Media

Rai: il 1° luglio a Roma la presentazione dei palinsesti autunnali

Al mattino alle 12 è previsto l’incontro stampa in cui l’AD Fabrizio Salini (nella foto) e i direttori delle reti, di Rai Play e della Radio Rai racconteranno i palinsesti ai giornalisti in videoconferenza. Alla sera alle 19 l'evento per gli investitori pubblicitari. L'appuntamento è stato posticipato di qualche giorno rispetto alla data iniziale del 25 giugno in seguito ai cambi alle direzioni delle reti e alle incertezze legate al Coronavirus.

E' in programma per mercoledì 1° luglio a Roma la presentazione dei palinsesti autunnali della Rai.

La location sarà lo Studio A di Radio Rai a via Asiago – il nuovo grande studio in cui i Fiorello ha condotto il suo ‘Viva Rai Play’.

Al mattino alle 12 è previsto l’incontro stampa in cui l’ad Fabrizio Salini (nella foto) e i direttori delle reti, di Rai Play e della Radio Rai racconteranno i palinsesti d’autunno ai giornalisti in videoconferenza. Solo una piccola parte di giornalisti saranno presenti fisicamente in sala.

Alla sera alle 19 si terrà l'anteprima dei palinsesti agli investitori pubblicitari alla presenza, tra gli altri,  dell’AD di Rai Pubblicità Gian Paolo Tagliavia e del presidende Antonio Marano.

La presentazione dei palinsesti è stata posticipata di qualche giorno rispetto alla data iniziale del 25 giugno sia in seguito ai recenti cambi alla direzione delle reti sia perchè la tv pubblica starebbe ancora ultimando le programmazioni in seguito alle incertezze generate dal coronavirus ad esempio per la produzione delle fiction. 

Tra le novità in arrivo, da settembre Radio Due sarà su Ray Play come prodotto televisivo. La seconda rete radiofonica resta audio per chi la vuole ascoltare e diventerà un comedy channel per chi la vuole vedere video.

Ricordiamo che la Rai ha chiuso il 2019 con  un risultato netto consolidato in pareggio e una posizione finanziaria netta negativa di 469,4 milioni.

I ricavi hanno registrato un incremento complessivo di 78 milioni, pur in presenza di una contrazione di quelli pubblicitari.