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Panerai (Class Editori): abbiamo chiuso il 2013 con una perdita non a doppia cifra. Il digitale vale 37 mln di euro
Così ha dichiarato l'Ad e vicepresidente del gruppo a margine della conferenza stampa di presentazione del rinnovato sistema multimediale rivolto al mercato cinese Eccellenza Italia. Per l'editore: "Con l'arrivo di Sajeva ci sono tutti i presupposti per un deciso rilancio del nostro gruppo editoriale verso nuovi traguardi in Italia e nei mercati esteri più dinamici”.
Class Editori ha presentato al mercato la nuova release del sistema multimediale dedicato al mercato cinese Eccellenza Italia (leggi news), con la quale si apre il nuovo corso del gruppo sotto la spinta innovatrice del manager appena arrivato Angelo Sajeva (leggi news e guarda il video suADVexpressTV) con l'incarico di presidente di Class Pubblicità e consigliere per le strategie e lo sviluppo di Class Editori.
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Per l'occasione l'Ad e vicepresidente Paolo Panerai (in foto a sinistra insieme a Angelo Sajeva) ha dichiarato: "Il legame della Cina con l'Italia è forte ma va potenziato. E' per questo che noi abbiamo lanciato una campagna polemica per sensibilizzare l'opinione pubblica sul fatto che ad un anno e mezzo circa da Expo 2015, che prevede un afflusso di circa 1 milione di turisti cinesi, non ci siano nel nostro Paese insegne e cartellonistica in lingua cinese".
Panerai ha spiegato che "il 75% dei viaggiatori cinesi lo fa anche se non principalmente per shopping e ha una capacità di spesa media di 20-30mila euro. Vanno quindi considerati come un moltiplicatore di ricavi veramente straordinario e credo che tutti, sia le aziende già ben posizionate sia quelle che hanno problemi di export e di fatturato, debbano guardare alla Cina come un fiume immenso di consumatori pronti a raccogliere il meglio che l'Italia può offrire, perchè ci sarà una crecita talmente forte da determinare cambiamenti per tutti".
"L’arrivo di Sajeva nella nostra casa editrice e nella concessionaria assicura una forte crescita di professionalità manageriale e di spirito imprenditoriale per le nuove sfide del mondo editoriale”, ha inoltre commentato Panerai. ”La nostra casa editrice ha chiuso l’anno con un risultato della raccolta pubblicitaria nettamente migliore del mercato, con una perdita non a doppia cifra. L’integrazione sempre più forte fra gestione dei media e della raccolta pubblicitaria, grazie alla professionalità e al ruolo di Sajeva, creano i presupposti per un deciso rilancio del nostro gruppo editoriale verso nuovi traguardi in Italia e nei mercati esteri più dinamici”.
Infine conclude l'editore: "siamo molto soddisfatti dei risultati del digitale che per noi è arrivato a valere 37 milioni di euro."
MF
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Per l'occasione l'Ad e vicepresidente Paolo Panerai (in foto a sinistra insieme a Angelo Sajeva) ha dichiarato: "Il legame della Cina con l'Italia è forte ma va potenziato. E' per questo che noi abbiamo lanciato una campagna polemica per sensibilizzare l'opinione pubblica sul fatto che ad un anno e mezzo circa da Expo 2015, che prevede un afflusso di circa 1 milione di turisti cinesi, non ci siano nel nostro Paese insegne e cartellonistica in lingua cinese".
Panerai ha spiegato che "il 75% dei viaggiatori cinesi lo fa anche se non principalmente per shopping e ha una capacità di spesa media di 20-30mila euro. Vanno quindi considerati come un moltiplicatore di ricavi veramente straordinario e credo che tutti, sia le aziende già ben posizionate sia quelle che hanno problemi di export e di fatturato, debbano guardare alla Cina come un fiume immenso di consumatori pronti a raccogliere il meglio che l'Italia può offrire, perchè ci sarà una crecita talmente forte da determinare cambiamenti per tutti".
"L’arrivo di Sajeva nella nostra casa editrice e nella concessionaria assicura una forte crescita di professionalità manageriale e di spirito imprenditoriale per le nuove sfide del mondo editoriale”, ha inoltre commentato Panerai. ”La nostra casa editrice ha chiuso l’anno con un risultato della raccolta pubblicitaria nettamente migliore del mercato, con una perdita non a doppia cifra. L’integrazione sempre più forte fra gestione dei media e della raccolta pubblicitaria, grazie alla professionalità e al ruolo di Sajeva, creano i presupposti per un deciso rilancio del nostro gruppo editoriale verso nuovi traguardi in Italia e nei mercati esteri più dinamici”.
Infine conclude l'editore: "siamo molto soddisfatti dei risultati del digitale che per noi è arrivato a valere 37 milioni di euro."
MF

