integrati con l'evento
Daniele Ottier, direttore Sky Pubblicità, durante la presentazione alla stampa dell'offerta pubblicitaria per i Mondiali di calcio del Brasile, ha fatto il punto sulla chiusura del 2013, che ha toccato i 350 mln di euro di raccolta, e sull'andamento dei primi mesi del 2014, positivi anche grazie agli eventi sportivi come le Olimpiadi invernali di Sochi. Oltre il 10% del fatturato (percentuale destinata a crescere), deriva da iniziative speciali e branded content. Per l'evento definito 'Il Mondiale dei Mondiali' l’obiettivo, in termini di audience, è una crescita del 19% degli ascolti rispetto a quelli del 2010 (già a +40% sul 2006 quando l'Italia giunse in finale) se l'Italia si fermerà agli ottavi, mentre prospetta un + 28% nel caso di una qualificazione in finale.
Daniele Ottier (nella foto), direttore di Sky Pubblicità, ha presentato ieri sera a Milano l’offerta commerciale della concessionaria per i Mondiali di calcio che si svolgeranno in Brasile dal 12 giugno al 13 luglio.Un 'Mondiale dei Mondiali', come l'ha definito il manager, che Sky trasmetterà in HD seguendo tutte le 64 partite, di cui 39 in esclusiva per i clienti, con 600 ore di diretta e 25 serate in prime time grazie a Sky Sport 24, Sky Gol e il Mosaico Interattivo. Con Argentina e Russia in esclusiva.
L'evento rappresenta un ulteriore appuntamento strategico dopo le Olimpiadi Invernali, il MotoGrandPrix , la Formula 1 e il Campionato.
La copertura si completa con le rubriche di approfondimento, precedute dai programmi di avvicinamento all’evento con format pubblicitari flessibili nella durata e integrati con l'evento come spot, superspot, informercial e posizioni speciali.
Il prezzo dei formati pubblicitari è tra i 600 e i 700 mila euro. Il pacchetto da 64 passaggi costa 3,5 milioni di euro. Il manager ha anticipato che c'è grande interesse da parte delle aziende, soprattutto nell'area delle tlc e delle auto.
L’obiettivo, in termini di audience, è una crescita del 19% degli ascolti rispetto a quelli del 2010, (già a +40% sul 2006 quando l'Italia giunse in finale) se l'Italia si fermerà agli ottavi, mentre si prospetta un + 28% se la nostra squadra dovesse qualificarsi in finale.
La stima complessiva è di 101,5 milioni di ascoltatori, di cui 60,7 in casa e 40,8 fuori, a cui si aggiungono i 2 milioni di abbonati a Sky Go.
Il pubblico, ha spiegato Ottier, è composto dal meglio del target commerciale, con una forte concentrazione nella fascia 20- 54enni che, come ha evidenziato una recente ricerca di GfK-Eurisko è anche un forte consumatore.
Ottier ha inoltre ricordato i risultati positivi registrati dai programmi sportivi di Sky con incrementi, tra il 2010 e il 2013, del 35% per Sky Sport, del 37% del Campionato di Serie A, del 12% della Champions, del 54% della Confederations Cup, del 68% delle Olimpiadi Invernali e del 120% della Formula 1.
Riguardo agli obiettivi di crescita per quest'anno, Sky Pubblicità, dopo la chiusura del 2013 meglio del mercato, ovvero tra -5% e -7%, con una raccolta complessiva a quota 350 mln di euro, ha iniziato il 2014 con una crescita, nel primo quarter, compresa tra il +5% e il +8%, trainata dagli eventi sportivi come le Olimpiadi invernali di Sochi e prospetta risultati positivi per l'anno. Oltre il 10% del fatturato (percentuale destinata a crescere), deriva da iniziative speciali e branded content.
A riguardo, sono in arrivo alcune novità su Sky Uno, dopo MasterChef Junior, l’edizione italiana del talent Hell’s Kitchen, condotta da Carlo Cracco. Tra fine marzo e inizi aprile in arrivo Sky Online e previsto il debutto di Sky Atlantic con la serie “Gomorra”.

